Pubblicato in: 2008, Saggi e Istruzione

Un’altro ‘saggio’ Saggio!

copj170.aspTRAMA – Frank Schätzing accompagna il lettore in un viaggio sopra e sotto i mari per scoprire la relazione che lega gli esseri umani allo straordinario “mondo d’acqua” che occupa i sette decimi del nostro pianeta. Una strana relazione, fatta di odio e amore, di romanticismo e d’ignoranza, di curiosità e di mistero. Come funziona questo enorme “sistema” da cui tutti proveniamo e di cui sappiamo ancora pochissimo? Com’è stato possibile che abbia dato origine alla vita? Perché l’evoluzione ha imboccato la strada che ha portato all’uomo e non quella che ci avrebbe reso simili a un materassino gonfiabile pieno d’acqua? E ancora: da dove viene tutta quest’acqua? Cosa succede quando il mare decide di ribellarsi all’uomo? Qual è il futuro del mare e perché è così legato al nostro? Con competenza scientifica, ironia e semplicità, Schätzing risponde a tutte queste domande (e a moltissime altre), fa attraversare miliardi di anni, stupisce e fa capire, diverte e fa riflettere.

(libro letto il 3 novembre 2008)

Dopo l’emozionante avventura trascorsa con ‘Il Quinto Giorno’, Schätzing continua la sua crociata informativa a difesa del mare con passione e vitalità. Seppure seguendo un altra strategia, ‘Il Mondo d’Acqua’ può considerarsi un volume di supporto al primo avvincente romanzo, suddiviso in quattro parti:

l’altro ieri… – Tratta una breve introduzione alla nascita del Pianeta e racconta lo scenario con cui è nata l’idea di questo libro.

ieri… – L’autore ancora una volta ci regala un volume al pari di un testo scolastico, pieno zeppo di informazioni, ma soprattutto colmo di amore nei confronti del mare, affronta in maniera fascinosa e competente le diverse fasce evolutive, insegnando al lettore il significato di alcune terminologie, un po’ di geologia, un po’ di zoologia etc. Per gli acerbi appassionati del liquido blu sarà una golosità ed un forte stimolo a proseguire lo studio. Si potranno anche leggere argomenti correlati (storielle, leggende e nozioni storiche) inseriti in un contesto atto a una miglior comprensione,

oggi… – A cominciare dalle nostre passeggiate sulla luna, alla costruzione, sperimentazione ed invio di satelliti nello spazio, fino all’approfondimento dell’intervista fatta a Schätzing riguardo il suo ‘salvataggio’ di alcune persone dallo tsunami. Persone che avevano letto il suo Quinto giorno! (pagina 230 del libro) Quale miracolo la diffusione delle informazioni vero?

L’autore tira le somme dei risultati ottenuti fino ad oggi, con i pro e contro. Addirittura potremmo leggere come fare un primo soccorso in caso di contatto con la Caravella Portoghese.

Insomma questo capitolo è un piacevole documentario in versione scritta che vi racconta di quel meraviglioso Pianeta che è il mare. Un consiglio: prendete carta e penna!

Domani… – Approfondimenti su temi attuali come ad esempio la clonazione, ma svela anche misteri mitologici, per esempio: lo sapete che l’Unicorno esiste per davvero? Potete rispondere a questo quesito lasciandoci un commento, oppure potete scoprirlo leggendo il libro (volete un aiutino vero?).

Sarà anche necessario sfatare alcune credenze popolari. Pelle di serpente, cavallucci marini in polvere, zanne di elefante ecc. Forse è vero che curano i vostri mali, ma lo farebbe anche una mentina se solo voi foste convinti. È vero che gli animali fanno cose ben più terrificanti (non è detto) rispetto a quello che fa l’uomo ma l’uomo accelera la scomparsa delle specie in modo così drastico da impedire il ripristino di un equilibrio naturale (pag 318 a metà).

In questo capitolo faremo un giro anche tra le scoperte come la tecnologia, i watt e altre conquiste dell’uomo.

dopodomani… – Aihmè… nemmeno Schätzing è in grado di dire come sarà questo nostro dopodomani, come noi è in grado solo di fare supposizioni.

Ma voglio terminare con allegria, dicendovi che l’intero volume affronta la tematica con estrema ironia, ed alla fine anche voi immaginerete Miss Evoluzione come una provocante e spietata donzella in carriera.

Ci tengo a precisare che il volume è leggibile indipendentemente dalla lettura de ‘Il Quinto Giorno’.

Conclusione… – Infine potremmo godere di un utile glossario con 74 termini, atto a regalarci una migliore informazione dei termini incontrati durante questa lettura.

Inoltre abbiamo una tavola cronologica ed una sezione dove trovare i link consigliati da Schätzing.

Pubblicato in: 2008, Bambini

Antichi sapori

111264366_amazoncom-beatrix-potter-quattro-storie-da-il-mondo-di-bTRAMA – Per tutti quelli che amano i mondi immaginari di Beatrix Potter. Conigli, ranocchie, oche, topolini e tanti altri teneri animali vi faranno rivivere un’epoca ormai perduta.

(libro letto il 27 settembre 2008)

Fu il film a spingermi ad approfondire l’argomento ‘Potter’. Che riporta subito ad Harry, ma che nulla c’entra con il nostro amato maghetto.

Il film introduce, racconta e vive l’evoluzione artistica di questa donna della fine del XIX secolo: Helen Beatrix Potter.

Le vicissitudini e le difficoltà non solo sociali.

Questo libro è una ventata di aria fresca! Sono principalmente storielle per bambini è vero, ma le sue narrazioni non sono scontate, i suoi personaggi sono animaletti buffi e antropomorfi, che indossano eleganti vestitini e fanno cose a metà tra il buffo, l’umano e il bizzarro. Leggerle riporta indietro nel tempo, nelle cose semplici, nella vita di un tempo.

Antichi sapori, ormai dimenticati, un immenso mondo di Natura che Beatrix ha saputo sfruttare per trovare la sua meritata felicità!

Pubblicato in: 2008, Fantasy, Trilogia

Innovazione e magia

imagesTRAMA – È la storia del viaggio iniziatico di Sabriel, una ragazza che vuole salvare il padre e conoscere il proprio destino. Fin da piccola ha vissuto in un collegio al di qua del grande muro che delimita il confine col Vecchio Regno, fuori quindi dalla portata della Libera Magia e lontano dai Morti che non si rassegnano a rimanere tali. Ma adesso suo padre, il mago Abhorsen, è scomparso e Sabriel deve andare nel mondo dei morti per salvarlo. Sulla via incontrerà dei compagni di viaggio: Mogget, la cui forma felina nasconde un potente spirito, e Touchstone un giovane mago che è stato schiavo di un sortilegio. Tra trappole e pericoli i tre viaggeranno attraverso il Vecchio Regno fino a confrontarsi con le forze originarie della vita e della morte.

(libro letto il 17 aprile 2008)

In un mondo di Fantasy dove spadroneggiano draghi, nani ed Elfi apprezzo moltissimo una storia a tinte macabre. Dove esseri umani si tramandano l’arte della negromanzia. Si chiamano Abhorsen, sono i buoni e tengono a bada il regno dei morti usando 7 campane ognuna con un nome, una sacralità ed uno scopo diverso.

Sabriel sa chi è suo padre e quando all’appuntamento al collegio si vede ricevere una visita spiritica ecco che comincia il suo viaggio iniziatico per meglio comprendere se stessa e il suo posto nel Mondo.
Campane e Negromanti ovviamente non sono tutto ciò che c’è nel romanzo.

Leggetelo è stupendo!!

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2° commento
Reduce da una seconda lettura, ho provato un grande piacere a rispolverare i ricordi che avevo di questo primo romanzo.

Presi e gettati in un mondo diviso in due (letteralmente parlando), chiunque leggerà questo libro sarà affascinato dal mondo creato da Nix. Un mondo dove esistono anche gli zombie (divisi per classi di potenza). E per impedire ai non-morti di nuocere all’uomo mortale esiste una figura specifica: un Abhorsen!

Questa figura è una sorta di negromante ‘buono’, dotato di una bandoliera contenente 7 magiche campane, di cui vi fornirò anche il nome (per il vostro diletto): Ranna, Mosrael, Kibeth, Dyrim, Belgaer, Saraneth, Astarael. Naturalmente ogni campana è ‘corredata’ da un suo appellativo, ma perché privarvi del piacere di scoprirlo da soli?

Il romanzo narra la successione tra un Abhorsen all’altro, storia stupendamente condita da sotto-trame (che inizializzano ai seguenti due volumi ‘Lirael’ e ‘Abhorsen’), dà una descrizione molto piacevole del mondo creato dall’Autore e dai (più o meno) misteriosi personaggi che ruoteranno intorno alla protagonista, special modo il bianco gatto.

Senza escludere le basi che vengono gettate riguardo al corpo vero e proprio di questo mondo: i costruttori del muro, le classi dei morti, gli spiriti messaggeri, la popolazione dei ghiacci, gli aquilanti, le sacre pietre della carta, ecc. ecc.

Le due copertine seguenti!
Lirael

Abhorsen

Pubblicato in: 2008, Eco-Thriller, MITI, Sociale

Intelligenza e Umanità

5giornoTRAMA – Gennaio, costa del Perù. Il povero pescatore Juan non crede ai suoi occhi: dopo lunghe settimane di magra, si stende davanti a lui un enorme banco di pesci. Ma il terrore cancella ben presto la felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, distruggono la rete, ribaltano la barca e impediscono all’uomo di raggiungere la superficie. Marzo, Norvegia. A bordo di una nave oceanografica un biologo e una scienziata osservano milioni di “vermi” luminescenti che sembrano aver invaso lo zoccolo occidentale. Da dove vengono? Cosa sono? Pochi giorni dopo, Canada. Un gruppo di balene attaccano la Barrier Queen e la affondano. Il mondo intero sarà drammaticamente coinvolto in questi avvenimenti in apparenza così lontani tra loro.

(libro letto l’8 febbraio 2008)

Per gli amanti delle storie articolate e curate nella loro profondità, questo romanzo vi porterà in un ambiente prettamente marittimo.

L’Autore ci accompagnerà, con passi graduali, nel mondo di chi vive intorno e per il mare. L’economia, la fisiologia dell’habitat, le difficoltà ecc. Un romanzo lungo e introspettivo, che si può definire come un diario, visto che i capitoli sono divisi per date.

I personaggi sono ben descritti, difficile non affezionarsi a loro. La storia è accattivante sin dal primo capitolo, e racconta una possibile catastrofe ambientale causata dalla continua erosione da parte dell’uomo nei confronti del Pianeta. Un’idea, quella dell’autore, tanto sconvolgente quanto fondata su ricerche, analisi, confronti. Anni passati a studiare, a consultarsi con degli specialisti, a fare simulazioni, immersioni.

E i risultati sono eccellenti: 1032 pagine colme di emozioni, colpi di scena e curiosità ambientate sulla superficie di un pianeta tutt’oggi ancora sconosciuto: Il Mare.
Ed è qui che avvengono i primi comportamenti fuori dal normale da parte degli abitanti acquatici nei confronti dell’uomo: attacchi di cetacei, invasioni sulle spiagge, ecc.

Sigur Johanson, Leon Anawak ed altri personaggi di spicco ci guideranno e ci aiuteranno a mettere insieme i pezzi per risolvere ed arrivare a capo di questa spinosa storia. Una ‘sporca questione’ che potrebbe portare a termine l’era dell’umanità.

Uno splendido eco-thriller che mi sento di augurare a tutti, non solo per la sua ricchezza di contenuti e trama, ma anche per la sua particolarità di riportarci alla questione principale: preservare il Pianeta equivale a preservare l’Uomo.

Pubblicato in: 2008, Erotico, Fantasy, MITI, Saga, Trilogia

Non fatevi ingannare dall’apparenza! (1°trilogia-vol.1)

TRAMA – Se non fosse per una macchia scarlatta nell’occhio sinistro, Phèdre sembrerebbe adatta a entrare come schiava a Casa Valeriana, i cui adepti vengono iniziati al dolore. Ma un nobile enigmatico riconosce in quella macchia un segno inequivocabile: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le “anguissette”, coloro che amano la sofferenza per natura e non per costrizione. Così Phèdre viene educata nell’arte di dare piacere e subire la sofferenza fisica, ma viene addestrata anche ad osservare, ricordare e analizzare, diventando in questo modo un’abilissima spia. E sarà proprio lei a intuire un complotto per destabilizzare il regno…

Sicuramente non è un romanzo semplice, special modo all’inizio, le prime 300 pagine circa. L’autrice ci offre una serie di concetti mescolati l’uno all’altro che possono stonare, almeno così sembra all’inizio: la realtà dei fatti è che l’autrice ci propone un mondo fatto a puntino, completo di terre, razze, religioni e quant’altro.

La mia prima, negativa impressione, lo dico senza remore, è stata di ritrovarmi in un mondo di geishe portato ad un livello estremo di omosessualità e sado-masochismo, argomenti con cui, nella mia realtà quotidiana non vado molto d’accordo. La mia ultima impressione (quella che mi porterà anche a leggere tutta quanta la saga) è quella di aver letto una straordinaria storia di amore, determinazione e dedizione verso la propria patria.
Un’altra delle cose che mi hanno arrecato difficoltà, che unita alle precedenti motivazioni, mi stava facendo abbandonare il volume, è il fatto che il romanzo, quasi 900 pagine , è scritto tutto in prima persona, questo può far sembrare la lettura un infinito prologo, ma lentamente si assesta, man mano che gli eventi prendono forma.
Non posso nascondere che per godere dei retroscena di questa storia è necessario sguinzagliare la propria parte perversa, perché nella prima parte del romanzo in particolare, seguiremo le vicende della protagonista nell’atto di imparare e studiare le metodologie (tutte) per soddisfare i desideri sia dell’uomo che della donna.
Specifico citando la quarta di copertina: ‘Il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le anguisette, coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione’

Ora, ci tengo a specificare che la figura di Anguisette è a metà tra una geisha (nello stile estetico) ed una puttana (senza mezzi termini). Il suo mondo è particolare ma costellato di leggi a cui, i patroni (coloro che usufruiscono del suo dono), non possono non rispondere, sarebbero punibili per la legge di Terre D’Ange.
D’altro canto, nei retroscena di queste perversioni sessuali troviamo un uomo, colui che aveva comprato il suo servaggio, che non vuole soltanto una perfetta cortigiana da letto, ma una scaltra spia da usare sulla scacchiera politica del mondo (straordinario) creato da Jacqueline Carey.

Anafiel, spinto da misteriosi motivi d’onore (e d’amore) crescerà Phèdre come una figlia, la affiderà a dei maestri (di diversi settori) che la faranno diventare pericolosa e letale.
Phèdre rimpiangerà più volte (nelle sue avventure) quegli anni passati a studiare controvoglia desiderosa solo di compiacere i propri patroni. Nel corso della storia ringrazierà più e più volte il suo mentore per averla obbligata a studiare. Non avrebbe potuto altrimenti superare certi, critici momenti. Ho trovato di buon gusto sottolineare questo concetto, per far capire che la storia non tratta per tutto il tempo di camere di piacere e quant’altro.
Lo consiglio vivamente.
(Finito il May 19, 2008)