Pubblicato in: 2017, Dark, Duologia, Erotico, Kindle - letture digitali., Trilogia

Assolutamente NON convenzionale.

Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.

Il mio “rapporto” con Sagara Lux è iniziato come molti altri: con un semplice estratto, come faccio spesso. L’estratto è tutto per me, da quello determino la scelta o lo scarto.  Sagara Lux mi conquistò, anzi, massacrò i miei sensi e la mia curiosità già col suo primo dark romance –Di carne e di piombo

Ma parliamo di -Riscatto-, questo libro è l’ultimo di una duologia e tutto inizia con –Inganno– Staremmo parlando di una trilogia denominata -Broken Souls- Ma il secondo e terzo libro sono una storia a sé stante, così come il primo che si tratta di un libro auto-conclusivo. Riassumendo, la trilogia -Broken Souls- è composta da questi libri: 1) Di Carne e di Piombo; 2) Inganno; 3) Riscatto. Tutti raggiungibili su Amazon clicca per raggiungere Amazon.

-Riscatto- è un dark romance, con delle tematiche adatte ad un pubblico aperto e maturo, come inizio mi ha stupita un po’:  la tinta semi rosa pastello che emerge, così diversa dal timbro duro dell’Autrice, mi ha fatto credere (solo per pochi istanti), che forse i toni si sarebbero smorzati, ma il protagonista rinchiuso dietro le sbarre mi ha riportato sui binari consueti e da li è partito tutto.

Diversamente dal primo libro di Sagara -Di carne e di piombo- assolutamente viscerale e con i riflettori puntati sul rapporto morboso dei due protagonisti, tra l’altro una storia mai vista così ben strutturata (perché Sagara non scrive mere storie porno, va oltre: realizza delle impalcature molto coerenti)… dicevo il primo libro parlava di Amanda e Darren, la loro storia (sempre nell’ambito della malvivenza), è stata vissuta dall’esterno. Gli ultimi due libri, -Inganno- e -Riscatto- ci portano direttamente dentro le vicissitudini delle due famiglie. Da un lato Genz e company e dall’altro l’importante famiglia Giuliani. Entrambi famiglie ‘pericolose’.

Genz, incastrato e rinchiuso dal capofamiglia Giuliani, rimane indolente, apatico. certo non ha nessuna voglia di morire, ma nemmeno ha stimoli per uscire. Passa le sue giornate tra un’ora d’aria e un qualcuno commissionato per ammazzarlo, finché il suo ‘secondo’,  JC, a cui è stato affidato l’impero aziendale, vuole farlo uscire da questa impasse, e lo fa con l’unica cosa che interessa a Genz.

-Ci sono ‘cose’ capaci di fare impazzire un uomo-

E quando Iryna torna in scena, tutto si rivaluta, tutto su ribalta. E a Genz torna la voglia di uscire.
Ora, ci sono parecchie dinamiche da capire in questa duologia e francamente mi sento sul bilico dello spoiler, perché da un lato vorrei spiegare, dall’altro se lo faccio e qualcuno è curioso di leggere, difficilmente lo farà se spoilerizzo qualcosa.

La narrazione di Sagara è indubbiamente cresciuta. lo scopriamo leggendo tutti questi nuovi POV, così ben caratterizzati, ho trovato intrigante specialmente quello di Ivar! Ivar è talmente sfaccettato che meriterebbe uno spin off tutto suo!
Vi sono una marea di risvolti psicologici con cui venire a patti, una marea di dinamiche ‘violente’, tipiche di quel ‘tipo’ di mondo. Se da un lato la depravazione sessuale subisce un calo (del resto era inutile pompare sul sesso violento, l’Autrice sarebbe diventata scontata e noiosa come molti pseudo scrittori di mia conoscenza), il livello gestionale del capo-clan subisce un’impennata di varianti decisamente intriganti. I colpi di scena sono eccezionali e Sagara riesce a frantumarci il cuore di emozione con il personaggio forte, determinato, sfrontato e altrettanto fragile, che altri non è che Iryna, la puttana venduta che viene dalla Russia, la puttana che si innamora dello sfregiato e l’unica che gli si insinua nell’Anima, nonostante non se ne fosse nemmeno accorta.

Riscatto non è mai noioso, perché c’è moltissima carne al fuoco: il rapporto tra Genz e Iryna, tormentato oltre ogni limite, il confronto tra personaggi nuovi (e non solo adulti), dinamiche psicologiche dannatamente intriganti, sorprese accattivanti, colpi di scena talmente incredibili da dubitarne e altre situazioni che creano angoscia.

Quando ho conosciuto Iryna Semyonov, ho visto solo una puttana che articolava stratagemmi per salvarsi la pelle. Perché tutti vogliono vivere. Quello che ha passato lei, oltre alla narrazione di Sagara Lux, devasterebbe qualsiasi donna, e al di là della narrazione stessa, sappiamo tutti che esistono realtà di questo tipo, meno poetiche e più crude.
Iryna ha trasformato il suo dolore abissale nella sua forza e su questa linea non ha mai ceduto. Sagara Lux invece ci ha ricordato alcune cose che forse abbiamo dimenticato.

Sagara Lux è una bomba di Scrittrice, non ricordo più come l’ho conosciuta ma ringrazio il fato per avermela portata nel Kindle XD.
E questo libro è un omaggio a tutte le donne reali che espatriano per trovarsi all’inferno. Credo che Sagara Lux, ed io con lei, augurino a tutte queste donne di emergere e trovare la forza e perché no, anche l’amore.
Consigliato? Eccome!!

PER CHI FOSSE INCURIOSITO
e volesse avvicinarsi alla duologia Inganno/Riscatto, Sagara Lux ha realizzato questo cofanetto CLICK con finale alternativo e racconto inedito. Direi che è una golosità assoluta!

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Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Nephilim, “bestie” da vivisezionare.

26803102Trasferirsi in un’altra città non è semplice ma Kelia deve farlo se vuole sapere qualcosa sui genitori che non ha mai conosciuto. Sa che, qualunque cosa scoprirà su di loro, la sua vita non sarà più la stessa. Ciò a cui non è preparata è l’imprevedibile piega che prende la sua vita. Sono coincidenze o forse c’è qualcosa dietro ai misteriosi oggetti che compaiono dal nulla e agli strani sogni che minacciano di accadere davvero? Kelia si trova davanti a una scelta difficile: credersi pazza oppure fidarsi di Alex, uno sconosciuto che dice di sapere la verità.

Piacevole esordio con Federica Caglioni che ci presenta le sue creature mistiche con un’incalzante curiosità; Già perché l’Autrice ci mette un po’ a offrire il succo della questione al lettore e lo fa con sprizzante bravura, senza annoiare.

La protagonista principale (Kelia) è assolutamente un personaggio interessantissimo. La conosciamo in piena fase adolescenziale e la seguiamo mentre, piano piano, arriva a capire che il suo non è un mondo normalmente umano, e tutte le vicissitudini che vive per arrivarci sono davvero curiose e avvincenti, salvo poi dimostrare (una volta passata la crisi della scoperta) una maturità molto profonda e un senso di responsabilità che vanno oltre la sua età.

Il libro non è assolutamente piatto, non è una mera storia liceale e similari fine a se stessa, ma ci ritroviamo tra le mani anche situazioni politiche e trame non ancora ben chiare, quanto meno probabilmente bisognerebbe rileggere il libro una seconda volta, perché io sono rimasta un po’ confusa su alcuni punti, che spero verranno chiariti nel secondo libro.
Ricordo che siamo al primo di una trilogia;
Kelia, non è la sola ad essere un personaggio coinvolgente, abbiamo anche Raphael (arcangelo) che si rivelerà un individuo dalle mille sfaccettature, tra l’altro credo che darà il meglio di sé nei libri successivi.
Anche gli altri personaggi sono più o meno interessanti, bé, forse un certo Alex lo è più di altri;

La narrazione è scorrevolissima, mi è piaciuto tantissimo leggere questo e-book, vi sono alcuni refusi e alcuni svarioni sui verbi ma pacis, mi sto abituando a godere ugualmente delle belle storie come questa.
Durante la lettura mi sono imbattuta in concetti molto vividi e anche in passi molto ragionati, che hanno alzato la mia stima nei confronti dell’Autrice. Un piccolo esempio la descrizione di assoluta perfezione che va al di l° del corpo materiale e della concezione quotidiana, tanto da chiedermi se l’Autrice abbia vissuto realmente episodi simili!

Di sicuro seguirò tutta la trilogia, il secondo è già nel mio Kindle!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Categoria ‘libri denuncia’…

41jngtjlbul-_sy346_Il segreto legato alla nascita di Aylin è stato svelato e nulla sarà più come prima: il mondo umano è stato sconvolto e quello sovrannaturale ha perso il suo equilibrio. Dopo gli avvenimenti accaduti sulla spiaggia di Santa Barbara, dove le parti Seraphim e Nephilim di Aylin si sono rivelate, i Generali sono costretti ad allontanarla finché non decideranno del suo destino. Samuel viene incaricato di restare con lei per lasciare gli Stati Uniti e raggiungere una delle sedi dei Seraphim e Nephilim in Asia.
Intanto, Stephanie, Katy e Alexander sono sotto shock. Hanno visto tutto e non c’è altra soluzione che dire loro la verità. Jared, infatti, riceve l’ordine di tenere sotto controllo i tre umani per tutto il tempo necessario ad accettare questa nuova e sconvolgente realtà.
Tra San Francisco, il Myanmar e Teheran le vite di umani ed esseri sovrannaturali continuano ad andare avanti mentre quella di Aylin è ancora sospesa nella ricerca costante dell’equilibrio fra la sua umanità e la sua essenza sovrannaturale, sempre più potente e in continua evoluzione.
Se nel primo capitolo della saga gli umani vi hanno coinvolto e gli esseri sovrannaturali affascinato, in questo secondo volume vi faranno appassionare ancora di più tenendovi in perfetto equilibrio tra l’amore e l’odio.

Nel primo libro abbiamo subìto un contrasto normale/anormale dapprima molto distaccato e poi sempre più amalgamato: la quotidianità di una vita mortale, ma ricca di fascino e bellezza. Per poi trovarci catapultati in discorsi non convenzionali tra individui che, dentro vesti chic, non sono esseri umani. Seraphim e Nephilim. Giorno e Notte. Luce e ombra. L’equilibrio del pianeta.
Esseri che, secoli addietro, erano solo energia, si sono ‘trasferiti’ sulla terra assumendo sembianze umane. Non umani comuni, ma leader a capo di multinazionali, esseri che hanno visto nascere il genere umano, esseri che alcuni possono considerare spietati, ma che io ho adorato, da fan numero uno dell’equilibrio della terra.

Il primo libro era già molto bello, questo non è da meno.
Non ho critiche negative sui vari aspetti di questo secondo volume, ma solo buoni pensieri.
Tutti gli aspetti del Fantasy si sposano molto bene con la variabilità della gamma dei sentimenti umani; con la psicologia, l’amore, la rabbia ecc

Amo lo stile di queste due Autrici, scrivere in coppia non è affatto facile e loro lo fanno con armonia e una sorprendente efficacia; sin dalle prime righe è evidente quanto studio ci sia stato per plasmare un mondo Fantasy su una mappa reale, dati reali, elaborazioni attuali, scene uniche e altamente trasportanti come la Seraphim Sanjana e il suo violino: fantasia e storia a braccetto, non credo che sia stato facile, ed è per ciò che questo libro intermedio è un ottima lettura. Un libro di transizione, un libro che vede la nostra protagonista dilaniata in una moltitudine di sentimenti, una Aylin tenace, che si esercita notte e giorno per gestire la sua unicità, in una continua altalena di alti e bassi; un libro di formazione e informazione. Un ottimo secondo libro, per me.

Un libro-denuncia, alla fine! L’uomo: creatura unica, creativa e anche distruttiva, che sembra non imparare mai dai propri errori. Ho letto decine di libri al cui interno vi è descritta la consapevolezza dei danni che come specie stiamo facendo alla Terra, siamo consapevoli se lo scriviamo, no?
Ma allora come facciamo? Siamo meteore sparse, su questo Pianeta in crisi, che sanno ma che non sanno.

Al di la degli ultimi sproloqui mi aspetto molto dal prossimo libro.

Pubblicato in: 2016, Kindle - letture digitali., Storico, Trilogia

Un’intricata caccia al tesoro

51IdI1jJbmL._SX350_BO1,204,203,200_1670. In un clima di scontri per la colonizzazione del Nuovo Mondo e per la supremazia commerciale, un giovane irlandese di nome Sidvester O’Neill parte per il Mar dei Caraibi con destinazione l’isola di Puerto Dorado. Lo scopo è quello di ritrovare il fratello Alexander, partito anni prima, per riportarlo a casa. Ma il viaggio avrà risvolti inaspettati. Nelle oscurità della giungla della piccola isola vi è nascosto un segreto a cui le principali potenze europee (Francia, Inghilterra ed Olanda) ambiscono. Intrighi, inganni e complotti farciscono le giornate di Puerto Dorado, in una lotta al potere fra i più astuti capitani presenti sull’isola. IL tutto sotto l’occhio vigile di una nave pirata ancorata all’orizzonte, di fronte a quella piccola terra di tutti e di nessuno.

Intricato. Ecco un chiaro aggettivo che mi si affaccia prepotente alla mente, dopo la lettura di questa sorta di “giallo” seicentesco. Ben affrescato nei suoi svariati scenari, nei quali si muovono realisticamente i numerosi personaggi, ognuno dei quali è ben caratterizzato negli atteggiamenti e nei costumi di quest’epoca avventurosa.
Esistenze quasi banali che, dalla Vecchia Europa, vanno a convergere su un piccolo isolotto dei Caraibi, all’apparenza tanto insignificante, quanto ambito e geloso custode di un inafferrabile segreto oggetto, il cui presunto potere fa gola ad alcuni “signorotti” locali rappresentanti le principali potenze marinare dell’epoca: inglesi, francesi, olandesi e perfino temibili esponenti della Filibusta. Fragili equilibri di potere che ruotano, in una mortale partita a scacchi, attorno a un luogo preciso celato nelle profondità della giungla tropicale, le cui mortali insidie hanno già mietuto un elevato numero di uomini, spinti dalla sete di potere di altri uomini senza scrupoli, che non hanno la minima remora nell’utilizzare anche la tortura, pur di estorcere per primi le informazioni di cui necessitano per questa misteriosa caccia al “tesoro-dei-tesori”.
Nel complesso un buon romanzo che si fa ben leggere, ricco di pathos e di suspence nei giusti punti, che mi ha riportato indietro di molte decadi, ai tempi delle mie prime avventure salgariane, e con un finale così aperto e “sospeso” da sembrare la carta della 12ma Lama Maggiore dei Tarocchi, l’Appeso.

Pubblicato in: 2016, Dark, Trilogia

Anime Dannate… letture da brividi!

51s+3MiU22LIrlanda , anno Domini 1172
Dominio di Fairy Manor
Il duca Rhodry O’Connors viene assassinato. Sua moglie Savanne, accusata dell’omicidio, viene imprigionata nella torre di un convento. Prima di togliersi la vita in un atto di disperazione lascia una maledizione scritta col sangue sulle mura della sua cella: “Nessun O’Connors sul trono di Fairy Manor”.
Irlanda, 1993.
Celina Gandini è una restauratrice di dipinti dal passato turbolento.
Invitata a passare le vacanze a Fairy Manor dall’amica di penna Alexandra, Celina si trova suo malgrado coinvolta in una serie di omicidi e di eventi paranormali.
Al centro della vicenda lo spagnolo Rafael de Roya, che flirta con entrambe le donne, sembra nascondere segreti inconfessabili.
E il fantasma della duchessa assassina torna a chiedere vendetta, legando a sé ogni azione che Celina dovrà compiere per uscire dall’intrigo di una setta che metterà in pericolo la sua stessa vita.

L’inizio di questo primo romanzo inizia sotto il segno di tre aggettivi: rilassante, promettente e avventuroso.

La narrazione porta il lettore nelle vicende di un antico castello, Fairy Manor, ed un altrettanto antichissimo monastero, altalenandosi tra presente e passato.

Avremo quindi diversi filoni narrativi: quel che riguarda le vicende di un ducato e tutti gli intrighi che spesso vi stanno dietro. E, sempre nella medesima dimora, le vicende dei protagonisti contemporanei, alle prese con la ristrutturazione del convento ai fini commerciali.
E’ quel tipo di narrativa, molto stuzzicante, dove il lettore viene messo al corrente di fatti determinanti nella storia, mentre i protagonisti del libro sono ancora all’oscuro, così s’innesca quella curiosità di scoprire quando e come scopriranno quel fatto determinante e come influirà sulla loro psiche e sul proseguimento della storia.

C’è anche un fatto assai interessante, durante la narrazione, è inevitabile che un lettore non proprio vergine, si faccia delle precise idee di posizione dei vari protagonisti e l’Autrice sembra non curarsene molto, quasi a farmi credere che si tratti di un tranello, creato appositamente per rendere il colpo di scena ancora più pregnante, ma questo è da vedere.

E’ un fantastico affresco storico, anche se non ho la cultura (ne il tempo per fare ricerche) di sapere se è ispirato a filoni storici reali, oppure se è una creazione a sé stante; gli estratti storici che incorniciano i vari capitoli sono davvero convincenti e mistici, molto azzeccati ai fini della narrazione in questo contesto.

Il libro potrebbe essere anche auto-conclusivo, sebbene sia solo il primo di tre. Tuttavia dalla metà in poi accadono troppe cose che lasciano uno strascico di curiosità e, per quanto mi riguarda, appena posso, continuerò la storia, anche perché mi sono fatta delle opinioni precise e perché sento che ci saranno delle sorprese amare come il fiele.

In sostanza? Consigliato!

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Saltelli nel tempo per questo primo libro.

bookrepublic-itTRAMA – È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua madre a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa, qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori. Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta? Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli, ed è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche, e della piccola Emma, che sembra temere solo una cosa: perdere i suoi fratelli. È la storia di tre ragazzi inseguiti da un potere oscuro e minaccioso e del libro che cambierà per sempre il loro destino.

La causa scatenante della febbre da lettura provata per questo libro, è dovuta principalmente alla bruciante curiosità di capire, come mai, questi bambini, sono stati prelevati nel cuore della notte (con tanto di consenso dei genitori in lacrime) e portati via in fretta e furia da un misterioso individuo? (tra l’altro nella notte di Natale).

Quindi, dopo questo prologo sconcertante, ci ritroviamo dieci anni dopo davanti ad uno scenario piuttosto dubbio: perché, per questi bambini non è stata riservata una sorte migliore, rispetto a orfanotrofi a ripetizioni, con brutte direttrici e poco riscaldati?
Visto che, è stata tanta la pena e il sacrificio di separare figli dai genitori (cambiando loro anche il cognome) perché non si sono sprecati un po’ di più per preservargli un po’ la vita? Bè, questo è uno dei miei primi interrogativi, quello che definisco una forzatura per “biasimare” ulteriormente lo scenario.

La dinamica della trama è un po’, come dire, ‘singolare’, ma bisogna finire il libro per capire che non è stato fatto a caso. Tra l’altro (anche se di solito non lo faccio) sono andata a curiosare un po’ di recensioni in giro, scoprendo che anche altri lettori hanno avuto la mia stessa impressione, addirittura una ragazza si chiedeva come poteva questo libro, a suo dire un fritto misto di titoli già noti, ad attrarre ed incatenare così il lettore?!
Personalmente ci ho visto solo lo scheletro narrativo della saga ‘Il leone, la strega e l’armadio’, dove in una dura realtà, una vita fredda e piena di sacrifici, la magia del Fantasy irrompe prorompente portando i protagonisti in luoghi magici, con tanto di creature tipiche. Bé sì, è vero, il termine di questo primo libro è anche un po’ in stile finale di ‘The Labyrinth’, pieno di amici, musica e stelle filanti, ma tutto sommato mi unisco al pensiero di quella lettrice la quale diceva che nonostante tutto c’è tanta carne al fuoco, e il desiderio di sapere come proseguiranno le avventure è molto più forte di queste presunte scopiazzature.

Kate, Michael ed Emma sono i tre protagonisti, peraltro descritti molto, molto bene, con una netta differenza nella loro personalità, tuttavia uniti profondamente dal senso famigliare, coltivato con sacrificio e dedizione dalla sorella maggiore Kate.

Ovviamente ognuno percepisce le proprie letture in modo del tutto personale e, nella mia personale visione ci sono un paio di cose che mi stonano, come la cattivaccia di questo primo volume, o anche il rapporto che si viene a creare tra Emma (bambinetta) ed un personaggio chiave del libro, che è un uomo adulto, mbà, si vedrà nel prossimo volume…
2° volume – L’atlante di fuoco.
3° volume – L’atlante di tenebra.

In sostanza reputo questo libro una buonissima lettura per ogni età, a tutti gli amanti del Fantasy s’intende!

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Sociale, Trilogia

Un Hunger Games estremizzato

TRAMA – Una serie di catastrofi naturali si è abbattuta su alcune città sparse per il mondo. Tutti sono convinti che si tratti di una tragica coincidenza. Solo in dodici conoscono la verità. Dodici prescelti che hanno atteso questo giorno per diecimila anni. Mentre l’umanità era ignara della minaccia che gravava sulla Terra, loro si preparavano alla sfida. EndgameGenerazione dopo generazione, hanno affinato le proprie capacità fisiche e intellettive, diventando raffinati strateghi e assassini infallibili, maestri dell’inganno e acuti osservatori. E adesso devono mettere in pratica ciò che hanno imparato: quelle catastrofi infatti sono il segnale che dà inizio alla caccia. Per ognuno di loro, è arrivato il momento di partire alla ricerca della Chiave, l’unico oggetto in grado di fermare l’apocalisse. Chi la troverà per primo, avrà salva la vita. Gli altri saranno condannati.

E’ in assoluto uno dei libri più strani ed enigmatici che abbia letto negli ultimi anni, è da leggere in versione digitale perchè costellato di “indizi”, ovvero frasi chiave che, cliccandoci sopra, ti portano a pagine Internet, purtroppo tutte pagine in inglese. Il romanzo si può leggere anche senza indizi, io l’ho letto così, penso che gli indizi me li riguarderò con calma, aprendo nuovamente il libro, ma sul computer, in modo da poterli tradurre e vederli a colori.

Il sapore delle prime pagine è diverso dal resto del romanzo: introduce questi fantomatici ‘giocatori’ e subito ho provato entusiasmo e desiderio di scoprire che persone erano (che poi sono ragazzi) come funzionava il cosiddetto ‘gioco’ ecc ecc.
Il resto del romanzo ti proietta nella cruda realtà della narrazione, dove il gioco comincia con .. la morte e poi la morte… continua dilangante, come un cerchietto che si allarga su un lago.

C’è chi dice che assomiglia di più ad una sceneggiatura che ad un romanzo io dico: è vero (anche) ma è molto fruibile, una lettura senza impatti tecnici, molti però, emotivi.
E’ pieno zeppo di riferimenti agli alieni come creatori della razza umana, e questo non mi sembra spoiler, piuttosto un indicatore direzionale ai possibili lettori, fatto sta che è stata una lettura eccezionale.
Ho anche fatto ricerche in rete, scoprendo davvero cose interessanti, tra cui che Pittacus Lore è uno pseudonimo di James Frey de guarda a caso ho i titoli in lista desideri.
A quanto ho capito la caccia al tesoro con in palio veramente 500 mila dollari è partita ad ottobre dell’anno scorso, con l’uscita del libro, francamente non sono andata a vedere come sia finita, sotto vi lascio un link di notizie generali, ma se siete curiosi fate ricerche autonome!

Un po’ di notizie in rete: CLICK

Pubblicato in: 2015, Dark, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Strutturato male, secondo me. (vol.3)

Fate-delle-Tenebre-Holly-Black-Cover-italianaTerzo ed ultimo libro della trilogia -Fate delle Tenebre- ‘La guerra delle Fate’
Cosa volevano tutti dopo aver letto il primo libro? Leggere nel secondo libro il proseguimento delle avventure di Kaye, Roiben e company, invece cosa ci siamo trovati? Personaggi nuovi in una trama avvincente solo il 30% circa. La mia speranza ricadeva su questo volume in cui tutti i personaggi si elaboravano ed intricavano in un super mega finale da lasciarti senza fiato, invece cosa abbiamo: il proseguimento delle avventuree di Kaye, Roiben e C. dove solo uno dei personaggi del secondo libro spicca “per utilità”. E allora cosa c’è che non va? Non so, ma qualcosa stona. Forse poteva essere una duologia, eliminando tutta la trama sconnessa del secondo libro, non saprei, fatto sta che il primo libro ha un sapore delizioso, poi qualcosa cambia.
Di positivo c’è da dire che l’Autrice scrive bene, sì, indubbiamente ti coinvolge. Sebbene nel suo mondo tutte le creature fatate sono comunque ‘maligne’, pazienza, c’è del buono in qualche perla solitaria qua e la.
Non mi sento di sconsigliarlo.

Pubblicato in: 2015, Dark, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Sono perplessa o delusa? (vol.1)

TRAMA – Val, infuriata con la madre, parte per New York e decide di perdere l’ultimo treno che la riporterebbe a casa. Nella grande città è attratta da un gruppo di squatters che vivono nel labirinto di gallerie della metrimage_bookopolitana ma il fascino dei nuovi amici ha qualcosa di oscuro e incantato: Lolli parla di mostri che abitano i tunnel e si inietta una polvere scintillante che ha il potere di far danzare le ombre, Luis sostiene di stringere patti con creature che nessun altro vede, e il fragile Dave lascia che Val lo accompagni a fare una misteriosa consegna… a una donna che al posto dei piedi ha zoccoli di capra. In quel mondo di creature fatate in esilio, Val si ritrova presto coinvolta in una serie di strane morti.

Secondo libro della trilogia -Fate nelle tenebre-

O è una lanterna per lucciole oppure la Black intersecherà magistralmente un volume che parla vagamente di fate ma che col primo libro non ha nulla a che vedere o quanto meno è discostato.
Oltre che a presentare personaggi nuovi, questi non incrociano nemmeno la strada dei vecchi personaggi (se non alla fine via), a malapena si parla del Re della Corte delle Tenebre.
Il pretesto per fa andare la trama là dov’è andata è abbastanza buono, tuttavia lo svolgimento di quella trama diventa pensante e vomitevole, il libro diventa interessante solo a pochi passi dalla fine.
Spero che non sia un riempibuco dell’Autrice perché altrimenti la mia stima scenderebbe piuttosto in basso.
Volevo brevemente scrivere due parole sparute su questo capitolo dato che mi sono già inoltrata nell’ultimo, dove finalmente si riparla di Kaje, di Roiben ecc ecc…
Incrocio le dita.

Pubblicato in: 2015, Dark, Fantasy, Trilogia

L’organigramma del bene e del male.

27430TRAMA – La sedicenne Kaye si era quasi abituata a seguire le peregrinazioni della madre aspirante rock star da un locale fumoso all’altro. Ma adesso è tornata a vivere dalla nonna, ritrovando gli amici d’infanzia e i suoi fatati compagni di gioco, che si rivelano meno immaginari di quanto credesse. Per aver soccorso un misterioso cavaliere dai capelli d’argento, Kaye sarà coinvolta nella lotta tra il Regno delle Tenebre e quello della Luce, dove regine avide e orchi crudeli si contendono l’obbedienza delle fate dei boschi.

Holly Black, credo che, se non già subito, questo sarà un nome che verrà sussurrato dai discepoli del Fantasy. La Black ha messo mani nelle cronache di Spiderwick, di recente è uscito un certo Magisterium e nel frattempo la Mondadori ha rilanciato in supersconto diverse trilogie più o meno conosciute, tra cui questa. (grazie librolandia)
Io ho preso il primo libro molti anni fa, ritrovandomelo ‘casualmente’ tra le mani in queste settimane… Il nuovo, cioè la trilogia ha una copertina diversa.

Il mondo fatato di Holly Black è una copia del mondo in cui viviamo, la differenza sta che gli individui del mondo fatato possono essere buoni o malvagi così, senza una ragione precisa. Sono come noi, ma senza l’ipocrisia di nascondere la loro vera essenza. Sono selvaggi come gli elementi della Natura.
Ma attenzione, perchè questa non vuole essere una critica negativa, questo è l’aspetto che mi ha colpito maggiormente, c’è anche da vivere (leggendo appunto), il rapporto che verrà a crearsi tra i due personaggi, che posso tranquillamente scindere in due linee come in un organigramma: l’amore e la politica. E non solo quello, ci sarà anche da vivere il percorso accidentato della ragazza, una piccola Alice allo sbando.
Insomma, questo primo libro è un bell’organigramma!
Sono felice altresì, leggendo tra le righe di ringraziamento, che l’Autrice ha mutato il suo target di lettura verso un pubblico più adulto che young, non sarebbe stata la stessa cosa altrimenti tra i due… ehehehe e ora fatevi tutte le strane idee che volete ma dovete leggerlo per sapere XD.

Lo stile narrativo è indubbiamente coinvolgente, dal momento che ieri sera non riuscivo a staccarmi per andare a letto ed oggi ho pranzato leggendo.
Credo che la situazione affascinante sia appunto l’impatto che la fantasia ha sulla realtà, Le cronache di Spiderwick narravano questo e lo facevano credere come il bianco su nero.
E’ chiaro che io sono una sostenitrice dell’Altro 96% (noi viviamo solo il 4% di una realtà inimmaginabile), così come è chiaro che l’uomo moderno ha divieto di accesso a questi Universi paralleli a causa della frenesia odierna, a causa di questa società frenetica, questa società del diavolo.

Tornando a questo libro (pubblicato nel 2005, poi ‘Le fate sotto la città’  nel 2006, mentre ‘La guerra delle fate’ non era stato tradotto sino a quest’edizione) voglio dire che mi ha lasciato un buon sapore in bocca, la base socio/politica tra le due fazioni la trovo curiosa e stimolante, andrò sicuramente avanti perché voglio continuare a scoprire la visione del bene e del male dell’Autrice e perché no, voglio scoprire fin dove si spingerà il rapporto tra i due, scoprire quali sgambetti avrà intenzione di fargli fare la Black e soprattutto pregusto il finale, con la curiosità di sapere cosa mi lascerà! Quindi sì, acquisterò l’intera trilogia della Mondadori!