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Qual’è la differenza chiave tra Fantasy e Fantascienza?

Non riuscivo a capirlo da sole ed ho trovato questo piacevole articolo che secondo me risponde chiaramente. Per voi?

Articolo preso da questo link CLICK

La differenza tra fantasy e fantascienza

Il romanzo fantasy, da descrizione di Wikipedia, è:

Fantasy è un termine mutuato dalla lingua inglese con il quale si indica il genere letterario nato nell’ottocento, i cui elementi dominanti sono il mito e la fiaba.
Al contrario della narrativa fantastica tout court, che affronta l’intrusione vera o supposta dell’elemento fantastico nella nostra realtà, il fantasy descrive mondi o dimensioni immaginarie completamente avulse dal nostro mondo.
Il fantasy contemporaneo si distingue in due filoni, la sword and sorcery e l’heroic fantasy. Lo sword and sorcery deriva dal romanzo d’avventura (Jules Verne, Emilio Salgari) e nasce nella sua trasposizione fantasy dalle riviste pulp (Pulp magazine) pubblicate negli Stati Uniti fino agli anni cinquanta. Caratteristica di questo filone è la presenza di un’eroe muscolare che si muove in avventure dalla forte connotazione esotica, sulfurea e sensuale lottando con forze magiche e sovrannaturali e salvando eroine e principesse misteriose. L’apice del genere Sword and sorcery è raggiunto nei racconti di Robert Ervin Howard specialmente nei cicli di Conan il Barbaro. Il filone di heroic fantasy, o fantasy classica o high fantasy, deriva dalla letteratura di William Morris esponente del movimento ottocentesco del neogotico e si richiama direttamente al mito ed alla letteratura di corte medievale. Oltre a Morris, il principale esponente di questo filone è John Ronald Reuel Tolkien con la sua opera sulla Terra di Mezzo.

Mentre il romanzo di fantascienza:

La fantascienza (in inglese science fiction, Sci-Fi) è un tipo di narrativa (fiction) popolare di successo. Genere letterario al suo debutto, si è ben presto estesa ai fumetti, al cinema, alla radio e alla televisione, nonché ai videogiochi e ai giochi di ruolo. Nelle arti figurative è rappresentata soprattutto dall’illustrazione fantascientifica legata al mercato editoriale.
La fantascienza ha come tema fondamentale l’impatto che una scienza e/o una tecnologia (attuale o immaginaria) avrà sulla società o sull’individuo. I personaggi possono essere umani, o anche alieni, robot, cyborg o mutanti; la storia può essere ambientata nel passato, nel presente o, più spesso, nel futuro.
Il termine è usato, in senso più generale, in riferimento a qualsiasi tipo di letteratura di fantasia che includa un fattore scientifico, comprendendo a volte ogni genere di racconto fantastico o fantasy. Tuttavia un certo grado di plausibilità scientifica rimane un requisito essenziale.

Quindi, seppur fantascienza e fantasy spesso si confondano tra loro (e vengano associate anche all’horror), preciso che in questo speciale di Booksblog vorremmo trattare esclusivamente di fantasy in senso stretto. Quindi di mondi di “mito e fiabe”. Le segnalazioni di libri dovrebbero essere su questo filone, senza inoltrarsi molto nel mondo dello scientifico o soprannaturale di altra fattura.

Di certo, se alla fine di questo mese i risultati saranno positivi, si potrà pensare di dedicare degli speciali anche ad altri generi di letteratura. Che ne dite?

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La Vera Vita

ecco il mio nuovo lavoro editoriale (che bei paroloni wow sono importante ^^)
Quel che penso della vita, oggi!

il Panchinologo

C’è sicuramente stato un tempo in cui si giocava nei giardini, oppure sotto casa, o al dopo scuola, o al centro estivo, ecc ecc…
C’è anche stato un tempo in cui è nato Internet e quelle attività fisiche con altri individui sono state soppiantate dall’uso di questa cosa chiamata web. E quel tempo a cui mi riferisco è stato un tempo di ‘malsano’ vivere; di persone che si nascondevano dietro nick name e potevano essere qualsiasi cosa, trovandoti, tuo malgrado, di fronte a mostri, falene, squilibrati ed altre categorie più o meno ostili. Erano i tempi della maschera, dell’ambiguità.

Ma oggi, oggi è l’era giusta!
Oggi è l’era in cui, se ci si approccia per motivi più o meno vari, che partono dal self Publishing all’offerta nel panorama grafico (esempio), si può diventare qualcuno , con la dovuta abilità e costanza, si può creare un lavoro remunerativo.
Non escludo che…

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