Pubblicato in: 2017, Duologia, Fantasy, Kindle - letture digitali., Sociale

Una storia, molte (scomode) verità

Emma è cresciuta tra umani, ma si nutre solo di miele, acqua all’arancia e fiori, i suoi occhi confondono il rosso con il nero, ma la sua vista è ottima anche al buio. Nel suo mondo qualcuno la vuole morta, i Sommers, suoi genitori adottivi, moriranno in un incidente d’auto, causato da uno sciame di api, prima del compimento della sua maggiore età. La sua copertura nel mondo degli umani è saltata e lei non lo sa. Deve essere ancora protetta. Il giorno del funerale dei Sommers, conoscerà Luca Evans, che le offrirà un lavoro al “Nettare”, un locale per vegani nel cuore di Parigi. Un luogo a forma di “Margherita”, dove troverà protezione e amore. Dove i suoi bisogni primari, come li chiamava Alexandre, il padre adottivo, saranno soddisfatti. Dietro tutto questo c’è Adrien Northman, Capitano di sua maestà l’Ape Regina e Comandante delle sue guardie, fuco semi-immortale con istinti sessuali umani, che oltre ad averla salvata da morte certa, l’ha scelta come sua compagna: non può amare altre che lei. Quando Emma lo incontrerà, il giorno del suo diciottesimo compleanno, l’aroma di “Miele, Agrumi e Spezie” che lui emana, le farà perdere la testa e desiderare di essere la sua donna. Solo la forte attrazione che prova per Adrien, la spingerà a indagare sulla sua vera natura. Ma le difficoltà incontrate nel decifrare i segnali che i suoi simili le mandano, la faranno giungere a conclusioni sbagliate. Crederà di essere la sorella dell’Ape Regina e diverrà così l’amante del proprio uomo, credendolo destinato a un’altra. Emma, cresciuta al riparo dai Sommers, si sente così lontana da tutto quel mondo di api. L’unica certezza è il suo filo conduttore: Adrien Northman. L’Ape umana, desiderabile più di ogni altra cosa.

Sull’onda emotiva degli ultimi tempi, fortemente legata alle api, non potevo non leggere (finalmente) il libro d’esordio di Sandra, dopo aver letto -Il colore dell’uva matura-, ho capito che Sandra è una garanzia in quanto a buone letture.

Ci troviamo ovviamente di fronte a una storia Fantasy, dove le nozioni sulle api hanno delle imprecisioni che a livello di trama non danno fastidio. L’incipit è un vero gioiello in stile -Alice nel paese delle meraviglie-, e sebbene si sappia già molto della trama (dalla quarta di copertina), Sandra sa bene come tenere legata l’attenzione dei suoi lettori, già dal suo primo libro, infatti la spinta motivazionale sta nello scoprire esattamente com’è disegnato questo umanoide/ape dell’immaginario di Sandra. Non tarderemo infatti a scoprirlo!

Partiamo dal presupposto che non è un libro adatto per bambini, nonostante la cover ne dia l’idea: contiene esplicite immagini di sesso, che a parer mio sono disegnate in un modo estremamente particolare: non è la solita scena ricercata di sesso sfrenato, ma il significato stesso di riproduzione, atto a perseguire la specie, anche se, il fuco protagonista è anche in parte umano, con appetiti relativi alla nostra specie. Ad ogni modo non ci troviamo sesso in continuazione, ma quando c’è, è dettato da un bisogno primario naturale. E questo mi è piaciuto moltissimo!

Nella prima parte del libro, i capitoli sono strutturati presente/passato, questo sino alla dipartita dei poveri coniugi Sommers (non è spoiler nemmeno questo, visto che è in quarta di copertina ^^), poi la trama prosegue nella ricerca della vera identità di Emma, è una persona intelligente, ma troppo umile e il percorso di conoscenza è pesante e molto sofferente.
Il libro non è MAI noioso, i fatti non vengono esposti subito, bensì con sapiente maestria. I personaggi sono ben riusciti, il loro dialoghi sono coerenti e non fanno polpettone, ma si distinguono molto bene. Adrien non è il solito maschio che troviamo nei libri, lui dimostra da subito una dualità fortissima: dolce e premuroso ma anche malizioso e conturbante: una vera bomba secondo me 😉

Ma le vere star di questo volume, gli argomenti per i quali Sandra Rotondo ha creato questa storia, sono il veganismo e la vivisezione, come e quando dovrete scoprirlo leggendo il libro. Fatto sta che Sandra Rotondo ha scritto il libro che avrei voluto scrivere io 25 anni fa! Una storia ben strutturata che urla alle persone che non lo sanno l’orrore che si cela dietro ai prodotti di bellezza (e simili), al cibo (carni e derivati), e, ragazzi, quanta verità. Quanta!

E’ di sicuro un libro che va letto, anche perché non è auto-conclusivo.

Pubblicato in: 2017, Dark, Duologia, Erotico, Kindle - letture digitali., Trilogia

Assolutamente NON convenzionale.

Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.

Il mio “rapporto” con Sagara Lux è iniziato come molti altri: con un semplice estratto, come faccio spesso. L’estratto è tutto per me, da quello determino la scelta o lo scarto.  Sagara Lux mi conquistò, anzi, massacrò i miei sensi e la mia curiosità già col suo primo dark romance –Di carne e di piombo

Ma parliamo di -Riscatto-, questo libro è l’ultimo di una duologia e tutto inizia con –Inganno– Staremmo parlando di una trilogia denominata -Broken Souls- Ma il secondo e terzo libro sono una storia a sé stante, così come il primo che si tratta di un libro auto-conclusivo. Riassumendo, la trilogia -Broken Souls- è composta da questi libri: 1) Di Carne e di Piombo; 2) Inganno; 3) Riscatto. Tutti raggiungibili su Amazon clicca per raggiungere Amazon.

-Riscatto- è un dark romance, con delle tematiche adatte ad un pubblico aperto e maturo, come inizio mi ha stupita un po’:  la tinta semi rosa pastello che emerge, così diversa dal timbro duro dell’Autrice, mi ha fatto credere (solo per pochi istanti), che forse i toni si sarebbero smorzati, ma il protagonista rinchiuso dietro le sbarre mi ha riportato sui binari consueti e da li è partito tutto.

Diversamente dal primo libro di Sagara -Di carne e di piombo- assolutamente viscerale e con i riflettori puntati sul rapporto morboso dei due protagonisti, tra l’altro una storia mai vista così ben strutturata (perché Sagara non scrive mere storie porno, va oltre: realizza delle impalcature molto coerenti)… dicevo il primo libro parlava di Amanda e Darren, la loro storia (sempre nell’ambito della malvivenza), è stata vissuta dall’esterno. Gli ultimi due libri, -Inganno- e -Riscatto- ci portano direttamente dentro le vicissitudini delle due famiglie. Da un lato Genz e company e dall’altro l’importante famiglia Giuliani. Entrambi famiglie ‘pericolose’.

Genz, incastrato e rinchiuso dal capofamiglia Giuliani, rimane indolente, apatico. certo non ha nessuna voglia di morire, ma nemmeno ha stimoli per uscire. Passa le sue giornate tra un’ora d’aria e un qualcuno commissionato per ammazzarlo, finché il suo ‘secondo’,  JC, a cui è stato affidato l’impero aziendale, vuole farlo uscire da questa impasse, e lo fa con l’unica cosa che interessa a Genz.

-Ci sono ‘cose’ capaci di fare impazzire un uomo-

E quando Iryna torna in scena, tutto si rivaluta, tutto su ribalta. E a Genz torna la voglia di uscire.
Ora, ci sono parecchie dinamiche da capire in questa duologia e francamente mi sento sul bilico dello spoiler, perché da un lato vorrei spiegare, dall’altro se lo faccio e qualcuno è curioso di leggere, difficilmente lo farà se spoilerizzo qualcosa.

La narrazione di Sagara è indubbiamente cresciuta. lo scopriamo leggendo tutti questi nuovi POV, così ben caratterizzati, ho trovato intrigante specialmente quello di Ivar! Ivar è talmente sfaccettato che meriterebbe uno spin off tutto suo!
Vi sono una marea di risvolti psicologici con cui venire a patti, una marea di dinamiche ‘violente’, tipiche di quel ‘tipo’ di mondo. Se da un lato la depravazione sessuale subisce un calo (del resto era inutile pompare sul sesso violento, l’Autrice sarebbe diventata scontata e noiosa come molti pseudo scrittori di mia conoscenza), il livello gestionale del capo-clan subisce un’impennata di varianti decisamente intriganti. I colpi di scena sono eccezionali e Sagara riesce a frantumarci il cuore di emozione con il personaggio forte, determinato, sfrontato e altrettanto fragile, che altri non è che Iryna, la puttana venduta che viene dalla Russia, la puttana che si innamora dello sfregiato e l’unica che gli si insinua nell’Anima, nonostante non se ne fosse nemmeno accorta.

Riscatto non è mai noioso, perché c’è moltissima carne al fuoco: il rapporto tra Genz e Iryna, tormentato oltre ogni limite, il confronto tra personaggi nuovi (e non solo adulti), dinamiche psicologiche dannatamente intriganti, sorprese accattivanti, colpi di scena talmente incredibili da dubitarne e altre situazioni che creano angoscia.

Quando ho conosciuto Iryna Semyonov, ho visto solo una puttana che articolava stratagemmi per salvarsi la pelle. Perché tutti vogliono vivere. Quello che ha passato lei, oltre alla narrazione di Sagara Lux, devasterebbe qualsiasi donna, e al di là della narrazione stessa, sappiamo tutti che esistono realtà di questo tipo, meno poetiche e più crude.
Iryna ha trasformato il suo dolore abissale nella sua forza e su questa linea non ha mai ceduto. Sagara Lux invece ci ha ricordato alcune cose che forse abbiamo dimenticato.

Sagara Lux è una bomba di Scrittrice, non ricordo più come l’ho conosciuta ma ringrazio il fato per avermela portata nel Kindle XD.
E questo libro è un omaggio a tutte le donne reali che espatriano per trovarsi all’inferno. Credo che Sagara Lux, ed io con lei, augurino a tutte queste donne di emergere e trovare la forza e perché no, anche l’amore.
Consigliato? Eccome!!

PER CHI FOSSE INCURIOSITO
e volesse avvicinarsi alla duologia Inganno/Riscatto, Sagara Lux ha realizzato questo cofanetto CLICK con finale alternativo e racconto inedito. Direi che è una golosità assoluta!

Pubblicato in: 2015, Duologia, Kindle - letture digitali., Narrativa, Sentimenti

Da Roma a New York, sulla nave dell’odio.

11421437_1652124541689729_1407204183_nYlenia ha venticinque anni ed è già profondamente delusa dagli uomini. Non crede più nell’amore e non ha alcuna fiducia nel genere maschile. Proprio per questo decide insieme alla sua amica Laura di prendersi una rivincita: sedurre i fidanzati delle ragazze che si rivolgono a lei per mettere alla prova la fedeltà dei loro uomini. Comincia tutto come un gioco eccitante, condito da un pizzico di pericolo e spregiudicatezza, ma Ylenia non tarda a rendersi conto che chi scherza col fuoco rischia di bruciarsi… E poi c’è Brian. Un incontro casuale, praticamente amore a prima vista. Ylenia tenta con tutte le proprie forze di ignorare i suoi sentimenti, per evitare l’ennesima delusione, ma l’attrazione è tale che non riesce a resistergli. E proprio quando le sue difese cominciano ad abbassarsi, anche lui, come tutti gli altri, si rivela un ragazzo da cui è meglio stare alla larga. Ylenia è a pezzi, ma c’è ancora un sogno a tenerla viva, ad aiutarla a continuare a sperare: New York…

Continuavo a rimandare l’appuntamento Brozi, perché come al solito, come tutti, ero e sono travolta dai titoli dei più disparati Autori, ma alla fine ecco qua, ho finito il libro!
Anni fa, molti anni fa (perché ahimè, sono vecchia!), ebbi una delle tante delusioni amorose e, in preda al peggior sconforto della mia vita, mi cimentai in un libro salva donne e accusa uomini: “Le 101 bugie che gli uomini dicono alle donne e perché le donne ci credono” (vedi). Perché alla fine per una buona percentuale, tra uomo e donna è irrimediabilmente così: un’eterna fuga ed un’eterna rincorsa. Il problema degli uomini è… non l’ho ancora capito!! 😄 quello delle Donne è la possessività ed il sospetto, ma non ci rendiamo conto che possiamo andare avanti con una verità scomoda che sappiamo riconoscere, perché NOI abbiamo i recettori, ma la ignoriamo perché siamo cotte e stracotte!

Tentazioni è un po’ così, anche se parliamo di un romanzo e non di un saggio/manuale.
Devo ammettere che certe volte avrei voluto strozzare Ylenia con la sua esagerata teoria de ‘1 solo bacio e sei fregato’, troppo, troppo esagerato e fastidioso anche.
Onestamente mi ero fatta un’idea stuzzicante di dove potesse sfociare la trama e, credo che sarebbe potuto diventare un ‘chi la fa l’aspetti’ e in un certo senso sono rimasta piuttosto delusa che questo sviluppo sia stato invece sostituito da qualcosa di più ‘dolce’.
Mi sono piaciute due cose in particolare di questo libro:
1) lo stacco da Roma a New-York, dove non avevo la più pallida idea di cosa aspettarmi e, quando ‘ho incontrato il destino’ non ho potuto fare a meno di sorridere. E’ bello perché rende il libro più ricco e sostanzioso!
2) la scena del ‘capitombolo di trama’, assolutamente a sorpresa, inaspettata e assolutamente non attesa! Naturalmente mi è piaciuta l’adrenalina che la scena in se ha fatto scaturire dal mio corpo e non la scena in sé!

Ho letto anche i ringraziamenti e le note:
1) rimango sempre ‘spaventata’ dai libri che sono stati maneggiati e rimaneggiati per anni, prima di diventare ottimi libri come questo che ho letto;
2) Sono rimasta colpita dalla notizia che Ylenia e Brian esistono veramente, sta a vedere ora che interpretazione dare ad un’affermazione del genere 😉

Ho letto Argeta Brozi, perché è lentamente entrata nel mio cuore, forse con un lento lavaggio del cervello su Facebook. Infatti, dopo che, per diversi giorni e nei momenti più disparati, mi è rimbalzato il suo nome in testa, ho incocciato un concorso, indetto dalla Butterfly Edizioni. Dopo aver scoperto che lei era ai vertici di tale casa editrice mi sono ‘divertita’ a sfogliarla meglio sul famoso social network, per poi apprendere che è anche un’Autrice! E devo dire che mi piace. Inoltre, proprio pochi giorni fa, la notizia di un seguito di questo librò è emersa attraverso un mini estratto postato sulla sua pagina!
Il libro è ovviamente consigliato!

Pubblicato in: 2015, Duologia, Fantasy, Kindle - letture digitali.

Quell’Autrice col “quid” (vol.1)

17373820TRAMA – Due angeli caduti. Un’antica maledizione. Una ragazza, Victoria Moore, che ancora non sa di essere una Fata. Passioni e amori travolgenti, che legano indissolubilmente i due angeli a Victoria. Lo spettro di una lontana parente che vive nello scantinato della casa di nonna Paige, alla ricerca disperata del suo amore perduto. Un “libro delle ombre” perso negli anni e finalmente ritrovato. Una sola parola: vendetta, che spingerà uno degli angeli caduti a desiderare Victoria ossessivamente, con l’unico desiderio di possederla.
Riuscirà Victoria a resistere a tanta passione e, soprattutto, a restare in vita? Magia e stregoneria si uniscono in un vortice di emozioni nel nuovo, appassionante paranormal romance di M.P. Black, primo libro della saga “Brilliant”.

Ho conosciuto la Black con la sua timida protagonista Lisa Verdi (vedi qui), già allora aveva una scrittura matura e coinvolgente e con questa duologia (questo è il primo) ha fatto un bel salto di qualità.

In un epoca dove i cazzi e mazzi compaiono tranquillamente nei libri, ha saputo creare di nuovo una trama convincente e intrigante.
Una delle caratteristiche che mi aveva già colpito di M.P.Black, nella trilogia di Lisa Verdi era stata l’abilità nel mascherare “il cattivo”, abilità che, con questo romanzo, mi rendo conto sa padroneggiare magistralmente.
Laddove ho riflettuto, cercando di venirne a capo, lei era li a giostrare con i miei neuroni, lasciandomi a bocca aperta nel clou del romanzo.
Ammetto che all’inizio ho avuto paura che il libro non fosse proprio bello, troppi riferimenti a libri già noti, troppe scene già note, sono felice che la direzione non è stata la medesima.
E’ innegabile che il romanzo non è privo di difetti, certe volte ha un po’ esasperato ripetendo per esempio -che sono delle amiche uniche straordinarie ecc- oppure anche l’appellativo tra amiche che io trovo stonante -tesoro- detto in continuazione, ma alla fine chissenefrega, è stata una lettura sottile e affascinante, con questi Angeli caduti, queste Fate, il tutto ridipinto alla sua maniera, sono felice di averlo letto e senza dubbio molto prossimamente continuo con il suo secondo ed ultimo.