Pubblicato in: 2018, Fantascienza, Kindle - letture digitali., Saga, Trilogia

La “cattivo” è buona, sino alla fine?

Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l’organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un’ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l’Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.

Credo che la metafora sia il labirinto. Il labirinto che tanto sapeva di prigione, da cui cercavano disperatamente di uscire, ma che era un micro-habitat completo, a parte le creature mostruose che girovagavano durante la notte, a porte chiuse.
Il percorso fatto fuori dal labirinto, nel mondo devastato dall’incuria umana è stato durissimo e spesso sia il lettore che i personaggi si chiedono se ogni cosa che accade è strutturata e generata dalla “Cattivo” o se in quel momento è davvero frutto del caso e della forza dei radurai.
Ad ogni modo succede veramente tanto: tradimenti, perdite, confusione e ben poche certezze.
Mi ero fatta un’idea tutta mia di cosa poteva essere questa “rivelazione”, ma purtroppo non è andata esattamente come ero convinta.

Tre libri molto intensi che lasciano una profonda nostalgia della routine del Labirinto, chissà se era questo che l’Autore voleva, per fortuna abbiamo un finale dolce e riflessivo.
La trilogia termina qui, gli altri due libri sono facoltativi, ma quanto prima vorrei leggerli.

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Pubblicato in: 2018, Fantascienza, Kindle - letture digitali., Saga, Trilogia

I burattinai di James Dashner

Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i Radurai attraverso la Zona Bruciata, una squallida landa inaridita da un sole accecante e sferzata da tempeste di fulmini, popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombie assetati di sangue.
Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

Bisogna ammettere che c’è qualcosa di molto inquietante come sottofondo a questa saga, in base a quello che accade in questo libro, dopo gli avvenimenti del primo volume, ho avuto la spiegazione su come mai l’autore avesse rivelato cosi tanto e subito: non si tratta solo di un labirinto. Infatti nell’epilogo al cardiopalma del primo libro, l’autore fornisce un quadro chiaro al lettore, che leggendo sa di sapere e si chiede morbosamente che faranno i suoi personaggi quando scopriranno che razza di casino stanno per avere per le mani.

Il tema è sicuramente molto forte.

Tutto quello che c’è dietro, nel contesto dei ragazzi, è davvero molto pesante e immorale, tanto da chiedersi, in base a quello che si viene a scoprire, se è lecito arrivare fino a tanto. Sì, decisamente domanda stupida, se consideriamo le brutture che ci accompagnano in questo mondo.

Di sicuro dopo aver letto questo secondo volume, non solo i radurai sentiranno la mancanza del labirinto, questo è poco ma sicuro.
Come lettori credo che abbiamo lo stesso problema dei nostri protagonisti, ovvero la sempre presente domanda: è frutto del nostro lavoro o è l’ennesimo inganno dei burattinai?

Un tema piuttosto importante mi riporta ad un’altra trilogia che ho amato: Hunger Game, chi non ricorda il travaglio affrontato dalla ghiandaia imitatrice e il “suo” panettiere? Parlo del delicato argomento della fiducia, anche in questa saga affrontato davvero in modo intrigante, già da ora mi chiedo se i nostri due protagonisti Thomas e Theresa potranno avere il tanto sudato epilogo positivo. Inoltre ho un’altra domanda che mi tormenta, chissà se mi verrà data risposta proprio del terzo volume, appunto

-La rivelazione-?

 

Pubblicato in: 2018, Fantascienza, Kindle - letture digitali., Saga, Trilogia

Il labirinto è solo l’inizio

Quando Thomas si risveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo… o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Dopo anni prendo finalmente in mano questa serie e devo dire con tranquillità che ha un ottimo mordente. Lo stimolo che mi ha fatto decidere è stato (paradossale lo ammetto) la serie televisiva -Teen Wolf- e il più scaltro dei miei sostenitori avrà già capito il motivo: Stile Stilinski, il miglior amico del nostro alfa (vero alfa ^^)
Infatti ho deciso di iniziare questa saga per rivedere questo singolare personaggio e devo ammettere che è talmente un bravo attore da avermi fatto dimenticare immediatamente il motivo pilota.
Differenze tra pellicola e carta? Anche in questo caso, direi moltissime, ma il film rende giustizia al libro, mentre quest’ultimo ha una scrittura fluida e quasi nessun momento morto.
Ho amato da subito il dialetto dei radurai che mi ricorda parecchio quello mio nativo, quello ligure :=)

Una cosa sconvolgente è che in questo primo volume c’è moltissima carne al fuoco, moltissime scene shock e abbastanza rivelazioni importanti da chiedermi cosa diavolo succederà nei successivi volumi, a proposito, ero convinta che fosse una trilogia invece scopro che è una saga composta da 5 libri, l’interrogativo sale di misura…

Le sensazioni provate sono davvero molte, oltre alla curiosità. Una sensazione forte è stata il senso di sicurezza offerto dal labirinto, o meglio, non dal labirinto bensì dalla radura: un piccolo e completo eco-sistema di sopravvivenza, dove ognuno lavorava secondo la propria inclinazione e tutti mantenevano l’ordine, che era una vera e propria regola, insieme all’altra regola di non uscire dalla radura per penetrare nel labirinto. Ma poi è arrivato Thomas che ha letteralmente sovvertito l’ordine del tempo.

Dietro tutto questo vi sarà una verità ancora più sconvolgente, a voi la lettura!

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

In un milione di piccoli pezzi

La mia vita è stata un lungo, estenuante allenamento. Dovevo prepararmi al giorno in cui io e i miei compagni avremmo combattuto e vinto una guerra segreta contro la terribile minaccia che gravava sul mondo. Ma abbiamo fallito. I nostri nemici hanno invaso la Terra, seminando il panico tra la popolazione inerme. Ci siamo resi conto di non essere abbastanza forti per farcela da soli, così ci siamo alleati con l’esercito americano e abbiamo viaggiato per settimane alla ricerca di ragazzi come il mio amico Sam. Ragazzi dotati di poteri straordinari, da addestrare prima che sia il nemico a trovarli e a usarli contro di noi. Perché la nostra unica speranza è unire le forze. O almeno è ciò di cui sono convinti gli altri. Io, invece, non ne sono più tanto sicuro.
Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Il Numero Otto in Florida.
Io sono il Numero Quattro e loro mi hanno portato via la casa, la famiglia e la ragazza che amavo. Nessun altro deve morire a causa mia. Non ora che ho scoperto di avere una nuova, potentissima Eredità. Io sono un’arma, forse l’unica in grado di sconfiggerli. E sono pronto a sacrificarmi, pur di vincere la guerra…

E infine quel tanto agognato “dopo” è arrivato!
Questo è il libro della resa dei conti e del fare i conti con sé stessi, in ogni senso possibile! Come da titolo, è intuibile che sono arrivati alla fine in un milione di piccoli pezzi. Ma non sto spoilerando, anche perché ho appena affermato che finalmente arriva un “dopo”.

Nel complesso oserei dire che i libri migliori sono il primo e l’ultimo, questo fa emergere che forse potevano essere scritti meglio? Ah già l’ho detto che non ho apprezzato la stesura.

La previsione della fine del mondo, com’è noto, avvicina un po’ tutti quanti e l’evolversi della battaglia scade in un’alzata di capo al cielo, ma vabè, pazienza, ormai lo abbiamo terminato. Spero che facciano i film (anche se ormai è passato troppo tempo dall’uscita del primo).

Se vi piace la fantascienza senza pretese provate pure ad avvicinarvi a questa saga.

La serie delle Lorien Legacies
-Sono il Numero Quattro
-Il potere del Numero Sei
-La vendetta del Numero Nove
-La sfida del Numero Cinque
-Il ritorno del Numero Sette
-Il destino del Numero Dieci
-Tutti per uno

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Strutturato come un videogame

Oggi è il giorno per cui ci siamo addestrati. Il giorno che tutti noi abbiamo sempre temuto. Per anni abbiamo combattuto nell’ombra, convinti di poter sconfiggere il nemico prima che il mondo scoprisse il nostro segreto. Ci siamo sbagliati. Loro ormai si credono invincibili e sono usciti allo scoperto: hanno attaccato la città di New York e non si fermeranno finché non avranno annientato il genere umano. Vorrei restare con John per aiutarlo a difendere tutte quelle persone innocenti, ma ho un’altra missione da compiere. Devo andare in Messico alla ricerca del Santuario, il luogo in cui gli Anziani hanno nascosto un potere antichissimo, un potere così straordinario e pericoloso che potrebbe salvare la Terra… oppure distruggerla. Tuttavia devo correre il rischio.
Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Il Numero Otto in Florida.
Io sono il Numero Sei, anche se da oggi i numeri non contano più.
Oggi è l’inizio della fine.

Parzialmente delusa sino ad ora per diversi motivi, anche descritti in precedenza, ma soprattutto perché alla fine non è quel tipo di Fantasy serio che io mi aspettavo. Delusa dal fatto di aver visto Pier divorarsi un volume dietro l’altro, situazione che mi ha fatto convincere che fosse una serie pazzesca, invece, scusate, è una boiata. Solo una saga per ragazzi.
Non che Pier sia un ragazzo, probabilmente lui, come mi ha confermato, ci ha visto qualcosa che in me non ha attecchito.
Quello che mi urta maggiormente è l’impronta romantica designata a John Smith e a Sarah Hart, che nonostante abbia dato molto (a livello di trama), io non l’ho proprio retta; soprattutto quella vena di umanità, sensibilità e adolescenza che caratterizzano questo personaggio alieno (che alla fine di alieno ha solo i poteri).
Quasi quasi la meglio di tutti è proprio la protagonista del titolo del volume: Ella. La “scartata” sarà la chiave di tutto, la più giovane e la più sofferta. Sarebbe bello uno spin off su di lei!
Ma in generale i primi 3 libri davano l’impressione di una saga doc, invece è solo una serie di copione per giochi tipo Dungeons & Dragons, oppure giochi d’azione/fantasy per consolle.
Per carità, molte scene sono davvero da bel film, ma sicuramente potevano risparmiarsi la storia del super cattivo: niente di particolare dal già visto, io mi aspettavo comunque, anche la storia di come gli Antenati avessero trasferito l’entità Lorien sulla Terra, quello mi avrebbe garbato parecchio!
Fortunatamente vi sono molti personaggi e di conseguenza molti scenari, che non fanno stancare troppo. In particolare si percepisce molto chiaramente, un’atmosfera terribilmente simile al film, per chi l’ha visto: -La Guerra dei Mondi-, che a me ha particolarmente segnata.

Ora ci leggiamo il finale e poi speriamo in qualche libro più coinvolgente 🙂

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Le Eredità dei nove…

… o quel che loro interpretano…

Il peggio sembrava passato. Dopo anni trascorsi in solitudine, costantemente braccata dai nostri nemici, avevo finalmente ritrovato i miei compagni e, insieme, stavamo sviluppando i nostri poteri e raccogliendo sempre più informazioni sulla nostra missione. Diventavamo sempre più forti. Eravamo quasi felici… Ma poi loro hanno corrotto il numero cinque e lo hanno convinto a rivelare il nostro nascondiglio. E, a causa del suo tradimento, non rivedremo mai più il numero otto. Sarei disposta a tutto pur di farlo tornare da me, se solo fosse possibile. Invece non mi resta altro che la vendetta. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. Il numero otto in Florida. E li hanno uccisi. Io sono il numero sette. Ho trascorso metà della mia vita in fuga, ma adesso è venuto il momento di reagire. Siamo più forti di quanto credano. Conosciamo i loro segreti e i loro punti deboli. Non è più tempo di nascondersi. È tempo di combattere. E questa volta li annienteremo.

Anche in questo volume il cambio repentino di POV disturba la fluidità della lettura, inoltre posso dire, arrivata a questo punto, che la saga non raggiunge i canoni di maturità necessari per essere qualcosa di davvero corposo, rimane una saga per ragazzi.

In questo libro siamo circondati da nuove chimere, ricordo a tutti la trilogia de “La Bussola d’Oro”, dove i Daimon della Oxford di Lyra cambiavano forma, fino alla maturità dell’individuo, una volta terminata l’adolescenza. In questa serie invece le Chimere, provenienti da Lorien insieme ai Garde, si trasformano per tutta la loro esistenza e a loro piacimento in qualsiasi creatura conoscano. Sono le creature più interessanti della serie, ma io sono di parte vista la mia tendenza 😉

Tuttavia, nonostante le mie critiche sopra, sono arrivata al terzultimo capitolo e ora ne mancano solo due. Lo ammetto, sono curiosa, arrivati a questo punto è abbastanza plausibile il finale definitivo, ma è bello vedere i buoni suonarle al cattivo di turno, il cui scopo è solo di schiavizzare e distruggere questo Pianeta.
Su ogni volume compare la dicitura -è una storia vera- non sono scettica per quando riguarda specie non terrestri, ma la domanda è: veramente sono più evoluti di noi, almeno sotto l’aspetto tecnologico. E se esistono i cosiddetti alieni, quante fazioni hanno mire belliche nei confronti nel nostro già devastato pianeta?
Quanti di voi lettori credono negli alieni?

Grazie per l’ascolto e buona serata! 🙂

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Il volume di svolta

Eravamo sicuri di vincere, e invece ci siamo salvati per miracolo. Non eravamo pronti. E come potevamo esserlo? Per anni siamo rimasti nascosti, lontani gli uni dagli altri, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Adesso ci siamo riuniti, eppure uno di noi manca ancora all’appello: il numero cinque. Dal giorno del nostro arrivo sulla terra, non abbiamo sue notizie. Non sappiamo chi sia né dove si trovi, tuttavia una cosa è certa: ha bisogno di noi. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il numero quattro. Dovevo essere il prossimo della lista, ma i nostri nemici non oseranno venirmi a cercare ora che non sono più solo. Perciò andranno dal numero cinque. E noi dobbiamo trovarlo prima che lo facciano loro. Senza di lui, non abbiamo nessuna speranza. Con lui, saremo invincibili. Avremo anche perso una battaglia. Ma non perderemo la guerra.

E con questo volume abbiamo conosciuto tutti i Garde sopravvissuti!
Tra l’altro l’incipit ci regala un momento molto emozionante, una sorpresa non proprio inaspettata, ma buttata davvero all’improvviso che regala nuovo sprint e voglia di proseguire. Persino le battaglie riescono a prendere una nuova svolta e a risultare meno obbligate e monotone!

I più smaliziati capiranno che in questo libro succederà qualcosa di davvero grave e senza fare spoiler sottolineerei  -grave- in rosso, davvero, preparatevi perché questo libro lascerà spiazzati e per certi versi fa talmente incazzare che vorrei mandare tutto al diavolo. Ma si sa, noi lettori voraci non riusciamo a mantenere i nostri propositi… :))
Ovviamente, come di consueto, spendo poche parole nel bel mezzo di una saga, ma questo libro ripara le carenze dei precedenti e promette una lettura più intrigante per i rimanenti volumi, piccola pecca: la narrazione è lievemente disturbata dai frequenti cambi di POV che bisogna saper interpretare velocemente.

Credo che ormai, visto che li abbiamo tutti, finirò completamente la saga. Dopo le innumerevoli rivelazioni ottenute in questo libro è doveroso vedere come finirà!

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Ne manca solo uno (di numero)

“Siamo arrivati in nove. Dato che loro ci stavano dando la caccia, abbiamo deciso di separarci e di restare nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in India, in un santuario sperduto in mezzo alle montagne. Non avevo idea di dove fossero gli altri, né se fossero ancora vivi. Poi è arrivata Marina, il Numero Sette, insieme col Numero Sei e con Ella. Ella non è una di noi, eppure la sua presenza m’infonde speranza: significa che non siamo soli. E noi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Il Numero Quattro è negli Stati Uniti e sta cercando il Numero Nove. Non appena l’avrà trovato, ci raggiungerà in India: insieme, saremo più potenti. Soltanto così avremo una possibilità di sopravvivere e di sconfiggere i mostri che hanno distrutto la nostra casa. E che adesso vogliono distruggere anche il vostro mondo. Il giorno della resa dei conti è sempre più vicino. Io sono il Numero Otto. E sono pronto a combattere.”

Certo sarebbe bello se avessero continuato a fare i film.
Allora, siamo in piena saga e come al solito parlarne facendo attenzione agli spoiler è un buon esercizio mentale.
Possiamo godere di una maggiore interazione tra questi personaggi etichettati con dei numeri e come da titolo, direi che ne manca solo uno, che non è ancora stato menzionato nemmeno di striscio!

Le maggiori caratteristiche di questa saga sono: 1) azione e 2) confusione, la seconda perché purtroppo a volte ci si perde un po’ nel discorso, ma pacis, a questo punto della saga, il pensiero di terminarla e vedere cosa accadrà, diventa proprio una questione di principio, ed è solo questo a spingermi nella continuazione, diciamoci la verità.
No, però la voglio dire tutta: mi sta piacendo per la sua morale contro la cupidigia e la bramosia umana del cosiddetto potere.
Vedremo 🙂

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Troppo “americanato”

Siamo arrivati in nove. Per far perdere le nostre tracce, però, ci siamo subito divisi e ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in Spagna, nell’orfanotrofio di Santa Teresa. Nel corso degli anni, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Solo gli altri otto sapevano chi ero veramente e io avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciarli, eppure non ho mai avuto loro notizie. A un certo punto, ho persino temuto che avessero dimenticato la ragione per cui siamo stati mandati sulla Terra o che avessero deciso di abbandonare la missione. Poi è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di Paradise, una cittadina americana colpita da un attentato terroristico. Secondo le autorità, il colpevole è un ragazzo: John Smith. Ma io so che non è così… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. John Smith è il Numero Quattro, ed è vivo per miracolo. Non posso più restare in disparte. È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita. Io sono il Numero Sette. E sono pronta a entrare in azione.

[sempre attenzione spoiler se non si è letto la saga dal primo]
Il primo mi è piaciuto di più, probabilmente anche perché in contemporanea ho seguito il film.
Infatti, parlando del primo, mi ero ripromessa di continuare (coi miei tempi si sa), ma è stato il raptus febbrile di Pier (il quale si è divorato uno dietro l’altro i libri già acquistati) ad avermi spronato alla lettura di questo secondo.

Ahimè, spero che dal terzo in poi sia più “credibile” e coinvolgente, anche perchè ripeto: il primo è stato sorprendente e piacevole!

Il titolo del libro è -Il potere del numero sei-, ad inizio libro però ci troviamo di fronte alla narrazione del numero sette e no, non è un errore di stampa come ho creduto io: il libro inizia davvero raccontando le vicende della numero sette, poi le scene si alterneranno tra la sua ubicazione e quella di John & company, fino ad un epilogo del libro affaticato e stressato.

Attenzione, di azione ne troviamo davvero molta eh, forse è questo il problema: troppa!
Una cosa che mi fa piacere è che l’autore non ha schematizzato la comparsa dei numeri, non c’è una sequenza che li accomuna come per esempio lo sviluppo dell’eredità tutti insieme, oppure che tutti abbiano una chimera, oppure che tutti abbiano avuto il medesimo trattamento evolutivo. I Garde sulla Terra possono rimanere abbagliati dalla nostra varietà di vita, di sentimenti e di religioni.
Ma quel che c’è di buono è che incontreremo nuovi numeri, dai poteri sorprendenti!
E dal momento che “questa è una storia vera”, avremmo molto da imparare dalla mentalità di questi alieni buoni; mentre per quanto riguarda gli “alieni cattivi”, dato il loro spasmodico instinto di distruggere e inaridire tutto, non mi sorprenderei se si trattasse dello stesso ceppo che già abbiamo sul nostro devastato pianeta.

Una cosa che ho davvero accolto con amore è stato l’approfondimento delle chimere, che moltissimo ricordano i famosi Daimon de ‘La Bussola d’Oro’: il nostro Bernie Kosar ha dato molto spettacolo in questo (tutto sommato godibile) volume, cambiando spesso forma come nei Daimon degli adolescenti della Oxford di Lyra.
Spero di incontrare e conoscere ancora di questi bellissimi esseri nei prossimi libri!

Andrò avanti solo solo per la grande varietà di personaggi esistenti, non certo per le “vicende d’amore” con il degradante personaggio Sarah… la loro storia non sarebbe mai dovuta cominciare, ma forse serviva all’autore 😉
C’è davvero tanta roba, sono curiosa di scoprire qualcosa di più su Lorien e soprattutto maggiori evoluzioni sulle sfortunate vicende di questo secondo libro.

Pubblicato in: 2017, Eco-Thriller, Fantascienza, Giallo, Misteri, Narrativa, Thriller, Vetrina dei Libri

Avventure abissali

Titolo libro ———— : I guardiani dell’isola perduta
Autore del libro ——– : Stefano Santarsiere
Genere —————— : Gialli, Noir, Thriller, Fantastico
Categoria ————— : Narrativa Italiana
Casa editrice ———– : Newton Compton
Anno di pubblicazione — : 2017

SINOSSI

Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale…

Come afferma l’Autore nella sua postfazione, questo romanzo di Fantasia, nasce da un insieme di notizie scientifiche, ai limiti dell’improbabile, riguardanti rilevamenti di misteriosi suoni provenienti dalle profondità oceaniche del Pacifico, tali da far supporre l’esistenza di una gigantesca creatura abissale (decine di volte più grande della Megattera Azzurra) o un insieme esteso di creature marine ancora ignote.
Questa notizia ebbe un’eco così vasta che riportò in auge una teoria antropologica “eretica” (per la scienza ufficiale) molto controversa, iniziata dal patologo tedesco Max Westenhofer  e dallo zoologo inglese Alister Hardy , successivamente sviluppata dalla scrittrice Elaine Morgan  oltre che dal naturalista britannico David Attenborough , e sapientemente divulgata da un documentario televisivo dell’emittente Discovery Channel  con l’inequivocabile titolo di “Sirene: il mistero svelato” .
Una tematica, questa, che fa da sfondo all’impalcatura del romanzo, la cui narrazione ho trovato molto “fluida” (giusto per restare in tema acquatico), scorrevole sì, ma, a mio modesto avviso,  troppo spezzettata, con veramente tanti stacchi (mi sembrava quasi di assistere ad una proposizione televisiva con le pause pubblicitarie già pronte!) fino a raggiungere una mole di ben 99 capitoli.
Una scelta dell’Autore o della Casa Editrice?
Inoltre ho trovato il titolo fuorviante, in quanto si narra del vasto arcipelago delle bellissime Fiji  e non di una singola isola, così come parte del sottotitolo dove recita che “la ricerca cambierà la storia”, quando in realtà sarà d’obbligo mantenere un segreto “protettivo” per le Antiche Creature.
Comunque, al di là di queste piccole incongruenze, la storia mi è piaciuta moltissimo, primo perchè ha spinto la mia memoria a far riemergere le scene di un bellissimo film di James Cameron “The Abyss” , anche se lì le creature abissali erano viste in un’ottica extraterrestre.
Secondo perchè le Fiji, insieme a tutto il vastissimo arcipelago Polinesiano (Melanesia, Micronesia, ecc.) sono sedi di antichissime strutture megalitiche (principalmente di basalto) che, per l’Archeologia Misteriosa, sono uno dei tanti “cavalli di battaglia” per l’affermazione dell’esistenza di un’antica Civiltà Globale marinara prediluviana.
Tematica, questa, per nulla ignota a personaggi come Charles Fort , il cui Autore ha di certo reso omaggio al ricercatore statunitense omonimo realmente vissuto nei primi del 1900 e dalle cui ricerche su fatti e notizie “anomale” e “dannate”, s’è sviluppata, dopo la sua scomparsa, la cosiddetta Ricerca Fortiana di notizie e fenomeni (“fortiani”) la cui esistenza stride non poco con il paradigma artificiale costruito dall’establishment accademico, che rigetta nel limbo dell’oblio questi “dannati” disturbatori del suo quieto castello di sabbia di conoscenza ufficiale.
Insomma, una ben dosata miscela di avventura, suspence, colpi di scena ed info scientifiche di vario genere, dagli effetti deleteri del sonar sui cetacei, alla chimica del cervello (umano e non) inspecialmodo nella neurologia, per finire con il classico scontro finale tra il nostro Eroe e il cattivissimo di turno con le solite mire totalitarie di controllo mentale globale, che mi ha richiamato alla memoria un altro tema, anch’esso molto controverso, del transumanesimo venuto alla ribalta qualche anno fa con il romanzo di Dan Brown “Inferno”.
Concludendo, un’ottima lettura in cui immergersi con entusiasmo e che, cosa molto importante, sensibilizza sul grande debito di amore e rispetto che noi Umani della terraferma dobbiamo alla Grande Madre Terra e alle Sue creature.
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