Pubblicato in: 2009, Humor

ehhh… sti uomini! :)

imageTRAMA – narra le peripezie di un moderno quarantenne. In un caleidoscopio di esilaranti situazioni il protagonista cerca la sua Donna Angelo. Lo accompagnano nell’avventura, il fedele Roger, un senegalese clandestino dalle enormi estremità che parla come Mami di Via col vento, e Acetone, un ex portinaio invadente che rinverdisce l’italica tradizione dei “compagni di merende”. Prima di trovare il vero Amore, Bridge John, come ama presentarsi Giovanni, incontrerà femmine di ogni tipo: dall’esuberante Signora dell’Anello alla minuta Belvetta, dall’enorme Ciccia all’anacronistica Gina.

(libro letto il 5 novembre 2009)

Allora… Già dall’inizio è più che chiaro il tipo di contenuti che troveremo all’interno di questo libro: le voglie e le disibinizioni di un uomo adulto e più che maturo, con tutto ciò che questo comporta. Questo però, con il pregio di trovarsi di fronte (narrativamente parlando) un uomo allegro, che prende tutto con estrema simpatia e buon umore. Tutto è uno scherzo, tutto è divertente, un gioco eterno, forse addirittura troppo a volte, tanto da non riuscire a capire determinate retro-scene.

Ma anche quest’uomo, Giovanni, è soggetto ai malumori e agli insuccessi che la vita riserva, l’Autore ci accompagna nei momenti belli e nei momenti tristi della vita di questo protagonista.

Un personaggio che, sebbene faccia un lavoro normale, in una vita normale, in un mondo normale, riesce a spiccare di originalità, piace insomma.

Il problema di questo libro è che (opinione personale) la prima parte è un po’ noiosa e va spumeggiando invece da metà libro a finire.
I commenti che traggo sono su una considerazione globale del lavoro, cercando anche di immaginare quello che l’Autore voleva lasciare ai suoi lettori.
Credo che mi sarebbe anche piaciuto leggere questo libro impostato come un diario. Con date, appunti e fac simili.
Una genialata invece è stata quella di scrivere le azioni del cellulare, viene ripetuta diverse volte e mi ha fatto molto sorridere!

In conclusione:
– prima parte noiosetta
– da metà libro in poi frizzantino
– il finale amaro ma lascia comunque il sorriso in bocca
Domanda da un milione di dollari: ma che origini ha il rito serale del lavandino?? ^____^