Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali., Spin-Off

“Esame superato” per Aidan (spin off)

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Il fuoco è il mio elemento, la rabbia verso i miei nemici quello che mi spinge ad andare avanti, il coraggio ciò che fa di me uno dei guerrieri più forti tra i custodi degli elementi.
Non ho paura del dolore, ne ho già conosciuto troppo; non temo la morte, è già venuta a farmi visita molti anni fa e non mi ha avuto per un soffio; il mio cuore è di ghiaccio e nulla lo ha mai scalfito.
Poi è arrivata lei.
Ho percepito emozioni che non conoscevo, provato sentimenti di cui non sapevo l’esistenza; sono cambiato. Allora mi è stato portato via tutto. Di nuovo.
Come potrò vivere per sempre sapendo che non sarò mai degno dell’unica persona che abbia mai amato?

Attenzione: se leggerete questa recensione senza aver letto il primo volume di Laura Rocca, subirete degli spoiler.

Dopo l’esordio di Laura Rocca con l’opera ‘Le Cronistorie degli Elementi’ ho decretato che (parere personale) Aidan non mi piace. Dimostrando ancora una volta il mio essere Outsider non c’è stato verso di farmelo piacere, nonostante il folto gruppo incontrato sul mio cammino virtuale, che invece patteggia per lui, io sono rimasta sulle mie convinzioni.
Al contrario invece, dopo alcuni intoppi ‘tecnici’ personali, ho capito che, la saga delle Cronistorie ha un potenziale enorme, adoro la narrazione globale di questa serie, quindi, quando è uscito Aidan ero sì felice di avere nuovamente qualcosa tra le mani che mi riportasse in quelle atmosfere, ma di contro avevo paura. Sì, paura di annoiarmi a morte con la monotonia di Aidan, che per una buona parte c’è stata eh (sempre parere personale), ma durante la lettura è cambiato qualcosa: le parole che mi avevano detto riguardanti questo personaggio hanno preso un significato ben preciso.
Nelle Cronistorie Aidan è stato (ovviamente) trattato a livello marginale e quello che reputavo noioso, nello spin off a lui dedicato invece è diventato struggente, devastante, doloroso, faticoso!
Una lotta feroce con i propri sentimenti! Celine rimarrà sempre la mia preferita, ma lei non è nata e cresciuta dentro quel popolo, a differenza di Aidan, che ha perfettamente a mente il valore che la sua persona ha: il risveglio di un essere che ormai si considerava fosse solo un mito.

Quindi per quanto Aidan abbia scoperto l’amore vero e per quanto sconvolgenti siano le sensazioni provate con lei, non metterà mai Celine prima del futuro del suo popolo. In questo libro è tutto molto più chiaro. L’idea della Rocca di scriverlo è stata ottima!
Di contro (o forse perché sono un’affamata lettrice come voi), posso dire che avrei voluto pari passo tutto il punto di vista di Aidan, ma Signori e Signore, siamo realisti: si tratta pur sempre di uno spin off!
Il libro è strutturato in flash back e, per alcune scene la resa è davvero ottima, pigramente mi sono chiesta come sarebbe stato in prima persona.
Chissà quale sarà il prossimo personaggio ad essere approfondito in uno spin off….

Vediamo un po’, che altro possiamo dire? Per esempio che ne pensate della chicca che ci ha regalato l’Autrice? L’inizio del secondo libro? Perché Laura Rocca è una che ci sa fare, sa come incatenare i suoi lettori.
Ci ho messo solo una notte per decidere che mi sarei fatta del male e avrei letto questo cammeo e così adesso sono nella vostra stessa situazione: quando uscirà il secondo volume delle Cronistorie? Non posso aspettare!
Non dimenticatevi di provare l’originale ricetta contenuta nel libro, personalizzata e dedicata ad Aidan: per quanto mi riguarda, la proverò quanto prima e ve lo dimostrerò con foto e cucchiaini!

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Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali.

Fantasy classico d’Arte.

61R2sG8KbZL._SX373_BO1,204,203,200_In questo volume, antefatto de “La tomba dei Mutilati”, dallo stesso autore: Le arti magiche proibite, la negromanzia ed il mondo tutto delle anime malvagie è all’opera per riconquistare il mondo dei vivi. Una linea contorta del destino congiungerà i primi punti di un’epica avventura, fitta di misteri ed enigmi, fatta sì di ferro e sangue e ossa, ma anche di attenta riflessione ed introspezione. Andronicus, Staros e Arras sono i protagonisti di questa coinvolgente avventura. Rispettivamente un chierico, un soldato ed un cacciatore di taglie, verranno incaricati di investigare sulla presenza di pericolosi criminali nei templi abbandonati degli antichi elfi. Ma quello che in verità stanno per compiere è un viaggio all’interno di un mondo fatto di oscurità e pericoli, di inganni e di folli complotti per riportare alla luce il male.

Certi Autori è difficile dimenticarli, come nel caso di Riccardo Bianco, con il suo libro letto nel 2009: ‘La tomba dei mutilati‘.
Mi è capitato questo antefatto inerente alle medesime argomentazioni e devo subito dire una cosa: è decisamente un prodotto migliore del precedente, solo che dovrete leggere anche l’altro per avere una panoramica più chiara. State tranquilli perché entrambi i libri hanno un pregio ed un difetto: sono davvero corti, troppo per il potenziale che vibra tra le righe.

Come al solito, Riccardo Bianco è uno che sorprende, con poche parole chiave, se non addirittura una soltanto, disegna una scena completa, senza nessuno sforzo; le sue metafore, il suo modo di vedere le cose, la sua saggezza, dona ai suoi personaggi uno sprint fuori dal comune. E’ un Autore che fa riflettere sulla vita e su di noi.

Come la volta precedente, l’avventura incomincia con tre personaggi chiave che non hanno a che spartire l’uno con l’altro e che, la vita porterà inevitabilmente ad avvicinarsi, tuttavia, come ho specificato sopra, quest’opera ha toni decisamente più epici e fluidi. I colpi di scena non mancano, come potrebbero?

Da metà libro in poi è un correre correre per scoprire tutta la verità, per svelare il quadro completo e, come deduca dal finale: non è finita!
Sono sempre più convinta che questa idea doveva essere realizzata in un volume unico o trilogia, o anche duologia, insomma, per farla breve, trovo penalizzante a distanza di tanto tempo proporre piccole storie del medesimo grande tema principale: chi diamine è ‘il mutilato’? Quanti altri volumi sono in lista?

Rinnovo la mia definizione di Autore di talento per Riccardo Bianco!

Pubblicato in: La Leggenda delle Anime

Disponibile su Amazon… ‘La Leggenda delle Anime’

La Leggenda delle Anime coverNon ho molte parole, solo l’emozione della prima pubblicazione (beccatevi la rima ^^)

Ieri è stato un bel compleanno, il mio 41esimo! Ammetto che ho scelto quella giornata per fare due cose a cui tengo tantissimo, una è il caricamento su Amazon, l’altra è la pratica dell’adozione di una compagna per il mio coniglio… sono anche uscita a cena.
Ma per tutti gli amici di FB l’avranno già visto!

Torniamo alla Leggenda?
Volete sostenermi? Volete recensirmi? Fate quello che volete, sono pronta, ed ecco il link! AMAZON – LA LEGGENDA DELLE ANIME

Pubblicato in: condivisioni, Fantasy

‘L’Antico Regno del silenzio’ di Martin Hocke

Se siete stati attenti, avete indubbiamente capito che ‘La Leggenda delle Anime’ è ispirato alla trilogia di Martin Hocke, piuttosto datata purtroppo e recuperabile prevalentemente su ebay, Amazon o altri siti simili.
Ad ogni modo, oggi volevo mettere questo articolo preso da qui, perché sono felice di sapere che, a distanza di così tanti anni, il suo libro è ancora considerato innovativo!

Ecco l’articolo di ANDREA CUMINATTO.

L’ANTICO REGNO DEL SILENZIO

 

Pubblicato in: condivisioni, Fantascienza, Fantasy, Parliamone? (OFF TOPIC)

Qual’è la differenza chiave tra Fantasy e Fantascienza?

Non riuscivo a capirlo da sole ed ho trovato questo piacevole articolo che secondo me risponde chiaramente. Per voi?

Articolo preso da questo link CLICK

La differenza tra fantasy e fantascienza

Il romanzo fantasy, da descrizione di Wikipedia, è:

Fantasy è un termine mutuato dalla lingua inglese con il quale si indica il genere letterario nato nell’ottocento, i cui elementi dominanti sono il mito e la fiaba.
Al contrario della narrativa fantastica tout court, che affronta l’intrusione vera o supposta dell’elemento fantastico nella nostra realtà, il fantasy descrive mondi o dimensioni immaginarie completamente avulse dal nostro mondo.
Il fantasy contemporaneo si distingue in due filoni, la sword and sorcery e l’heroic fantasy. Lo sword and sorcery deriva dal romanzo d’avventura (Jules Verne, Emilio Salgari) e nasce nella sua trasposizione fantasy dalle riviste pulp (Pulp magazine) pubblicate negli Stati Uniti fino agli anni cinquanta. Caratteristica di questo filone è la presenza di un’eroe muscolare che si muove in avventure dalla forte connotazione esotica, sulfurea e sensuale lottando con forze magiche e sovrannaturali e salvando eroine e principesse misteriose. L’apice del genere Sword and sorcery è raggiunto nei racconti di Robert Ervin Howard specialmente nei cicli di Conan il Barbaro. Il filone di heroic fantasy, o fantasy classica o high fantasy, deriva dalla letteratura di William Morris esponente del movimento ottocentesco del neogotico e si richiama direttamente al mito ed alla letteratura di corte medievale. Oltre a Morris, il principale esponente di questo filone è John Ronald Reuel Tolkien con la sua opera sulla Terra di Mezzo.

Mentre il romanzo di fantascienza:

La fantascienza (in inglese science fiction, Sci-Fi) è un tipo di narrativa (fiction) popolare di successo. Genere letterario al suo debutto, si è ben presto estesa ai fumetti, al cinema, alla radio e alla televisione, nonché ai videogiochi e ai giochi di ruolo. Nelle arti figurative è rappresentata soprattutto dall’illustrazione fantascientifica legata al mercato editoriale.
La fantascienza ha come tema fondamentale l’impatto che una scienza e/o una tecnologia (attuale o immaginaria) avrà sulla società o sull’individuo. I personaggi possono essere umani, o anche alieni, robot, cyborg o mutanti; la storia può essere ambientata nel passato, nel presente o, più spesso, nel futuro.
Il termine è usato, in senso più generale, in riferimento a qualsiasi tipo di letteratura di fantasia che includa un fattore scientifico, comprendendo a volte ogni genere di racconto fantastico o fantasy. Tuttavia un certo grado di plausibilità scientifica rimane un requisito essenziale.

Quindi, seppur fantascienza e fantasy spesso si confondano tra loro (e vengano associate anche all’horror), preciso che in questo speciale di Booksblog vorremmo trattare esclusivamente di fantasy in senso stretto. Quindi di mondi di “mito e fiabe”. Le segnalazioni di libri dovrebbero essere su questo filone, senza inoltrarsi molto nel mondo dello scientifico o soprannaturale di altra fattura.

Di certo, se alla fine di questo mese i risultati saranno positivi, si potrà pensare di dedicare degli speciali anche ad altri generi di letteratura. Che ne dite?

Pubblicato in: BlogTour

SILVIA MARCHESINI

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Vi ricordate la tappa che Solo 1 altra riga ha proposto? Bè, di recente il Blog Tour è finito, ma se volete ri-godervelo, questi sono i link che vi porteranno direttamente dentro gli articoli dedicati! Inoltre ci saranno i nomi dei vincitori e notizie sull’Autrice e i suoi libri!
Vi siete divertiti? Lo avete seguito tutto?
Grazie da parte di tutti noi!

Sorgente: SILVIA MARCHESINI

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Il mondo elementale di una nuova Autrice Italiana

(articolo suddiviso in due parti: 1) recensione; 2) come ho conosciuto Laura)

TRAMA – Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalLE-CRONISTORIE-DEGLI-ELEMENTI-Il-mondo-che-non-vedi-1-718x1024ità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima.

Intrapreso con le aspettative a mille, ho avuto, solo in una manciata di pagine, alcune impressioni di deja-vù, tuttavia non ci è voluto molto tempo a far emergere il carattere e l’originalità del libro in tutta la loro prorompente creatività.
In un mio precedente post, riguardante l’Autrice, ho voluto lanciare la mia bomba personale scrivendo una cosa che forse in molti non condivideranno, ma ricordiamoci che ognuno vive nelle sue interpretazioni! In una scena in particolare (ma non è l’unica), in una vicissitudine davvero molto intensa, non ho potuto fare a meno di comparare Laura Rocca ad una Vanessa Diffenbaugh. In un lampo, non solo ho pensato a quel nome per quanto riguarda dare fisicità alle ‘cose della vita’, ma ho avuto l’intuizione che Laura sia nata per fare questo: Scrivere.

Per chi ha avuto il piacere di andare oltre la facciata, avrà un minimo conosciuto questa fantastica Autrice, e nel descrivere la sua ‘modalità di lavoro’ è emerso il suo talento. Attraverso la precisione, la programmazione, la costruzione di un mondo nei minimi particolari, di una story-line curata e senza buchi, difatti, proprio in questo senso mi ha lasciata svuotata… io che di solito mi diverto a scovare le discrepanze, le incorrettezze, le anomalie. Man mano che prendevo appunti, quasi sperando di ‘smascherarla’, me li sono dovuti cancellare uno per uno. Perchè questo primo libro è coerente al 99%… Cos’è quell’1% lo scoprirete il 19 corrente mese alle ore 19, durante la mezz’oretta con l’Autore, sempre su questo blog, sezione spoiler, quindi occhio (ma sarà segnalato).

“Le Cronistorie degli Elementi, il mondo che non vedi”, è un esordio eccezionale. Laura Rocca ha un modo di scrivere preciso, pulito, senza perdere una caratteristica importante: quella di saper trasmettere per immagini quello che racconta.
A dispetto delle dichiarazioni fatte su Aidan, dall’Autrice stessa, come personaggio nascente di questa saga, devo ammettere che è Celine, la vera stella! E’ talmente viva, attiva e presente che ha totalmente cancellato la fisionomia vera dell’Autrice; vedo Celine quando penso a Laura e devo sforzarmi la mente per rimettere a posto le idee.
Il mondo presentato in questo libro è vivo e pulsante, così come i sentimenti, le interazioni, gli sguardi. Moltissime scene contornate da metafore calzanti che t’impattano subito nel concetto che l’Autrice vuole esprimere in quel determinato momento, proprio come questa frase:

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In pratica, leggendo, sembra di vedere un film!

Espressi questi pensieri non mi resta davvero nient’altro da dire. Come convincervi a leggerlo? Un libro succosissimo di oltre 500 pagine che costa solo 0,99? Bè, probabilmente a chi ama il Fantasy, o magari chi non ha mai letto Fantasy e vuole intraprendere il genere? Buttatevi e acquistatelo!

Come ho conosciuto l’Autrice.
Conoscere Laura è stato un susseguirsi di espisodi divertenti. Purtroppo non ricordo come l’ho agganciata su WordPress (ma credo che sia ‘colpa’ di Sara Tricoli) , nel suo Blog ‘Racconti del passato’, ma progressivamente ho imparato a conoscere il suo pseudo sul blog, poi un’altro pseudo usato su fb ed infine il suo nome vero.
Un’aneddoto molto divertente che voglio condividere con voi è, quando ancora non la conoscevo su FB, incocciai da qualche parte una ragazza che parlava del suo libro d’esordio (sicuramente i meriti appartengono a Sara Tricoli, di cui sempre il merito è di avermela fatta scoprire e collegare con Dama col Cappello), subito non gli ho dato il giusto peso, approfondendo come avrei dovuto, ma l’istinto mi ha comunque fatto conservare il segnalibro della pagina, che mi è servito per il confronto finale quando Dama col cappello scrisse sul suo blog che ormai mancava poco all’uscita del suo primo libro e… quell’immagine, quel titolo io lo avevo già visto da qualche parte, sicché mi sono ricordata di quel segnalibro e voilà! Era lei, Dama col cappello.
Ma qual è la cosa buffa direte voi? Io avevo scritto su quella pagina (la pagina ufficiale delle Cronistorie), qualcosa del tipo che desideravo leggere l’estratto (sono malata di estratti) e lei, con una confidenza ‘fuori luogo’ (ancora non l’avevo collegata) mi rispose qualcosa del tipo -‘ciao cara benvenuta ecc ecc’- archè ho storto il naso… ma che è sta confidenza? Per forza, (scoprii molti giorni dopo), Laura era Dama, Lexla era Dama e Laura (speriamo che finiscano li eheheh).
So che forse vi state annoiando ma tutto ciò l’ho scritto per sottolineare il carisma di Laura, io reputo il merito del suo successo a quel carisma (e non mi riferisco al libro, perchè quello non è dovuto solo al carisma). E’ stato il suo modo di essere a farla diventare un fenomeno mediatico e sebbene mi stessi accorgendo di ‘lasciarmi prendere troppo’, non riuscivo ad uscire dalla spirale di attrazione nei suoi confronti ed è a questo punto che spero, nei commenti che scriverete qui sotto, di ricevere conferma di queste mie sensazioni, anche da parte vostra.
Laura Rocca, a mio avviso è un animale da palcoscenico!

Grazie per avermi letta e amiche blogger, voi come l’avete conosciuta?

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Saltelli nel tempo per questo primo libro.

bookrepublic-itTRAMA – È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua madre a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa, qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori. Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta? Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli, ed è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche, e della piccola Emma, che sembra temere solo una cosa: perdere i suoi fratelli. È la storia di tre ragazzi inseguiti da un potere oscuro e minaccioso e del libro che cambierà per sempre il loro destino.

La causa scatenante della febbre da lettura provata per questo libro, è dovuta principalmente alla bruciante curiosità di capire, come mai, questi bambini, sono stati prelevati nel cuore della notte (con tanto di consenso dei genitori in lacrime) e portati via in fretta e furia da un misterioso individuo? (tra l’altro nella notte di Natale).

Quindi, dopo questo prologo sconcertante, ci ritroviamo dieci anni dopo davanti ad uno scenario piuttosto dubbio: perché, per questi bambini non è stata riservata una sorte migliore, rispetto a orfanotrofi a ripetizioni, con brutte direttrici e poco riscaldati?
Visto che, è stata tanta la pena e il sacrificio di separare figli dai genitori (cambiando loro anche il cognome) perché non si sono sprecati un po’ di più per preservargli un po’ la vita? Bè, questo è uno dei miei primi interrogativi, quello che definisco una forzatura per “biasimare” ulteriormente lo scenario.

La dinamica della trama è un po’, come dire, ‘singolare’, ma bisogna finire il libro per capire che non è stato fatto a caso. Tra l’altro (anche se di solito non lo faccio) sono andata a curiosare un po’ di recensioni in giro, scoprendo che anche altri lettori hanno avuto la mia stessa impressione, addirittura una ragazza si chiedeva come poteva questo libro, a suo dire un fritto misto di titoli già noti, ad attrarre ed incatenare così il lettore?!
Personalmente ci ho visto solo lo scheletro narrativo della saga ‘Il leone, la strega e l’armadio’, dove in una dura realtà, una vita fredda e piena di sacrifici, la magia del Fantasy irrompe prorompente portando i protagonisti in luoghi magici, con tanto di creature tipiche. Bé sì, è vero, il termine di questo primo libro è anche un po’ in stile finale di ‘The Labyrinth’, pieno di amici, musica e stelle filanti, ma tutto sommato mi unisco al pensiero di quella lettrice la quale diceva che nonostante tutto c’è tanta carne al fuoco, e il desiderio di sapere come proseguiranno le avventure è molto più forte di queste presunte scopiazzature.

Kate, Michael ed Emma sono i tre protagonisti, peraltro descritti molto, molto bene, con una netta differenza nella loro personalità, tuttavia uniti profondamente dal senso famigliare, coltivato con sacrificio e dedizione dalla sorella maggiore Kate.

Ovviamente ognuno percepisce le proprie letture in modo del tutto personale e, nella mia personale visione ci sono un paio di cose che mi stonano, come la cattivaccia di questo primo volume, o anche il rapporto che si viene a creare tra Emma (bambinetta) ed un personaggio chiave del libro, che è un uomo adulto, mbà, si vedrà nel prossimo volume…
2° volume – L’atlante di fuoco.
3° volume – L’atlante di tenebra.

In sostanza reputo questo libro una buonissima lettura per ogni età, a tutti gli amanti del Fantasy s’intende!

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Sociale

Benvenuti nel mondo perfetto…

cop-low-the-giver-HPPIS845TRAMA – Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando…

Benvenuti nel mondo perfetto … dove stai pur certo che se fai richiesta di unità familiare ti verrà attribuito un compagno/a qualitativamente e altamente compatibile con il richiedente. Inoltre dopo tot tempo potrai fare richiesta per avere figli, prima uno e poi l’altro, attenzione però: al massimo due.
Inoltre in questo mondo perfetto stai tranquillo/a perché, essendo monitorati dalla nascita, sapranno tutto del tuo carattere, di che persona sei, quindi ti verrà attribuito il lavoro perfetto per le tue inclinazioni, avrai una casa, poi un partner e a tua volta avrai dei figli.
C’è tutto in questo mondo perfetto, non sarai mai infelice e non soffrirai mai la fame, ne ti annoierai… c’è tutto in questo mondo perfetto, tutto tranne l’autenticità, l’amore, i sentimenti profondi e soprattutto la consapevolezza.
E questo, a Jonas, quando diventa il ‘nuovo accoglitore di memorie’ e scopre una serie di ‘verità’, non va assolutamente bene.
Per lui le persone devono vivere sentimenti autentici, travolgenti, devono poter vedere come sono i colori realmente, deve poter avere figli suoi, avere la possibilità di sbagliare.
L’umanità deve riavere il libero arbitrio!

Ho letto il libro perché volevo poi vedere il film, mi sono trovata di fronte ad una lettura accattivante e sconvolgente: dietro alla facciata della perfezione e della stabilità c’è un baratro di orrore e quel che è peggio è che lo si fa senza capire, perché sono esseri umani selezionati così da generazioni.
Jonas, un ragazzino di tredici anni fugge alla ricerca dell’altrove, certo che esiste. Certo che le memorie ricevute dal donatore siano da qualche parte, laggiù, oltre le comunità perfette.
Peccato che finisce in modo che ancora non si sa l’esito del viaggio, ad ogni modo stra consigliato indubbiamente!

Pubblicato in: 2015, Duologia, Fantasy, Kindle - letture digitali.

Quell’Autrice col “quid” (vol.1)

17373820TRAMA – Due angeli caduti. Un’antica maledizione. Una ragazza, Victoria Moore, che ancora non sa di essere una Fata. Passioni e amori travolgenti, che legano indissolubilmente i due angeli a Victoria. Lo spettro di una lontana parente che vive nello scantinato della casa di nonna Paige, alla ricerca disperata del suo amore perduto. Un “libro delle ombre” perso negli anni e finalmente ritrovato. Una sola parola: vendetta, che spingerà uno degli angeli caduti a desiderare Victoria ossessivamente, con l’unico desiderio di possederla.
Riuscirà Victoria a resistere a tanta passione e, soprattutto, a restare in vita? Magia e stregoneria si uniscono in un vortice di emozioni nel nuovo, appassionante paranormal romance di M.P. Black, primo libro della saga “Brilliant”.

Ho conosciuto la Black con la sua timida protagonista Lisa Verdi (vedi qui), già allora aveva una scrittura matura e coinvolgente e con questa duologia (questo è il primo) ha fatto un bel salto di qualità.

In un epoca dove i cazzi e mazzi compaiono tranquillamente nei libri, ha saputo creare di nuovo una trama convincente e intrigante.
Una delle caratteristiche che mi aveva già colpito di M.P.Black, nella trilogia di Lisa Verdi era stata l’abilità nel mascherare “il cattivo”, abilità che, con questo romanzo, mi rendo conto sa padroneggiare magistralmente.
Laddove ho riflettuto, cercando di venirne a capo, lei era li a giostrare con i miei neuroni, lasciandomi a bocca aperta nel clou del romanzo.
Ammetto che all’inizio ho avuto paura che il libro non fosse proprio bello, troppi riferimenti a libri già noti, troppe scene già note, sono felice che la direzione non è stata la medesima.
E’ innegabile che il romanzo non è privo di difetti, certe volte ha un po’ esasperato ripetendo per esempio -che sono delle amiche uniche straordinarie ecc- oppure anche l’appellativo tra amiche che io trovo stonante -tesoro- detto in continuazione, ma alla fine chissenefrega, è stata una lettura sottile e affascinante, con questi Angeli caduti, queste Fate, il tutto ridipinto alla sua maniera, sono felice di averlo letto e senza dubbio molto prossimamente continuo con il suo secondo ed ultimo.