Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

In un milione di piccoli pezzi

La mia vita è stata un lungo, estenuante allenamento. Dovevo prepararmi al giorno in cui io e i miei compagni avremmo combattuto e vinto una guerra segreta contro la terribile minaccia che gravava sul mondo. Ma abbiamo fallito. I nostri nemici hanno invaso la Terra, seminando il panico tra la popolazione inerme. Ci siamo resi conto di non essere abbastanza forti per farcela da soli, così ci siamo alleati con l’esercito americano e abbiamo viaggiato per settimane alla ricerca di ragazzi come il mio amico Sam. Ragazzi dotati di poteri straordinari, da addestrare prima che sia il nemico a trovarli e a usarli contro di noi. Perché la nostra unica speranza è unire le forze. O almeno è ciò di cui sono convinti gli altri. Io, invece, non ne sono più tanto sicuro.
Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Il Numero Otto in Florida.
Io sono il Numero Quattro e loro mi hanno portato via la casa, la famiglia e la ragazza che amavo. Nessun altro deve morire a causa mia. Non ora che ho scoperto di avere una nuova, potentissima Eredità. Io sono un’arma, forse l’unica in grado di sconfiggerli. E sono pronto a sacrificarmi, pur di vincere la guerra…

E infine quel tanto agognato “dopo” è arrivato!
Questo è il libro della resa dei conti e del fare i conti con sé stessi, in ogni senso possibile! Come da titolo, è intuibile che sono arrivati alla fine in un milione di piccoli pezzi. Ma non sto spoilerando, anche perché ho appena affermato che finalmente arriva un “dopo”.

Nel complesso oserei dire che i libri migliori sono il primo e l’ultimo, questo fa emergere che forse potevano essere scritti meglio? Ah già l’ho detto che non ho apprezzato la stesura.

La previsione della fine del mondo, com’è noto, avvicina un po’ tutti quanti e l’evolversi della battaglia scade in un’alzata di capo al cielo, ma vabè, pazienza, ormai lo abbiamo terminato. Spero che facciano i film (anche se ormai è passato troppo tempo dall’uscita del primo).

Se vi piace la fantascienza senza pretese provate pure ad avvicinarvi a questa saga.

La serie delle Lorien Legacies
-Sono il Numero Quattro
-Il potere del Numero Sei
-La vendetta del Numero Nove
-La sfida del Numero Cinque
-Il ritorno del Numero Sette
-Il destino del Numero Dieci
-Tutti per uno

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Strutturato come un videogame

Oggi è il giorno per cui ci siamo addestrati. Il giorno che tutti noi abbiamo sempre temuto. Per anni abbiamo combattuto nell’ombra, convinti di poter sconfiggere il nemico prima che il mondo scoprisse il nostro segreto. Ci siamo sbagliati. Loro ormai si credono invincibili e sono usciti allo scoperto: hanno attaccato la città di New York e non si fermeranno finché non avranno annientato il genere umano. Vorrei restare con John per aiutarlo a difendere tutte quelle persone innocenti, ma ho un’altra missione da compiere. Devo andare in Messico alla ricerca del Santuario, il luogo in cui gli Anziani hanno nascosto un potere antichissimo, un potere così straordinario e pericoloso che potrebbe salvare la Terra… oppure distruggerla. Tuttavia devo correre il rischio.
Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Il Numero Otto in Florida.
Io sono il Numero Sei, anche se da oggi i numeri non contano più.
Oggi è l’inizio della fine.

Parzialmente delusa sino ad ora per diversi motivi, anche descritti in precedenza, ma soprattutto perché alla fine non è quel tipo di Fantasy serio che io mi aspettavo. Delusa dal fatto di aver visto Pier divorarsi un volume dietro l’altro, situazione che mi ha fatto convincere che fosse una serie pazzesca, invece, scusate, è una boiata. Solo una saga per ragazzi.
Non che Pier sia un ragazzo, probabilmente lui, come mi ha confermato, ci ha visto qualcosa che in me non ha attecchito.
Quello che mi urta maggiormente è l’impronta romantica designata a John Smith e a Sarah Hart, che nonostante abbia dato molto (a livello di trama), io non l’ho proprio retta; soprattutto quella vena di umanità, sensibilità e adolescenza che caratterizzano questo personaggio alieno (che alla fine di alieno ha solo i poteri).
Quasi quasi la meglio di tutti è proprio la protagonista del titolo del volume: Ella. La “scartata” sarà la chiave di tutto, la più giovane e la più sofferta. Sarebbe bello uno spin off su di lei!
Ma in generale i primi 3 libri davano l’impressione di una saga doc, invece è solo una serie di copione per giochi tipo Dungeons & Dragons, oppure giochi d’azione/fantasy per consolle.
Per carità, molte scene sono davvero da bel film, ma sicuramente potevano risparmiarsi la storia del super cattivo: niente di particolare dal già visto, io mi aspettavo comunque, anche la storia di come gli Antenati avessero trasferito l’entità Lorien sulla Terra, quello mi avrebbe garbato parecchio!
Fortunatamente vi sono molti personaggi e di conseguenza molti scenari, che non fanno stancare troppo. In particolare si percepisce molto chiaramente, un’atmosfera terribilmente simile al film, per chi l’ha visto: -La Guerra dei Mondi-, che a me ha particolarmente segnata.

Ora ci leggiamo il finale e poi speriamo in qualche libro più coinvolgente 🙂

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Le Eredità dei nove…

… o quel che loro interpretano…

Il peggio sembrava passato. Dopo anni trascorsi in solitudine, costantemente braccata dai nostri nemici, avevo finalmente ritrovato i miei compagni e, insieme, stavamo sviluppando i nostri poteri e raccogliendo sempre più informazioni sulla nostra missione. Diventavamo sempre più forti. Eravamo quasi felici… Ma poi loro hanno corrotto il numero cinque e lo hanno convinto a rivelare il nostro nascondiglio. E, a causa del suo tradimento, non rivedremo mai più il numero otto. Sarei disposta a tutto pur di farlo tornare da me, se solo fosse possibile. Invece non mi resta altro che la vendetta. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. Il numero otto in Florida. E li hanno uccisi. Io sono il numero sette. Ho trascorso metà della mia vita in fuga, ma adesso è venuto il momento di reagire. Siamo più forti di quanto credano. Conosciamo i loro segreti e i loro punti deboli. Non è più tempo di nascondersi. È tempo di combattere. E questa volta li annienteremo.

Anche in questo volume il cambio repentino di POV disturba la fluidità della lettura, inoltre posso dire, arrivata a questo punto, che la saga non raggiunge i canoni di maturità necessari per essere qualcosa di davvero corposo, rimane una saga per ragazzi.

In questo libro siamo circondati da nuove chimere, ricordo a tutti la trilogia de “La Bussola d’Oro”, dove i Daimon della Oxford di Lyra cambiavano forma, fino alla maturità dell’individuo, una volta terminata l’adolescenza. In questa serie invece le Chimere, provenienti da Lorien insieme ai Garde, si trasformano per tutta la loro esistenza e a loro piacimento in qualsiasi creatura conoscano. Sono le creature più interessanti della serie, ma io sono di parte vista la mia tendenza 😉

Tuttavia, nonostante le mie critiche sopra, sono arrivata al terzultimo capitolo e ora ne mancano solo due. Lo ammetto, sono curiosa, arrivati a questo punto è abbastanza plausibile il finale definitivo, ma è bello vedere i buoni suonarle al cattivo di turno, il cui scopo è solo di schiavizzare e distruggere questo Pianeta.
Su ogni volume compare la dicitura -è una storia vera- non sono scettica per quando riguarda specie non terrestri, ma la domanda è: veramente sono più evoluti di noi, almeno sotto l’aspetto tecnologico. E se esistono i cosiddetti alieni, quante fazioni hanno mire belliche nei confronti nel nostro già devastato pianeta?
Quanti di voi lettori credono negli alieni?

Grazie per l’ascolto e buona serata! 🙂

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Il volume di svolta

Eravamo sicuri di vincere, e invece ci siamo salvati per miracolo. Non eravamo pronti. E come potevamo esserlo? Per anni siamo rimasti nascosti, lontani gli uni dagli altri, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Adesso ci siamo riuniti, eppure uno di noi manca ancora all’appello: il numero cinque. Dal giorno del nostro arrivo sulla terra, non abbiamo sue notizie. Non sappiamo chi sia né dove si trovi, tuttavia una cosa è certa: ha bisogno di noi. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il numero quattro. Dovevo essere il prossimo della lista, ma i nostri nemici non oseranno venirmi a cercare ora che non sono più solo. Perciò andranno dal numero cinque. E noi dobbiamo trovarlo prima che lo facciano loro. Senza di lui, non abbiamo nessuna speranza. Con lui, saremo invincibili. Avremo anche perso una battaglia. Ma non perderemo la guerra.

E con questo volume abbiamo conosciuto tutti i Garde sopravvissuti!
Tra l’altro l’incipit ci regala un momento molto emozionante, una sorpresa non proprio inaspettata, ma buttata davvero all’improvviso che regala nuovo sprint e voglia di proseguire. Persino le battaglie riescono a prendere una nuova svolta e a risultare meno obbligate e monotone!

I più smaliziati capiranno che in questo libro succederà qualcosa di davvero grave e senza fare spoiler sottolineerei  -grave- in rosso, davvero, preparatevi perché questo libro lascerà spiazzati e per certi versi fa talmente incazzare che vorrei mandare tutto al diavolo. Ma si sa, noi lettori voraci non riusciamo a mantenere i nostri propositi… :))
Ovviamente, come di consueto, spendo poche parole nel bel mezzo di una saga, ma questo libro ripara le carenze dei precedenti e promette una lettura più intrigante per i rimanenti volumi, piccola pecca: la narrazione è lievemente disturbata dai frequenti cambi di POV che bisogna saper interpretare velocemente.

Credo che ormai, visto che li abbiamo tutti, finirò completamente la saga. Dopo le innumerevoli rivelazioni ottenute in questo libro è doveroso vedere come finirà!

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Una scacchiera narrativa d’eccezione!

È difficile fingere di non provare niente per qualcuno che ami disperatamente, ma è ancora più complesso manifestare un amore che non esiste. Celine sarà costretta a fare entrambe le cose. Il Prescelto si è risvegliato e la Regina è attraversata da sensazioni contrastanti: vorrebbe stare con Aidan, ma il senso di colpa la divora. Tamnais è buono, gentile e la ama, mentre lei dissimula e cerca un modo per svincolarsi dal loro legame.
La forzata segretezza su ciò che sente davvero la obbliga a mentire a tutti, ammantando ogni suo rapporto di finzione, costringendola ad allontanarsi da tutti gli affetti, lasciandola sola.
La speranza di trovare qualche indizio sul dono che lega lei e Aidan le dà la forza di prepararsi alla spedizione nel Regno della Terra. Nuovi problemi preoccupano Celine. Bethia, la figlia dei Sovrintendenti, afflitta da mesi da una strana malattia che l’ha resa un vegetale, si rianima improvvisamente rivelando qualcosa che sconvolge tutti.
La Regina è costretta a prendere decisioni difficili che minano qualsiasi certezza abbia mai avuto, persino l’unica sulla quale avrebbe scommesso: l’amore che Aidan nutre per lei.
Mentre Aidan è lontano, in giro per le Divisioni del Regno, alla ricerca delle informazioni di cui necessitano, Celine si pone nuove domande e si accorge che i suoi poteri si indeboliscono giorno dopo giorno, lasciandola sfiancata e incapace di avere il minimo contatto con gli Spiriti.

Nuovo anno, nuovo libro. Laura Rocca mi sta scivolando dalle mani con un velocità sorprendente!
Libro IV saga -Le cronistorie degli Elementi-
Vedi tutte le opere di Laura Rocca

[questa recensione è stata scritta tenendo conto degli eventi dei precedenti libri, quindi occhio ai possibili spoiler]
Al giorno d’oggi, per parlare di libri, è meglio puntare il proprio sguardo sul panorama del Self-Publishing, perché da una parte è vero che ci sono davvero tante opere scadenti, dall’altra invece di ritrovi Autori da 25 carati, come in questo caso, sono moltissimi ormai che riconoscono Laura Rocca come ottima Scrittrice in questo settore.

Ritornare nel mondo dei Custodi, con le loro usanze, le loro convinzioni e la loro profezia, è come sedersi sulla poltroncina del tuo cinema: una sensazione di torpore e aspettativa per il grandioso film che stai per vedere e, per fortuna, il libro è sempre migliore del film, giusto?
Però questa volta l’amarezza si fa grande, perché la nostra Autrice finirà di spremere i nostri due personaggi tanto amati, porterà la loro disperazione a livelli che onestamente non credevo: la sua vita sarà fatta a brandelli e sarà sola come mai lo è stata, nemmeno nella sua vita tra gli umani. Celine, però, matura in continuazione, e non permetterà al suo cuore e ai suoi bisogni personali di rovinare il suo popolo, la sua gente, giungendo sino all’esaurimento.

Man mano che la storia prosegue e il viaggio nel Regno della Terra comincia, nel nostro bagaglio immaginario accumuliamo con cura le incredibili descrizioni dei luoghi in cui si muoveranno i nostri protagonisti, così come è stato nei precedenti volumi: Laura ci regala descrizioni accattivanti senza essere prolissa e noiosa. Ci troviamo dinnanzi a gioielli architettonici (le descrizioni dei Regni) di alta rilevanza sociale, mondi a sé stanti, nascosti da potenti veli magici, realizzati ad arte dagli illusionisti dei loro popoli… e chissà… voglio credere che anche io un giorno, avrò la possibilità di alzare il velo e visitare uno dei loro Regni.

Gli aspetti caratteriali, quello politico, le interazioni tra personaggi, le sotto-trame, la psicologia ecc, sono estremamente curate, gente: quest’Autrice scrive egregiamente.
La cosa che amo di Laura è che non specula affatto sulla storia, non ci lascia con l’amaro in bocca o con quesiti irrisolti: ogni volume si conclude in maniera molto soddisfacente e questo ancora più degli altri.

Questo è il volume della svolta però, quindi se ancora non conoscete quest’autrice vi conviene cominciare a provvedere, fortunati voi che ancora non la conoscete, avete ben 4 volumi da divorare!

commento spoiler (seleziona testo qua sotto per leggere)
Nonostante il ribrezzo e l’odio provati verso il prescelto Tamnais, che sapevo essere un fake sin dal principio (scoprirete voi perché), la sua (ovvia) dipartita, perché comunque dopo tutto sto tracchiggio solo Aidan può esserlo, mi sono sentita svuotata nell’osservare il posto vuoto accanto a Celine, quei primissimi momenti: una sensazione stranissima,  subito colmata dagli avvenimenti immediatamente successivi. Credo che quando Aidan sarà a pieno titolo un prescelto esulterò anche io insieme al popolo dei Custodi!
Questa scemenza spoiler per sottolineare l’abilità narrativa dell’Autrice, ma non è nemmeno l’unico caso! Tutti i libri di Laura suscitano osservazioni e approfondimenti di svariata natura!

 

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Ne manca solo uno (di numero)

“Siamo arrivati in nove. Dato che loro ci stavano dando la caccia, abbiamo deciso di separarci e di restare nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in India, in un santuario sperduto in mezzo alle montagne. Non avevo idea di dove fossero gli altri, né se fossero ancora vivi. Poi è arrivata Marina, il Numero Sette, insieme col Numero Sei e con Ella. Ella non è una di noi, eppure la sua presenza m’infonde speranza: significa che non siamo soli. E noi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Il Numero Quattro è negli Stati Uniti e sta cercando il Numero Nove. Non appena l’avrà trovato, ci raggiungerà in India: insieme, saremo più potenti. Soltanto così avremo una possibilità di sopravvivere e di sconfiggere i mostri che hanno distrutto la nostra casa. E che adesso vogliono distruggere anche il vostro mondo. Il giorno della resa dei conti è sempre più vicino. Io sono il Numero Otto. E sono pronto a combattere.”

Certo sarebbe bello se avessero continuato a fare i film.
Allora, siamo in piena saga e come al solito parlarne facendo attenzione agli spoiler è un buon esercizio mentale.
Possiamo godere di una maggiore interazione tra questi personaggi etichettati con dei numeri e come da titolo, direi che ne manca solo uno, che non è ancora stato menzionato nemmeno di striscio!

Le maggiori caratteristiche di questa saga sono: 1) azione e 2) confusione, la seconda perché purtroppo a volte ci si perde un po’ nel discorso, ma pacis, a questo punto della saga, il pensiero di terminarla e vedere cosa accadrà, diventa proprio una questione di principio, ed è solo questo a spingermi nella continuazione, diciamoci la verità.
No, però la voglio dire tutta: mi sta piacendo per la sua morale contro la cupidigia e la bramosia umana del cosiddetto potere.
Vedremo 🙂

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Troppo “americanato”

Siamo arrivati in nove. Per far perdere le nostre tracce, però, ci siamo subito divisi e ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in Spagna, nell’orfanotrofio di Santa Teresa. Nel corso degli anni, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Solo gli altri otto sapevano chi ero veramente e io avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciarli, eppure non ho mai avuto loro notizie. A un certo punto, ho persino temuto che avessero dimenticato la ragione per cui siamo stati mandati sulla Terra o che avessero deciso di abbandonare la missione. Poi è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di Paradise, una cittadina americana colpita da un attentato terroristico. Secondo le autorità, il colpevole è un ragazzo: John Smith. Ma io so che non è così… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. John Smith è il Numero Quattro, ed è vivo per miracolo. Non posso più restare in disparte. È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita. Io sono il Numero Sette. E sono pronta a entrare in azione.

[sempre attenzione spoiler se non si è letto la saga dal primo]
Il primo mi è piaciuto di più, probabilmente anche perché in contemporanea ho seguito il film.
Infatti, parlando del primo, mi ero ripromessa di continuare (coi miei tempi si sa), ma è stato il raptus febbrile di Pier (il quale si è divorato uno dietro l’altro i libri già acquistati) ad avermi spronato alla lettura di questo secondo.

Ahimè, spero che dal terzo in poi sia più “credibile” e coinvolgente, anche perchè ripeto: il primo è stato sorprendente e piacevole!

Il titolo del libro è -Il potere del numero sei-, ad inizio libro però ci troviamo di fronte alla narrazione del numero sette e no, non è un errore di stampa come ho creduto io: il libro inizia davvero raccontando le vicende della numero sette, poi le scene si alterneranno tra la sua ubicazione e quella di John & company, fino ad un epilogo del libro affaticato e stressato.

Attenzione, di azione ne troviamo davvero molta eh, forse è questo il problema: troppa!
Una cosa che mi fa piacere è che l’autore non ha schematizzato la comparsa dei numeri, non c’è una sequenza che li accomuna come per esempio lo sviluppo dell’eredità tutti insieme, oppure che tutti abbiano una chimera, oppure che tutti abbiano avuto il medesimo trattamento evolutivo. I Garde sulla Terra possono rimanere abbagliati dalla nostra varietà di vita, di sentimenti e di religioni.
Ma quel che c’è di buono è che incontreremo nuovi numeri, dai poteri sorprendenti!
E dal momento che “questa è una storia vera”, avremmo molto da imparare dalla mentalità di questi alieni buoni; mentre per quanto riguarda gli “alieni cattivi”, dato il loro spasmodico instinto di distruggere e inaridire tutto, non mi sorprenderei se si trattasse dello stesso ceppo che già abbiamo sul nostro devastato pianeta.

Una cosa che ho davvero accolto con amore è stato l’approfondimento delle chimere, che moltissimo ricordano i famosi Daimon de ‘La Bussola d’Oro’: il nostro Bernie Kosar ha dato molto spettacolo in questo (tutto sommato godibile) volume, cambiando spesso forma come nei Daimon degli adolescenti della Oxford di Lyra.
Spero di incontrare e conoscere ancora di questi bellissimi esseri nei prossimi libri!

Andrò avanti solo solo per la grande varietà di personaggi esistenti, non certo per le “vicende d’amore” con il degradante personaggio Sarah… la loro storia non sarebbe mai dovuta cominciare, ma forse serviva all’autore 😉
C’è davvero tanta roba, sono curiosa di scoprire qualcosa di più su Lorien e soprattutto maggiori evoluzioni sulle sfortunate vicende di questo secondo libro.

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali.

Non avevo capito che non è auto-conclusivo.

Ripartono le avventure della Donna/Ape, Emma, la nostra piccola grande regina.
Nuovi capitoli ci porteranno a conoscere alcune verità che immergeranno il lettore nella fantastica vegan story, dove tutto è possibile, perché la realtà si mischia con egregia maestria alla finzione.
Ritroveremo vecchi e nuovi personaggi come: Elise Dumas, Alexandre e Adeline Sommers, Luca, Fleur e Arachenes, il re dei Dolomedes Finbriatus.
Vivi l’avventura e lasciati trasportare dagli odori di questo romanzo fantasy, al sapore di miele.

«Come immaginavo…» asserì il ragno, scrutandole a fondo lo sguardo, «…l’umano piacere ti è stato negato».
Il respiro bloccato nei polmoni. «Umano piacere!» Fleur ripeté le parole come fossero un soffio di vento estivo, delicato e caldo. Senza afferrarne il significato. Come un automa, l’involucro femmineo del suo essere insetto, si protese verso il torace del ragno, cercandone, ancora, il calore.
«Devi essere pazza se credi che sia io a offrirti quel piacere che altri della tua specie si rifiutano di darti» si scostò da lei con tale ribrezzo da farle avvertire, per la prima volta, la sua fragile nudità. Istintivamente, Fleur portò un braccio al seno e uno in basso, schermando come meglio potesse quel corpo, lasciando scoperto il suo orgoglio ferito.
«Magari vorresti che continuassi» le disse il ragno, il viso contratto dalla rabbia, «Ti senti insoddisfatta, non è forse così?» aggirandola alle spalle, «Proprio come mi sento io in questo momento. Dopo che non hai risposto alla mia domanda» giustificando, così, il suo comportamento…

Mi ero fatta la convinzione che questo volume chiudesse questa storia, invece, come da titolo, non è stato così. E’ la cosa non mi è proprio andata giù, ma che posso farci? Nulla, solo adattarmi a questa molto brava Autrice: Sandra Rotondo.

La storia e le vicende, in questa parte transitoria, si arricchiscono di aneddoti politici, di particolari sugli accadimenti passati e di approfondimenti sui personaggi accennati nel primo libro. Infatti, questo libro non è proprio un proseguimento del primo, ma piuttosto un arricchimento del primo e un chiarimento sul passato, regalando al lettore davvero delle rivelazioni accattivanti, special modo quando Sandra darà voce all’ape Regina Elise, davvero una bella parte!

Inoltre scopriremo un personaggio molto, molto accattivante, il capo-clan di una specie particolare e, per chi ha letto il primo libro, sarà facile trarre conclusioni.

L’unico mio rammarico è il dover aspettare chissà quanto per arrivare alla fine di tutto, sarà un happy end? Conoscendo Sandra ho molte aspettative.

Pubblicato in: Fantasy, Vetrina dei Libri

Pietro Davide Tulipano -I quattro regni-

 

41DYss2KNyL._SY346_Titolo: I quattro regni
Autore: Pietro Davide Tulipano
Editore: Astro (E-sordisco)
Data di uscita: 27 marzo 2017
Pagine: 364; prezzo: 1, 99 (ebook)
ASIN: B06XVWQNYT

 

 

Gli orchi, antichi nemici degli uomini, nani ed elfi, stanno effettuando una corsa agli armamenti. Il re, allarmato, cerca alleati, i quali nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più abili e fidati e da uno dei paladini, saggi guerrieri custodi della pace. Tra loro ci sarà anche un abile cacciatore dal passato misterioso, appartenente a un’antica razza ormai quasi del tutto estinta. Con il benestare del re degli uomini, si aggiungerà alla spedizione anche una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno.
Intanto Déltan, un giovane contadino orfano di padre, conduce la sua esistenza tranquilla in una piccola città del regno, sognando un giorno di esplorare il mondo. Una sera, la sua città viene attaccata da mostruose creature anfibie. I cittadini e i soldati resistono all’attacco, ma buona parte della città è data alle fiamme. Déltan non riesce a salvare sua madre e il giorno seguente, decide di unirsi all’ambasciata di Aisling.

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Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Sociale

Una storia, molte (scomode) verità

Emma è cresciuta tra umani, ma si nutre solo di miele, acqua all’arancia e fiori, i suoi occhi confondono il rosso con il nero, ma la sua vista è ottima anche al buio. Nel suo mondo qualcuno la vuole morta, i Sommers, suoi genitori adottivi, moriranno in un incidente d’auto, causato da uno sciame di api, prima del compimento della sua maggiore età. La sua copertura nel mondo degli umani è saltata e lei non lo sa. Deve essere ancora protetta. Il giorno del funerale dei Sommers, conoscerà Luca Evans, che le offrirà un lavoro al “Nettare”, un locale per vegani nel cuore di Parigi. Un luogo a forma di “Margherita”, dove troverà protezione e amore. Dove i suoi bisogni primari, come li chiamava Alexandre, il padre adottivo, saranno soddisfatti. Dietro tutto questo c’è Adrien Northman, Capitano di sua maestà l’Ape Regina e Comandante delle sue guardie, fuco semi-immortale con istinti sessuali umani, che oltre ad averla salvata da morte certa, l’ha scelta come sua compagna: non può amare altre che lei. Quando Emma lo incontrerà, il giorno del suo diciottesimo compleanno, l’aroma di “Miele, Agrumi e Spezie” che lui emana, le farà perdere la testa e desiderare di essere la sua donna. Solo la forte attrazione che prova per Adrien, la spingerà a indagare sulla sua vera natura. Ma le difficoltà incontrate nel decifrare i segnali che i suoi simili le mandano, la faranno giungere a conclusioni sbagliate. Crederà di essere la sorella dell’Ape Regina e diverrà così l’amante del proprio uomo, credendolo destinato a un’altra. Emma, cresciuta al riparo dai Sommers, si sente così lontana da tutto quel mondo di api. L’unica certezza è il suo filo conduttore: Adrien Northman. L’Ape umana, desiderabile più di ogni altra cosa.

Sull’onda emotiva degli ultimi tempi, fortemente legata alle api, non potevo non leggere (finalmente) il libro d’esordio di Sandra, dopo aver letto -Il colore dell’uva matura-, ho capito che Sandra è una garanzia in quanto a buone letture.

Ci troviamo ovviamente di fronte a una storia Fantasy, dove le nozioni sulle api hanno delle imprecisioni che a livello di trama non danno fastidio. L’incipit è un vero gioiello in stile -Alice nel paese delle meraviglie-, e sebbene si sappia già molto della trama (dalla quarta di copertina), Sandra sa bene come tenere legata l’attenzione dei suoi lettori, già dal suo primo libro, infatti la spinta motivazionale sta nello scoprire esattamente com’è disegnato questo umanoide/ape dell’immaginario di Sandra. Non tarderemo infatti a scoprirlo!

Partiamo dal presupposto che non è un libro adatto per bambini, nonostante la cover ne dia l’idea: contiene esplicite immagini di sesso, che a parer mio sono disegnate in un modo estremamente particolare: non è la solita scena ricercata di sesso sfrenato, ma il significato stesso di riproduzione, atto a perseguire la specie, anche se, il fuco protagonista è anche in parte umano, con appetiti relativi alla nostra specie. Ad ogni modo non ci troviamo sesso in continuazione, ma quando c’è, è dettato da un bisogno primario naturale. E questo mi è piaciuto moltissimo!

Nella prima parte del libro, i capitoli sono strutturati presente/passato, questo sino alla dipartita dei poveri coniugi Sommers (non è spoiler nemmeno questo, visto che è in quarta di copertina ^^), poi la trama prosegue nella ricerca della vera identità di Emma, è una persona intelligente, ma troppo umile e il percorso di conoscenza è pesante e molto sofferente.
Il libro non è MAI noioso, i fatti non vengono esposti subito, bensì con sapiente maestria. I personaggi sono ben riusciti, il loro dialoghi sono coerenti e non fanno polpettone, ma si distinguono molto bene. Adrien non è il solito maschio che troviamo nei libri, lui dimostra da subito una dualità fortissima: dolce e premuroso ma anche malizioso e conturbante: una vera bomba secondo me 😉

Ma le vere star di questo volume, gli argomenti per i quali Sandra Rotondo ha creato questa storia, sono il veganismo e la vivisezione, come e quando dovrete scoprirlo leggendo il libro. Fatto sta che Sandra Rotondo ha scritto il libro che avrei voluto scrivere io 25 anni fa! Una storia ben strutturata che urla alle persone che non lo sanno l’orrore che si cela dietro ai prodotti di bellezza (e simili), al cibo (carni e derivati), e, ragazzi, quanta verità. Quanta!

E’ di sicuro un libro che va letto, anche perché non è auto-conclusivo.