Pubblicato in: 2014, Dark, Fantasy, Saga, Trilogia

“Io credo nelle Fate”. Credo nel mondo che non si vede! (vol.1)

imagesTRAMA – La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell’incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un’affannosa ricerca, un’avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l’amore.

Se c’è una cosa che adoro nei libri è quando l’Autore/trice ti lascia credere alle tue intuizioni, che di per sè sono abbastanza incisive, e poi ci mette dell’altro che tu proprio non avevi considerato. Mi fa impazzire di adrenalina!!
Ho iniziato questo libro puramente per vedere il film ed ora mi trovo invischiata sino al collo di emozione e di voglia di proseguire. Ovviamente prima di vedere il film volevo scrivere a caldo il mio commento personale sul primo libro: è una strafigata pazzesca!
Al di là del fatto che già nella mia vita privata sono una credente del ‘popolo invisibile’ e abbraccio la teoria in cui si discute che l’uomo vede solo il 4% di una realtà inimmaginabile mentre il resto del 96% è mistero (e per me in questo mistero c’è davvero tanto), questo libro mi ha dato davvero una scossa di emozione  (come anche il precedente per gli stessi motivi).

Ero consapevole che una volta iniziato, se mi piaceva, potevo contare sul fatto che a seguito ce n’erano molti altri.

La storia ha un inizio veloce, senza bisogno di quelle 50 pagine di ingranaggio, i personaggi sono credibili, così come le azioni, le comparse del mondo ‘invisibile’ sono affascinanti, la narrazione scorre bene e gli imprevisti sono spesso comici. Quando sono arrivata alla fine, assobendo tutto quello che era successo ho apprezzato rileggere le prime pagine, in cui venivano descritti per la prima volta i Cacciatori, è stato tenero, tenendo in considerazione tutto quello che si è assimilato.
Se devo pensare a qualche critica non me ne viene in mente nessuna!
Stra consigliato ed ora vi abbandono per vedermi il film!!

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Pubblicato in: 2014, Dark, Giallo, Psico-Thriller

Chi non guarda sotto il letto prima di dormire?

indexTRAMA – C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come “arresto cardiaco” non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non ricorda cosa sia successo. Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi proprio lei stessa…

All’inizio ero piuttosto sospettosa e timorosa di avere tra le mani un sonoro flop, ma è stata la maestria dell’Autore nella narrazione che mi ha spinto abbastanza avanti da capire che la sensazione provata era solo un’esca e ovviamente ci sono abboccata 🙂
Non ho potuto, inoltre, fare a meno di ricordare con emozione la trama di ‘The Labyrinth’, forse non tutti lo conoscono, ma Sarah era l’adolescente (abbandonata dalla madre naturale per motivi futili) obbligata a stare a casa, la sera dell’anniversario di papà e matrigna, per fare da baby sitter a Toby, il suo piccolo fratellastro e, al culmine della frustrazione, dice le paroline magiche per far sì che gli gnomi se lo portino via. E così che inizia la sua avventura nel Labirinto di Jareth, il Re degli Gnomi! Un classico fondamentale insomma!

Nel libro però, abbiamo a che fare con una quasi maggiorenne, sicchè tutto quello che sappiamo ci viene proposto come ricordo, di ciò che è accaduto (fa parte della sua terapia riempire quel buco). Come apprendiamo dalla trama Doro (come le piace farsi chiamare) entra nella categoria dei folli per ‘quel qualcosa che è successo quella sera’ e noi, possiamo solo fare supposizioni su quale che sia la verità, e questo pensierò ci renderà la lettura avvincente sino alla fine, almeno parlo per me!
Quindi abbiamo un giallo ed uno psico-thriller, e se pensiamo che l’Autore è pratico della tematica (psicologia) possiamo solo che farci venire l’acquolina in bocca!!
Ma la pazzia di Doro non è il suo unico ‘problema’. La ragazza ha un dono innato, ereditato dal nonno, che si chiama sinestesia, che lo so, anche leggendo su wikpedia non è di facile comprensione, è un qualcosa che ha a che fare con le percezioni sensoriali ed il modo di percepire i colori.
Il trauma e la sinestesia rendono molto difficile la vita a Doro, che nonostante abbia cambiato vita e città purtroppo tutto il mondo e paese: togliersi un etichetta è piuttosto complicato se sei già stata nel reparto psichiatria!
Il mio cuore cattivo è davvero un’avventura curiosa, che nasconde un messaggio molto importante, messaggio che non posso rivelare poichè fa parte dell’iddilio della fine! Posso solo invitarvi a commentare una volta che avete anche voi finito il libro 🙂
Buona lettura!!

Pubblicato in: 2010, IL LEGGI BILE

Perpetrare l’imitazione ….

mondadori_-_farfalle_nereTRAMA – Morgan si sveglia tutte le notti con le unghie sporche di terra e sangue. Ondine vede le immagini dei quadri prendere vita. Nix fiuta la morte. Durante un rave, danzando attorno a un Cerchio di Fuoco, le vite di questi tre adolescenti ai margini si intrecceranno, come i poteri che non sapevano di avere. Scopriranno l’amore, e un destino che li porterà a combattere contro degli esseri oscuri pronti a uccidere…

(libro letto il 5 luglio 2010)

Dalle primissime pagine ero certa che mi sarei trovata bene, ma strada facendo ho scoperto di no.
L’idea è buona, questo deve essere chiaro. Ma l’Autrice non sa scrivere (secondo me), righe e righe e righe e il romanzo sembra non partire mai… In pratica, buona idea nelle mani sbagliate.

Personaggi che sembrano la lista della spesa… Scene che non trasmettono particolari emozioni… L’unico momento in cui mi sono sentita vibrare è stata poco oltre la metà… ed ho pensato , niente, s’è perso di nuovo.

E non scrivete in copertina certe CAZZATE per cortesia… sta tipa non si avvicina nemmeno lontanamente alla capacità della Meyer…

SCONSIGLIATO… sconsigliato a chi cerca una buona lettura.

Pubblicato in: 2009, Dark

Terrore e Dolore

condannato_nonvitaTRAMA – Condannato ad una “non vita”. La battaglia interiore in un essere condannato a vivere nelle tenebre, ad obbedire ad impulsi violenti che vorrebbe poter ignorare. Il dolore di un uomo che non può più essere un uomo e la lacerante constatazione di non poter più tornare alla vita di prima…

(libro letto 17 novembre 2009)

Dopo la dichiarata delusione iniziale, riguardo alle dimensioni dell’opera, che non sono quelle standard di un libro, ho letto, ovviamente in un breve lasso di tempo, questo raccontino.

Inizialmente mi sembra di ritrovare usi e costumi di una persona qualunque, con problemi familiari e turbe interiori, tutti ne abbiamo, inutile nasconderlo, tutti abbiamo le nostre beghe! In una narrazione che io ho trovato piacevole e scorrevole scopriamo invece che questo protagonista non può essere classificato come persona normale, aleggia intorno a lui qualcosa di anormale, misterioso, occulto nel senso più greve del termine. Qualcosa di pauroso. Ma non si sa cos’è ed è inevitabile che la lettura si faccia quasi frenetica, il desiderio di sapere cresce, che avrà mai quest’uomo? Quale disgrazia lo affligge? Ha il malocchio addosso che tutti lo rifuggono? È un efferato assassino che la sua famiglia lo ha ripudiato? Oppure è un fantasma?!

Dubito che un lettore non si lasci coinvolgere, io stessa mi sono sentita sentimentalmente vicino a questo protagonista dal cuore spezzato. Con occhi affamati lo seguo nelle sue vicende, soffrendo con lui alla vista della donna che ama e ancora questo qualcosa di spaventoso che aleggia e s’impossessa di lui, fino al fatidico riflettore, dove ogni dubbio viene egregiamente soddisfatto, nei minimi particolari.

Ora so la verità!

Pubblicato in: 2009, Dark, Fantasy

Della serie: non guardare sotto il letto di notte!

thumbnail.aspxTRAMA – Si chiudono gli occhi, i pensieri si distendono e come tentacoli si immergono nella notte, scura. E’ un momento fugace, ma intenso, mentre l’incubo si insinua, penetrante, laddove le paure sono racchiuse saldamente. Il terrore esplode e il fiato cresce, si innalza e gonfia i polmoni. Un momento dopo è grido nel buio.
Benvenuti nei miei sogni…

(libro letto il 30 settembre 2009)

L’introduzione di Davide Longoni mi piace molto, per come è impostata e per il suo tono di veridicità;

Il primo racconto, davvero molto breve è ben congeniato, ma il finale senza una spiegazione valida riguardo alla cattiveria del personaggio mi lascia incuriosita. Quasi come se l’autrice dichiarasse, fra le righe, che in quella circostanza avviene esattamente come da narrazione.

Con il secondo racconto ci si ambienta nella struttura del libro (racconti brevi), e inoltre c’è la dichiarazione che non ci troviamo di fronte un libro per bambini, lo evidenziano le scene crude ed esplicite. Sicuramente, e ci tengo a dirlo, ci troviamo di fronte ad un’autrice che ama giocare le sue carte, spingendo sull’unione trama/ambiente, noto una certa abilità nella descrizione narrativa!

Il 3 racconto lo trovo un po’ scontatino, forse perché mi sento piuttosto incline a “quel mondo”;

il 4 è niente male, sebbene non abbia provato che disgusto durante la colluttazione.

Indubbiamente ho trovato molta violenza, non sono molto abituata, ma si tratta pur sempre di horror e proseguo nella lettura…

Il 5 è agghiacciante, perfettamente nel mio stile ‘catastrofi mondiali”

Anche se ancora non ho provato i sentimenti di spavento ed orrore che mi aspetto sin dalle prime battute proseguo la mia lettura per scoprire il 6 racconto: mi auguro che i lettori di questo pezzo non attribuiscano il satanismo alla religione pagana, perché sebbene io sia atea, mi spiacerebbe comunque.

Al 7 racconto mi si drizzano le antenne, questo racconto mi ha risvegliato antichi ricordi d’infanzia, in cui, insieme ad un’amica, avevamo creato una pericolosissima ‘Dama Rossa’ delle spiagge ! XD

Il racconto 8 è abbastanza rabbrividoso, anche se avrei gradito qualcosa anche con la figura maschile;

Non leggevo questo genere da non so quanto tempo. Questo libro ha proprio una buona dinamica ed è ben articolato;

Il 9 è a dir poco allucinante! Da un accaduto casuale un simile risvolto.

Il 10 non l’ho molto capito. Nella prima parte erano madre e fratello? Nella seconda parte erano la sorella della madre col fratello della protagonista?

L’11 è geniale e scritto stra-bene. Il concetto e il messaggio in esso contenuti mi han fatto saltare di gioia!

Riguardo al 12 avrei preferito che l’essenza di Strega fosse legato alla purezza della Foresta, piuttosto che ai demoni e al male. La fine è triste, mi fa arrabbiare!

Il 13 lo trovo un piccolo intermezzo vampiresco;

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E quando sembra che i racconti, a finire, siano tipo a cornice, semplici e brevi ecco che SVAMP! L’uscita di una nuova storia originale e tutta contemporanea!

La 16 è agghiacciante e impressionante, che è stato dato a quella specie?

Nella 17, bè certo che i commenti finali dell’uomo sono piuttosto indicativi, no?

Inquietatante ed elegante il pezzo in chiusura.

Ancora i complimenti a quest’Autrice per la sapienza con cui ha mescolato questi piccoli astri di paura, adesso cerchiamo anche altre eventuali opere!

Pubblicato in: 2009, Dark, Fantasy

A metà tra ‘IT’ e ‘The Nightmare Before…’

TRAMA – In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n’è anche un’altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine decoraline-bookl corridoio c’è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi.

(libro letto il 16 giugno 2009)

Reduce dal duro colpo inflitto da Stardust, che non ho apprezzato per niente, Ho iniziato a leggere questo libro – com’era prevedibile sul piede di guerra – trovandomi invece piacevolmente coinvolta dalla trama – che sì è per ragazzi – ma per conto mio ben giostrata e abbastanza spaventevole. I primi sentori della storia mi hanno portato a chiedermi perché Coraline avesse trasformato il suo desiderio di attenzioni riversandolo in due individui strambi e dai toni thriller, andando avanti ho compreso che ci trovavamo di fronte ad una specie di grottesco IT, ed in mezzo ci ho trovato anche Jack, di ‘The Nigthmare Before Christmas’, che parodia ^__^!

Sin dalle prime battute mi sono molto impersonata nei genitori della bambina, che passavano le loro giornate a casa davanti ai loro rispettivi Computers – questo è un motivo per cui non credo che avrò un figlio, sono una donna troppo impegnata (e poi c’è chi già ci pensa a popolare il Pianeta, no?)- Infatti leggendo le prime pagine immaginavo una morale abbastanza scontata. Invece (sarò io che non capisco niente) non è stato così e, ovviamente, la cosa mi ha fatto molto piacere, una bella favola nera da leggere in una cantina umida e semi illuminata… ma io ho scelto una bella giornata di sole caldo!

Le illustrazioni sono in vero stile Horror/Grottesco, tranne in alcuni casi, come il Terrier di pag 44, con cui viene dimostrato che l’artista non è un folle disegnatore di sole cose paurose!

Il finale è nella categoria dei miei preferiti, ovvero pre-finale e finale vero e proprio, il che mi ha fatto, con molto piacere, rivalutare un autore di cui avevo letto un solo libro, infilato senza pietà nella categoria ‘odiati’.