Pubblicato in: 2017, Dark, Fantasy, Kindle - letture digitali., Narrativa, Trilogia

Quando tutto, si conclude.

Qualcuno è tornato a vivere su Prima Stella d’Incanto, la Dimensione distrutta.
Inquietanti rapimenti coinvolgono tutto l’Ovoide.
Il tempo dell’attesa è finito, Lunar vuole tornare alla Vita, ma per farlo dovrà affrontare la Morte. È lei a custodire Sinbad, è lei il mistero più grande.
Due storie si intrecciano e attendono il momento dell’incontro.
È l’ultima avventura, la chiusura di una vicenda intensa, la fine e l’inizio delle Vita.

Lunar lascia i Cieli Razionali in compagnia di Sky, lo Spirito Guida. Ha deciso di riportare in vita Sinbad che si trova nella Terra dei Morti. Per farlo dovrà cercare un misterioso libro, depositario di un sapere assoluto. Carte dal significato oscuro la guideranno lungo i dedali di un Labirinto che si rivelerà essere molto altro. Ma Lunar è inseguita, come tutti i Nativi di Prima Stella d’Incanto è braccata. Qualcuno è interessato ai poteri degli abitanti della Dimensione distrutta e, in particolare, ad Agav, regina di Prima Stella d’Incanto e amica di Lunar. Agav non è più ciò che molti ricordano.
Nulla è come appare in questa storia che si muove su piani fantastici, onirici, psichici.

Mi rendo conto solo ora, che, dal romanzo -Dodici Porte- sino ad ora, l’Autrice è stata ampiamente riconosciuta e ricompensata, come si può vedere sul suo sito/blog: Daisy Franchetto.

Io nel frattempo ho concluso l’avventura, che non mi ha soddisfatto come desideravo e so perfettamente perché: come il romanzo ultimo di Daisy, la vita non finisce mai, con le sue insidie, i suoi tranelli. Ma in contemporanea anche gioie immense, emozioni mistiche nascoste nel nostro io, piccole magie e anche grandi soddisfazioni. Romanzi come questo di Daisy Franchetto non possono semplicemente finire e basta.

Ad ogni modo, ognuno dei libri ha una sua impronta precisa:
– il primo è stata una ventata di freschezza, una cosa nuova, anche un po’ fuori categoria;
– il secondo, un mito con l’introduzione di uno sfondo fantasy tangibile;
– questo ultimo libro è un misto di molte cose.
Lunar non è più lei, normale, è giusto così, ma la Lunar che ho conosciuto nella casa della Loba e de La Mamà è stata l’unica Lunar che ho amato davvero, in sostanza sto dicendo che il primo libro è il mio preferito dei tre, per la sua originalità e purezza.
La Lunar di questo ultimo libro è la Lunar originale, quella che ha ripreso completo possesso della sua Anima, una donna matura ormai, oltre che la più potente veggente dell’ovoide.
Ecco, ma parliamo dell’ovoide, lo avete visto?

Io ci credo, sono certa che le dimensioni parallele siano così! Tra l’altro, noi umani siamo gli unici ignari dei veli che portano altrove, bè sì, forse non tutti 😀

Tornando al romanzo…
Sì che le note fantasy permeano l’intero romanzo, special modo nella fase iniziale, eppure le tinte fosche non si fanno attendere e già dalle prime scene clou, possiamo immaginare quello che la protagonista dovrà subire per proseguire la sua storia come sa che deve fare.

Verremo indotti a determinate riflessioni già dalla primissima prova, ma l’Autrice ci dice una cosa tra le righe, perché altre potranno sconvolgerci la visione.
In quest’ultima avventura Luna si spingerà veramente ai margini dell’accettabile. Nonostante sia successo quello che è accaduto nel finale dell’ultimo libro, la Franchetto riesce a stringerci il cuore in nuove separazioni, nuove prove e tanta incertezza.
L’Autrice descriverà scene impossibili, a parer mio, ma che saranno facili da identificare come vere.

Quest’ultimo viaggio è il mondo, i mondi descritti da Daisy Franchetto sono viaggi alchemici, esoterici, spirituali. Varchi dimensionali carichi di un proprio significato, collegati l’uno con l’altro, tutti importanti allo stesso modo.
Daisy Franchetto è da leggere!

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Pubblicato in: 2017, Dark, Fantasy, Kindle - letture digitali., MITI, Narrativa, Sociale, Trilogia

L’unicità si trasforma in complessità

Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

Dove –Dodici porte– si è rivelato essere un potente percorso personale, questo nuovo volume ci fa capire che si può fare di più! E’ così Daisy Franchetto colpisce ancora.
Tra le pieghe della normalità che affligge Lunar da ormai tre anni, nel sottosuolo mistico mentale di questa eccezionale Scrittrice, nuove trame e nuovi drammi si dipanano per realizzare disegni superiori.

Mentre godiamo del rapporto simbiotico tra la ragazza e il potente personaggio proveniente dal mondo Ctonio, Lunar dubita di sé stessa, permette alla dimensione terrestre di scalfire la sua vera personalità e di sminuirsi, questa è la prima delle innumerevoli metafore della Franchetto: sfaccettature multiple di quel che siamo, del danno che opera la società odierna, che sistematicamente ci mette tutti in fila come burattini.
Quando i meccanismi si mettono in moto, Lunar sa che deve andare, ma non sa in realtà che stavolta non si tratta più solo di lei;
Assisteremo a scene dolci ma anche a scene raccapriccianti, una moltitudine di personaggi nuovi ci faranno godere di nuovi punti di vista.

Sono sempre estasiata dall’abilità di Daisy Franchetto nel formulare delle metafore spirituali ed esoteriche così potenti, di descrivere dei mondi così ricchi di simbologia e significati, posso tranquillamente dire che nel panorama di mia conoscenza è l’unica nel suo genere. L’unica!

Non è un libro per tutti, è un libro per le persone che credono all’esistenza di altre cose, oltre quelle che vediamo, persone aperte di mente.
Oltre la spiritualità è stata ritagliata una storia d’amore degna di un saggio storico, e sarà proprio questa che aprirà le danze al terzo ed ultimo volume di questa eccezionale trilogia: -Tre lacrime- ed è già in mio possesso!

Daisy Franchetto è una di quelle Autrici che non rientrano in nessuna categoria, sono come quei grilli parlanti che irrompono nella nostra vita, sussurrandoci nelle orecchie verità che non ricordiamo esistere.
Meditazioni, che portano nel nucleo di noi stessi; Draghi Alchemici, potenti creature essenziali per l’equilibrio di tutte le dimensioni; Angeli vendicatori; città del peccato e moltissime altre dimensioni che ci faranno capire anche come questo pianeta (seppur solamente fisico), possa rompersi come cartapesta se si erode nei punti giusti.

Pubblicato in: 2017, Giallo, Kindle - letture digitali., Misteri, Narrativa, Trilogia

Affettato e banale

Mirash D’Amati è una ragazza come tante altre, con la passione per l’arte e il giornalismo. Conduce un’esistenza ordinaria, tra l’università e il giornale presso cui lavora; almeno fin quando non rischia di essere investita da un’automobile, vicino alla stazione ferroviaria di Anzio. Da quel momento in poi il soprannaturale entra prepotentemente nella sua vita. Attorno a lei cominciano a verificarsi strani fenomeni. Riesce a vedere lo spirito di un bambino, un’entità sconvolgente che sembra voglia richiamare la sua attenzione. Nel frattempo, suo zio Lorenzo, operatore della Squadra mobile della Polizia di Roma, si trova a fare i conti con la scomparsa di un giovane in Villa Doria Pamphilj, antico parco del capoluogo. Misteriosi eventi conducono Mirash ai Proximis, un’organizzazione mondiale preposta al mantenimento dell’equilibrio tra la sfera visibile e quella invisibile. Qui conosce Morgana, a capo della sezione italiana dei Proximis, Anastasia, Ludovic e Kageshi, affascinante ed enigmatico ragazzo dal volto sfregiato, che col suo carattere irritante, le rende la vita ancor più difficile. Ma la soglia tra spiriti e viventi è sempre più sottile. Mirash è costretta a rimettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto; a prendere in mano la situazione, lottando contro un pericolo letale che rischia di stravolgere la sua vita e quella degli altri.

Abbiamo una categoria qui sul blog, dove mettiamo i libri che consideriamo spazzatura ed è solo per pochi motivi che questo titolo non finisce lì, mi spiace anche perché quando lessi l’estratto ricordo che ero molto entusiasta.

L’elogio sul mondo sovrannaturale è evidente, così come il rimprovero nei confronti del genere umano che, automatizzando sempre più, sta perdendo la capacità di vedere oltre il velo; questi sono alcuni dei motivi che mi hanno fatto apprezzare l’opera.
Però la prosa è poco amichevole e troppo tecnica, colma di termini più aulici che alla moda, che sarebbero più indicati per gli urban fantasy moderni; le emozioni trapelano pochissimo, molti passi che dovrebbero avere un tono emozionale importante sembrano solo una lista della spesa.
Il libro è tutto e non è niente, ovvero inizia col paranormale e poi pretende di diventare un giallo (in questo caso specifico anche piuttosto scadente).
La storia d’amore nasce solo per esigenza di trama, non c’è coinvolgimento, le scene sono sulla soglia del ridicolo.
Poi, oltre le cavolate che ho incontrato è emerso (più di una volta) che le persone artistiche erano le più sensibili a vedere questo mondo, ma il padre descritto come eccellente scultore (quindi creativo) non vede un ciuffolo. Certe cose mi fanno saltare i nervi.

Ragazzi e ragazze se volete farvi del male leggete pure questo libro.

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Saga, Trilogia

Un mondo nuovo e coinvolgente!!

Twelve ha dodici anni e non è mai uscita dall’orfanotrofio Moser, alla periferia della grande città di Danubia. Non sa chi siano i suoi genitori e non ha nemmeno un nome: solo un numero, Twelve, appunto, perché è stata la dodicesima trovatella del suo anno. A Danubia ci sono diciotto Accademie: quella dei Musicanti e quella degli Alchimisti, quella degli Scribi e quella dei Servitori… Ed è proprio questo il sogno di Twelve: frequentare l’Accademia di Servizio e diventare una cameriera, magari una hostess in divisa impeccabile in una delle ville della città. Dopo uno strano esame di ammissione, per Twelve viene finalmente il momento di lasciare l’orfanotrofio e realizzare il suo sogno. Ma la carrozza su cui sta viaggiando finisce nel fiume per un’esplosione: un complotto porta Twelve in un’Accademia ben diversa, che sui registri della città non compare. La Diciannovesima. Nella grande città di Danubia, in un’isola abbandonata, si nasconde infatti una scuola proibita, di cui nessuno conosce l’esistenza. E lei è stata scelta per farne parte.

Quello che potrebbe essere scambiato per una storia parallela del mitico maghetto, oppure per un semplice libro Fantasy per ragazzi, si rivela invece un sottile e continuo messaggio metaforico sulla vita e perché no: per la vita!
Io chi sono veramente? Cosa amo maggiormente? Cosa diventerò da grande?
Domande legittime che ci poniamo anche in età adulta. Ma Twelve ha ancora solo 12 anni, nata e cresciuta in un orfanotrofio chiamato Moser, non ha mai visto altro che l’edificio e, dai tetti, insieme al suo amico inseparabile Stephen, uno scorcio della città di Danubia,
Le selezioni porteranno la ragazza fuori dalle mura per la prima volta e il semplice scorcio osservato dai tetti diventa una realtà tangibile nelle sue mani; dai responsi delle selezioni (ovvero la destinazione finale di un individuo) pare che Twelve possa realizzare il suo sogno di diventare una cameriera e chissà, poter servire sui quei dirigibili di classe che ha sempre visto da lontano.
Ma il regio selezionatore ha capito che il vero sogno di Twelve non è quello, le caratteristiche della ragazza la includono come allieva della Diciannovesima Accademia, quella che non esiste sui registri: l’accademia fantasma.

Dopo la quarantena, Twelve prenderà atto della realtà che la circonda, entrerà nel suo branco, sarà vittima di violenza (non nel senso estremo del termine) e infine riuscirà anche a scappare, fuga che, come potrete scoprire, sarà solo un buco nell’acqua e che metteranno Twelve nell’occhio del mirino.
La ragazza subirà ricatti, capirà meglio le parole del suo capobranco e si farà una promessa che il lettore accorto capirà essere reale e farà immaginare nei prossimi volumi un’escalation di maturità dei personaggi non indifferente, oltre che un filo narrativo molto emozionante.

Non si tratta di un Fantasy scialbo, le descrizioni sono molto accurate, i paesaggi molto ben disegnati, le metafore molto coinvolgenti. Continuerò di sicuro anche se ho notato l’evolversi di una tecnica piuttosto sgradevole nel commercio dei libri, ovvero il primo volume in digitale e poi tutti gli altri solo in cartaceo, temo che diventerà una pratica diffusa.

alla prossima!!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Dittatura e libertà

C’è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l’Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell’Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell’Impero… Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell’Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l’Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l’ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

Sono rimasta convinta che da un’Autrice con un nome simil-indiano, potesse nascere qualche tipo di Fantasy inerente, invece mi sono trovata davanti un Urban Fantasy di spicco, potente e scioccante sin dalle primissime pagine.

Lo dico io prima che lo diciate voi: questo volume ha un mare di somiglianze con la rinomata saga di Hunger Games… la scintilla che accende i fuochi della rivolta… le fazioni ricche e le fazioni povere… gli addestramenti estremi… i lavaggi del cervello… Tuttavia voglio anche dire che paradossalmente riesce a discostarci in maniera piuttosto convinta.

L’affresco scenografico è molto complesso, ma l’abilità dell’Autrice non ce lo fa pesare, tutto viene distribuito nel momento giusto, con pazienza, per far sì che il mondo creato si formi in modo compatto nella nostra visione da lettore;
I personaggi sono davvero ben descritti, ho solo delle perplessità su Laia, il suo carattere è molto più riuscito del suo aspetto fisico, il quale dovrebbe riportare immediatamente alla mente la sensualità, special modo nelle scene clou, che prevedono la vicinanza tra i due personaggi portanti; l’Autrice descrive tutto ciò che concerne Elias in modo molto intenso e immediato, mentre la povera Laia, che dovrebbe essere una splendida giovane donna dalle fattezze mediterranee, risulta molto più coperta di lividi che attraente e la cosa mi dispiace, perché le scene sensuali non si disegnano bene nella mente.

Fortunatamente non abbiamo solo l’accademia di Rupenera, dove vengono addestrate le cosiddette “Maschere”, assassini perfetti e spietati al servizio della dittatura, non abbiamo solo una storia d’amore nascente, ma abbiamo anche una stirpe di Santoni ultracentenari, che sembrano giocare a una partita del tutto personale, individui che si districano nelle menti delle persone. Da loro dovremmo proteggerci oppure possiamo fidarci?
Inoltre abbiamo delle antiche leggende che decidono di prendere vita, di mostrare agli umani che loro sono reali: creature elementali e mistiche che fanno capolino dalla dimensione dell’invisibile alla nostra e questo perché la guerra è imminente e non riguarda più solo gli uomini ormai.

Molto consigliato, nonostante tutto si è preso un bel 5 su Amazon!!

Pubblicato in: 2017, Dark, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Non fa il salto di qualità, purtroppo.

Emma é una ragazza semplice dall’inconsapevole fascino magnetico. La sua vita tranquilla, al confine dell’invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un’inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l’essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.

Di sicuro l’incipit è dotato della forza e dell’incanto della Natura in un modo davvero potente. Trovo inoltre che i personaggi siano molto ben caratterizzati e differenziati molto bene, avrei da criticare gli sviluppi di alcuni di loro, ma non sono del tutto sicura che sia necessario, direi che anche la trama è piuttosto consistente e anche molto sviluppata.
Tuttavia qualcosa, nel marasma generale di questo libro, non mi ha portato ai livelli di tangibilità che vado ricercando nella categoria Urban Fantasy, in certi tratti l’ho anche trovato un pelo stereotipato, anche se è rimasto fedele a sé stesso, indipendentemente dai piccoli cammei che ci riportano ad opere ben famose e piuttosto amate, potrei citare già un paio di nomi solo solo nel Self-Publishing.

Emma è sul filo del rasoio a livello comportamentale ma chissà come ha fatto mi è risultata un’eroina piuttosto convincente.
Il libro tocca una svariata gamma di sentimenti, dove solo l’ironia ha smosso le mie corde, il resto dei sentimenti, a parte alcune delle scene clou mi ha lasciata indifferente, in pratica tutto il motore di lettura è stato alimentato solo dalla curiosità.

Come primo volume non è malvagio, col tempo penso che continuerò la trilogia, ma non mi sento di avvicinarmi agli spin-off.
Ma vi ripeto: fatevi sempre una vostra personale idea!

Pubblicato in: 2017, Dark, Duologia, Erotico, Kindle - letture digitali., Trilogia

Assolutamente NON convenzionale.

Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.

Il mio “rapporto” con Sagara Lux è iniziato come molti altri: con un semplice estratto, come faccio spesso. L’estratto è tutto per me, da quello determino la scelta o lo scarto.  Sagara Lux mi conquistò, anzi, massacrò i miei sensi e la mia curiosità già col suo primo dark romance –Di carne e di piombo

Ma parliamo di -Riscatto-, questo libro è l’ultimo di una duologia e tutto inizia con –Inganno– Staremmo parlando di una trilogia denominata -Broken Souls- Ma il secondo e terzo libro sono una storia a sé stante, così come il primo che si tratta di un libro auto-conclusivo. Riassumendo, la trilogia -Broken Souls- è composta da questi libri: 1) Di Carne e di Piombo; 2) Inganno; 3) Riscatto. Tutti raggiungibili su Amazon clicca per raggiungere Amazon.

-Riscatto- è un dark romance, con delle tematiche adatte ad un pubblico aperto e maturo, come inizio mi ha stupita un po’:  la tinta semi rosa pastello che emerge, così diversa dal timbro duro dell’Autrice, mi ha fatto credere (solo per pochi istanti), che forse i toni si sarebbero smorzati, ma il protagonista rinchiuso dietro le sbarre mi ha riportato sui binari consueti e da li è partito tutto.

Diversamente dal primo libro di Sagara -Di carne e di piombo- assolutamente viscerale e con i riflettori puntati sul rapporto morboso dei due protagonisti, tra l’altro una storia mai vista così ben strutturata (perché Sagara non scrive mere storie porno, va oltre: realizza delle impalcature molto coerenti)… dicevo il primo libro parlava di Amanda e Darren, la loro storia (sempre nell’ambito della malvivenza), è stata vissuta dall’esterno. Gli ultimi due libri, -Inganno- e -Riscatto- ci portano direttamente dentro le vicissitudini delle due famiglie. Da un lato Genz e company e dall’altro l’importante famiglia Giuliani. Entrambi famiglie ‘pericolose’.

Genz, incastrato e rinchiuso dal capofamiglia Giuliani, rimane indolente, apatico. certo non ha nessuna voglia di morire, ma nemmeno ha stimoli per uscire. Passa le sue giornate tra un’ora d’aria e un qualcuno commissionato per ammazzarlo, finché il suo ‘secondo’,  JC, a cui è stato affidato l’impero aziendale, vuole farlo uscire da questa impasse, e lo fa con l’unica cosa che interessa a Genz.

-Ci sono ‘cose’ capaci di fare impazzire un uomo-

E quando Iryna torna in scena, tutto si rivaluta, tutto su ribalta. E a Genz torna la voglia di uscire.
Ora, ci sono parecchie dinamiche da capire in questa duologia e francamente mi sento sul bilico dello spoiler, perché da un lato vorrei spiegare, dall’altro se lo faccio e qualcuno è curioso di leggere, difficilmente lo farà se spoilerizzo qualcosa.

La narrazione di Sagara è indubbiamente cresciuta. lo scopriamo leggendo tutti questi nuovi POV, così ben caratterizzati, ho trovato intrigante specialmente quello di Ivar! Ivar è talmente sfaccettato che meriterebbe uno spin off tutto suo!
Vi sono una marea di risvolti psicologici con cui venire a patti, una marea di dinamiche ‘violente’, tipiche di quel ‘tipo’ di mondo. Se da un lato la depravazione sessuale subisce un calo (del resto era inutile pompare sul sesso violento, l’Autrice sarebbe diventata scontata e noiosa come molti pseudo scrittori di mia conoscenza), il livello gestionale del capo-clan subisce un’impennata di varianti decisamente intriganti. I colpi di scena sono eccezionali e Sagara riesce a frantumarci il cuore di emozione con il personaggio forte, determinato, sfrontato e altrettanto fragile, che altri non è che Iryna, la puttana venduta che viene dalla Russia, la puttana che si innamora dello sfregiato e l’unica che gli si insinua nell’Anima, nonostante non se ne fosse nemmeno accorta.

Riscatto non è mai noioso, perché c’è moltissima carne al fuoco: il rapporto tra Genz e Iryna, tormentato oltre ogni limite, il confronto tra personaggi nuovi (e non solo adulti), dinamiche psicologiche dannatamente intriganti, sorprese accattivanti, colpi di scena talmente incredibili da dubitarne e altre situazioni che creano angoscia.

Quando ho conosciuto Iryna Semyonov, ho visto solo una puttana che articolava stratagemmi per salvarsi la pelle. Perché tutti vogliono vivere. Quello che ha passato lei, oltre alla narrazione di Sagara Lux, devasterebbe qualsiasi donna, e al di là della narrazione stessa, sappiamo tutti che esistono realtà di questo tipo, meno poetiche e più crude.
Iryna ha trasformato il suo dolore abissale nella sua forza e su questa linea non ha mai ceduto. Sagara Lux invece ci ha ricordato alcune cose che forse abbiamo dimenticato.

Sagara Lux è una bomba di Scrittrice, non ricordo più come l’ho conosciuta ma ringrazio il fato per avermela portata nel Kindle XD.
E questo libro è un omaggio a tutte le donne reali che espatriano per trovarsi all’inferno. Credo che Sagara Lux, ed io con lei, augurino a tutte queste donne di emergere e trovare la forza e perché no, anche l’amore.
Consigliato? Eccome!!

PER CHI FOSSE INCURIOSITO
e volesse avvicinarsi alla duologia Inganno/Riscatto, Sagara Lux ha realizzato questo cofanetto CLICK con finale alternativo e racconto inedito. Direi che è una golosità assoluta!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Nephilim, “bestie” da vivisezionare.

26803102Trasferirsi in un’altra città non è semplice ma Kelia deve farlo se vuole sapere qualcosa sui genitori che non ha mai conosciuto. Sa che, qualunque cosa scoprirà su di loro, la sua vita non sarà più la stessa. Ciò a cui non è preparata è l’imprevedibile piega che prende la sua vita. Sono coincidenze o forse c’è qualcosa dietro ai misteriosi oggetti che compaiono dal nulla e agli strani sogni che minacciano di accadere davvero? Kelia si trova davanti a una scelta difficile: credersi pazza oppure fidarsi di Alex, uno sconosciuto che dice di sapere la verità.

Piacevole esordio con Federica Caglioni che ci presenta le sue creature mistiche con un’incalzante curiosità; Già perché l’Autrice ci mette un po’ a offrire il succo della questione al lettore e lo fa con sprizzante bravura, senza annoiare.

La protagonista principale (Kelia) è assolutamente un personaggio interessantissimo. La conosciamo in piena fase adolescenziale e la seguiamo mentre, piano piano, arriva a capire che il suo non è un mondo normalmente umano, e tutte le vicissitudini che vive per arrivarci sono davvero curiose e avvincenti, salvo poi dimostrare (una volta passata la crisi della scoperta) una maturità molto profonda e un senso di responsabilità che vanno oltre la sua età.

Il libro non è assolutamente piatto, non è una mera storia liceale e similari fine a se stessa, ma ci ritroviamo tra le mani anche situazioni politiche e trame non ancora ben chiare, quanto meno probabilmente bisognerebbe rileggere il libro una seconda volta, perché io sono rimasta un po’ confusa su alcuni punti, che spero verranno chiariti nel secondo libro.
Ricordo che siamo al primo di una trilogia;
Kelia, non è la sola ad essere un personaggio coinvolgente, abbiamo anche Raphael (arcangelo) che si rivelerà un individuo dalle mille sfaccettature, tra l’altro credo che darà il meglio di sé nei libri successivi.
Anche gli altri personaggi sono più o meno interessanti, bé, forse un certo Alex lo è più di altri;

La narrazione è scorrevolissima, mi è piaciuto tantissimo leggere questo e-book, vi sono alcuni refusi e alcuni svarioni sui verbi ma pacis, mi sto abituando a godere ugualmente delle belle storie come questa.
Durante la lettura mi sono imbattuta in concetti molto vividi e anche in passi molto ragionati, che hanno alzato la mia stima nei confronti dell’Autrice. Un piccolo esempio la descrizione di assoluta perfezione che va al di l° del corpo materiale e della concezione quotidiana, tanto da chiedermi se l’Autrice abbia vissuto realmente episodi simili!

Di sicuro seguirò tutta la trilogia, il secondo è già nel mio Kindle!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Trilogia

Categoria ‘libri denuncia’…

41jngtjlbul-_sy346_Il segreto legato alla nascita di Aylin è stato svelato e nulla sarà più come prima: il mondo umano è stato sconvolto e quello sovrannaturale ha perso il suo equilibrio. Dopo gli avvenimenti accaduti sulla spiaggia di Santa Barbara, dove le parti Seraphim e Nephilim di Aylin si sono rivelate, i Generali sono costretti ad allontanarla finché non decideranno del suo destino. Samuel viene incaricato di restare con lei per lasciare gli Stati Uniti e raggiungere una delle sedi dei Seraphim e Nephilim in Asia.
Intanto, Stephanie, Katy e Alexander sono sotto shock. Hanno visto tutto e non c’è altra soluzione che dire loro la verità. Jared, infatti, riceve l’ordine di tenere sotto controllo i tre umani per tutto il tempo necessario ad accettare questa nuova e sconvolgente realtà.
Tra San Francisco, il Myanmar e Teheran le vite di umani ed esseri sovrannaturali continuano ad andare avanti mentre quella di Aylin è ancora sospesa nella ricerca costante dell’equilibrio fra la sua umanità e la sua essenza sovrannaturale, sempre più potente e in continua evoluzione.
Se nel primo capitolo della saga gli umani vi hanno coinvolto e gli esseri sovrannaturali affascinato, in questo secondo volume vi faranno appassionare ancora di più tenendovi in perfetto equilibrio tra l’amore e l’odio.

Nel primo libro abbiamo subìto un contrasto normale/anormale dapprima molto distaccato e poi sempre più amalgamato: la quotidianità di una vita mortale, ma ricca di fascino e bellezza. Per poi trovarci catapultati in discorsi non convenzionali tra individui che, dentro vesti chic, non sono esseri umani. Seraphim e Nephilim. Giorno e Notte. Luce e ombra. L’equilibrio del pianeta.
Esseri che, secoli addietro, erano solo energia, si sono ‘trasferiti’ sulla terra assumendo sembianze umane. Non umani comuni, ma leader a capo di multinazionali, esseri che hanno visto nascere il genere umano, esseri che alcuni possono considerare spietati, ma che io ho adorato, da fan numero uno dell’equilibrio della terra.

Il primo libro era già molto bello, questo non è da meno.
Non ho critiche negative sui vari aspetti di questo secondo volume, ma solo buoni pensieri.
Tutti gli aspetti del Fantasy si sposano molto bene con la variabilità della gamma dei sentimenti umani; con la psicologia, l’amore, la rabbia ecc

Amo lo stile di queste due Autrici, scrivere in coppia non è affatto facile e loro lo fanno con armonia e una sorprendente efficacia; sin dalle prime righe è evidente quanto studio ci sia stato per plasmare un mondo Fantasy su una mappa reale, dati reali, elaborazioni attuali, scene uniche e altamente trasportanti come la Seraphim Sanjana e il suo violino: fantasia e storia a braccetto, non credo che sia stato facile, ed è per ciò che questo libro intermedio è un ottima lettura. Un libro di transizione, un libro che vede la nostra protagonista dilaniata in una moltitudine di sentimenti, una Aylin tenace, che si esercita notte e giorno per gestire la sua unicità, in una continua altalena di alti e bassi; un libro di formazione e informazione. Un ottimo secondo libro, per me.

Un libro-denuncia, alla fine! L’uomo: creatura unica, creativa e anche distruttiva, che sembra non imparare mai dai propri errori. Ho letto decine di libri al cui interno vi è descritta la consapevolezza dei danni che come specie stiamo facendo alla Terra, siamo consapevoli se lo scriviamo, no?
Ma allora come facciamo? Siamo meteore sparse, su questo Pianeta in crisi, che sanno ma che non sanno.

Al di la degli ultimi sproloqui mi aspetto molto dal prossimo libro.

Pubblicato in: 2016, Kindle - letture digitali., Storico, Trilogia

Un’intricata caccia al tesoro

51IdI1jJbmL._SX350_BO1,204,203,200_1670. In un clima di scontri per la colonizzazione del Nuovo Mondo e per la supremazia commerciale, un giovane irlandese di nome Sidvester O’Neill parte per il Mar dei Caraibi con destinazione l’isola di Puerto Dorado. Lo scopo è quello di ritrovare il fratello Alexander, partito anni prima, per riportarlo a casa. Ma il viaggio avrà risvolti inaspettati. Nelle oscurità della giungla della piccola isola vi è nascosto un segreto a cui le principali potenze europee (Francia, Inghilterra ed Olanda) ambiscono. Intrighi, inganni e complotti farciscono le giornate di Puerto Dorado, in una lotta al potere fra i più astuti capitani presenti sull’isola. IL tutto sotto l’occhio vigile di una nave pirata ancorata all’orizzonte, di fronte a quella piccola terra di tutti e di nessuno.

Intricato. Ecco un chiaro aggettivo che mi si affaccia prepotente alla mente, dopo la lettura di questa sorta di “giallo” seicentesco. Ben affrescato nei suoi svariati scenari, nei quali si muovono realisticamente i numerosi personaggi, ognuno dei quali è ben caratterizzato negli atteggiamenti e nei costumi di quest’epoca avventurosa.
Esistenze quasi banali che, dalla Vecchia Europa, vanno a convergere su un piccolo isolotto dei Caraibi, all’apparenza tanto insignificante, quanto ambito e geloso custode di un inafferrabile segreto oggetto, il cui presunto potere fa gola ad alcuni “signorotti” locali rappresentanti le principali potenze marinare dell’epoca: inglesi, francesi, olandesi e perfino temibili esponenti della Filibusta. Fragili equilibri di potere che ruotano, in una mortale partita a scacchi, attorno a un luogo preciso celato nelle profondità della giungla tropicale, le cui mortali insidie hanno già mietuto un elevato numero di uomini, spinti dalla sete di potere di altri uomini senza scrupoli, che non hanno la minima remora nell’utilizzare anche la tortura, pur di estorcere per primi le informazioni di cui necessitano per questa misteriosa caccia al “tesoro-dei-tesori”.
Nel complesso un buon romanzo che si fa ben leggere, ricco di pathos e di suspence nei giusti punti, che mi ha riportato indietro di molte decadi, ai tempi delle mie prime avventure salgariane, e con un finale così aperto e “sospeso” da sembrare la carta della 12ma Lama Maggiore dei Tarocchi, l’Appeso.