Pubblicato in: 2015, Bambini, Fantasy

Riti di passaggio.

TRAartiglioCopMA – Varjak Paw, discendente di una famiglia di Gatti Blu della Mesopotamia, è da sempre curioso di scoprire cosa c’è fuori: fuori dalla villa della Contessa dove vive e dove lui e i suoi sono nati e cresciuti, senza mai nemmeno uscire in giardino, così come si addice ai gatti nobili. Ma un giorno la Contessa muore e la casa finisce nelle mani di un sinistro Gentiluomo accompagnato da due ancor più inquietanti felini neri che si muovono come automi. È giunto per Varjak il momento di varcare la soglia, per cercare aiuto in città.

Molti di noi hanno a cuore un film o un libro in particolare che narrano più o meno brillantemente il percorso o rito di passaggio dall’adolescenza all’età adulta, non mi metto ad elencarne, sarebbe inutile, ce ne sono davvero molti.
SF Said, l’Autore di questo libro viene descritto come esperto di politica mediorientale e specializzato in criminologia, quindi non è strano dubitare della lettura che si ha davanti, no? Tuttavia, le illustrazioni di Dave McKean (lo stesso illustratore di Coraline) mi hanno invogliato ad iniziarlo e mi sono ritrovata in una storia fuori dai soliti cliché.
Nell’abbondante Famiglia Paw, c’è anche Varjak, il cui spirito ‘ribelle’ lo porta ad avere diversi contrasti con i suoi famigliari. Nella Villa in cima alla collina, la famiglia Paw, nobilissimi Gatti Blu di Mesopotamia (in realtà questa razza non esiste, bensì esiste il Blu di Russia, andatevi a sbirciare la scheda wiki per quanto riguarda il somigliante Certosino), da sempre accuditi da una Contessa, che da tempo non gioca più con loro, limitandosi a scendere solo per dargli da mangiare, purtroppo è molto malata, fino a quando zap.
La famiglia Paw è accecata da anni di vita borghese e non si rende conto che quando subentra un certo ‘Gentiluomo’ le cose si mettono decisamente male e quando tutto precipita Nonno Paw accenna ad una Via da seguire e la mette nelle zampe di Varjak che non ha tempo di pensare ma solo di fuggire oltre l’immenso muro prima che quei due strani gatti neri uccidano anche lui.
L’intero libro può essere visto anche come una favoletta per bimbi, è pieno di simbolismi, è pieno di belle idee, oltre che di disegni che entrano nel cuore.
La stessa scalata del gattino che arriva al confine tra due mondi entra dentro con un moto selvaggio di vittoria.
Così Varjak si trova in un mondo pieno di pericoli che mai aveva nemmeno immaginato, conosce l’amicizia, affronta la gavetta della crescita, prendendole e imparando, mentre di notte incontra Jalal Paw, il loro antenato, e gli insegna i sette livelli della Via.
Il finale non manca di originalità, ponendoci di fronte ad un orrore osceno, un crimine che Varjak dovrà affrontare, con i suoi nuovi amici, per giungere ad un the end di serenità e di profondo mutamento.
«Ognuno è come crede di essere», questo professava Jalal Paw.
Un libro che si finisce in nemmeno tre giorni, mi ha regalato emozioni forti e semplici che non provavo da molto tempo!

Pubblicato in: 2008, Bambini

Antichi sapori

111264366_amazoncom-beatrix-potter-quattro-storie-da-il-mondo-di-bTRAMA – Per tutti quelli che amano i mondi immaginari di Beatrix Potter. Conigli, ranocchie, oche, topolini e tanti altri teneri animali vi faranno rivivere un’epoca ormai perduta.

(libro letto il 27 settembre 2008)

Fu il film a spingermi ad approfondire l’argomento ‘Potter’. Che riporta subito ad Harry, ma che nulla c’entra con il nostro amato maghetto.

Il film introduce, racconta e vive l’evoluzione artistica di questa donna della fine del XIX secolo: Helen Beatrix Potter.

Le vicissitudini e le difficoltà non solo sociali.

Questo libro è una ventata di aria fresca! Sono principalmente storielle per bambini è vero, ma le sue narrazioni non sono scontate, i suoi personaggi sono animaletti buffi e antropomorfi, che indossano eleganti vestitini e fanno cose a metà tra il buffo, l’umano e il bizzarro. Leggerle riporta indietro nel tempo, nelle cose semplici, nella vita di un tempo.

Antichi sapori, ormai dimenticati, un immenso mondo di Natura che Beatrix ha saputo sfruttare per trovare la sua meritata felicità!