Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Autrice self d’eccellenza

Appreso il contenuto della prima parte di Profezia, Aidan e Celine possono finalmente prepararsi per la spedizione nel Regno dell’Acqua, ma raggiungere il Castello sembra sempre più difficile.

Non esiste spiegazione alle ingerenze improvvise del nemico sul territorio. Le protezioni sembrano attive, ma le Forze del Vuoto riescono a penetrare e a seminare il panico tra gli abitanti del Regno. Tentando di varcare i confini protetti, Celine realizza che il Male annienta le sue capacità e il suo compagno, non avendo ancora recuperato i poteri da Prescelto, non è in grado di fornirle sufficiente supporto.

Aidan, intuendo le vere ragioni del nemico, decide che è giunto il momento di agire, di dimostrare al mondo, e a se stesso, che è davvero degno di essere uno dei Prescelti. Tenendo Celine all’oscuro del pericolo al quale ha deciso di esporsi, combatterà una guerra molto più significativa di quella per riconquistare il Regno, ma dovrà valutare con attenzione ogni scelta poiché il peso delle sue azioni ricadrà su tutti, specialmente su colei che ama.

[questa recensione è stata scritta tenendo conto degli eventi dei precedenti libri, quindi occhio ai possibili spoiler]
E siamo al penultimo capitolo di questa strabiliante saga. Le abilità narrative di quest’Autrice ci hanno regalato nuovamente un volume delizioso, anzi, direi che è il migliore tra tutti quelli scritti sino ad ora, e per chi ha la fortuna di conoscerla virtualmente, avrà appreso alcune sue particolarità che fanno maggiormente apprezzare quello che lei ha creato: l’esalogia self Urban Fantasy da top ten degli ultimi 5 anni è un prodotto studiato meticolosamente, frutto di precisi schemi scritti, che conducono alla fine di questa avvincente storia!
Ovviamente non è solo quello, non tutti gli scrittori utilizzano lo stile usato così bene da Laura Rocca, io per esempio sono una scrittrice (quando scrivo!) che crea dal caos, la cui storia si crea da sola, mentre chi riesce a stabilire tutto e scrivere degli schemi chiari come nel caso di quest’Autrice, il risultato è di un’eccezionalità oserei dire UNICA.

Ma il lettore scaltro sa che c’è di più: le ore passate a studiare e fare ricerche e poi una qualità che non è di dominio pubblico: saper scrivere.

In quest’avventura, come gli stessi spiriti hanno rivelato, è Aidan la chiave per la salvezza del popolo dei Custodi degli Elementi, ma che cosa dovrà fare? Ah, cari lettori, non ho controllato, ma questo libro mi pare sensibilmente più lungo dei precedenti e i contenuti sono come al solito al cardiopalma. Sarà l’ennesimo viaggio ricco di trame e di sotto-trame che si intersecano perfettamente col filone chiave.
In questo volume Laura ci dona tante cose, ma il rapporto che Aidan e Celine possono vivere in totale libertà sarà minato da moltissimi fattori. Più sfortunati di un Romeo e una Giulietta, cercheranno disperatamente di amarsi, ma senza potervi riuscire a causa di un problema tremendo, forse Romeo e Giulietta non hanno sofferto così tanto!!

Ho appreso che Aidan è stato il primo personaggio nella mente di Laura, prima che lei cominciasse a buttare su carta i primi schemi e quindi quello che dovrebbe aver maggiore risalto, ora, non conosco la percentuale di fan di uno e dell’altra, ma Celine, la sua crescita, le sue scelte, è una Regina e una persona che io adoro totalmente e non faccio altro che dirlo. Ma in questo libro si supera (e non lo credevo possibile), in mezzo a ‘sto casino che devono risolvere col male e tutto quello che ne consegue, lei fa di tutto per scegliere le parole adatte, per lasciare ad Aidan la possibilità di esercitare i suoi diritti e non solo, di essere totalmente uomo e degno della fiducia di lei.
Questo amore che descrive Laura, anche senza farciture di scene esplicite (che se scritte bene fanno gola) è un amore puro e lucente, privo dei difetti e dell’egocentrismo umano, dell’egoismo umano. Un amore che fa sognare e che mi ha fatto brillare gli occhi come un manga giapponese.

Ma in questo libro c’è di più, per me, intesa come fan di Laura, che ama conversarci sui social, c’è stato molto di più: data la sua visione del “cattivo”, su cui mi sono soffermata in diverse recensioni precedenti della stessa saga, una visione MOLTO particolare, che non scinde con il suo opposto, ma diventa quasi un “elemento” che ha diritto di essere, cosa che sappiamo bene, nessuno dotato di un po’ di buon senso agogna. Eppure la sensazione che il male ha diritto di bruciare la nostra amata terra prende il sopravvento in un modo assurdo. E’ come se qualcosa uscisse dal libro e ti risucchiasse lentamente…
Ecco, tutto questo ingolosisce la mia natura di lettrice in merito al progetto di Laura di scrivere un libro dal punto di vista della cattiva. Ho moltissime aspettative.

E per finire di commentare questo libro, se fate ancora parte di coloro che NON conoscono né la saga né l’Autrice, che ve lo dico a fare? Provvedete!

Per seguire Laura Rocca su Amazon

Per seguire Laura Rocca sulla sua pagina FB

Per seguire Laura Rocca sul gruppo riservato ai fan

booktrailer

Annunci
Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Saga, Trilogia

Un mondo nuovo e coinvolgente!!

Twelve ha dodici anni e non è mai uscita dall’orfanotrofio Moser, alla periferia della grande città di Danubia. Non sa chi siano i suoi genitori e non ha nemmeno un nome: solo un numero, Twelve, appunto, perché è stata la dodicesima trovatella del suo anno. A Danubia ci sono diciotto Accademie: quella dei Musicanti e quella degli Alchimisti, quella degli Scribi e quella dei Servitori… Ed è proprio questo il sogno di Twelve: frequentare l’Accademia di Servizio e diventare una cameriera, magari una hostess in divisa impeccabile in una delle ville della città. Dopo uno strano esame di ammissione, per Twelve viene finalmente il momento di lasciare l’orfanotrofio e realizzare il suo sogno. Ma la carrozza su cui sta viaggiando finisce nel fiume per un’esplosione: un complotto porta Twelve in un’Accademia ben diversa, che sui registri della città non compare. La Diciannovesima. Nella grande città di Danubia, in un’isola abbandonata, si nasconde infatti una scuola proibita, di cui nessuno conosce l’esistenza. E lei è stata scelta per farne parte.

Quello che potrebbe essere scambiato per una storia parallela del mitico maghetto, oppure per un semplice libro Fantasy per ragazzi, si rivela invece un sottile e continuo messaggio metaforico sulla vita e perché no: per la vita!
Io chi sono veramente? Cosa amo maggiormente? Cosa diventerò da grande?
Domande legittime che ci poniamo anche in età adulta. Ma Twelve ha ancora solo 12 anni, nata e cresciuta in un orfanotrofio chiamato Moser, non ha mai visto altro che l’edificio e, dai tetti, insieme al suo amico inseparabile Stephen, uno scorcio della città di Danubia,
Le selezioni porteranno la ragazza fuori dalle mura per la prima volta e il semplice scorcio osservato dai tetti diventa una realtà tangibile nelle sue mani; dai responsi delle selezioni (ovvero la destinazione finale di un individuo) pare che Twelve possa realizzare il suo sogno di diventare una cameriera e chissà, poter servire sui quei dirigibili di classe che ha sempre visto da lontano.
Ma il regio selezionatore ha capito che il vero sogno di Twelve non è quello, le caratteristiche della ragazza la includono come allieva della Diciannovesima Accademia, quella che non esiste sui registri: l’accademia fantasma.

Dopo la quarantena, Twelve prenderà atto della realtà che la circonda, entrerà nel suo branco, sarà vittima di violenza (non nel senso estremo del termine) e infine riuscirà anche a scappare, fuga che, come potrete scoprire, sarà solo un buco nell’acqua e che metteranno Twelve nell’occhio del mirino.
La ragazza subirà ricatti, capirà meglio le parole del suo capobranco e si farà una promessa che il lettore accorto capirà essere reale e farà immaginare nei prossimi volumi un’escalation di maturità dei personaggi non indifferente, oltre che un filo narrativo molto emozionante.

Non si tratta di un Fantasy scialbo, le descrizioni sono molto accurate, i paesaggi molto ben disegnati, le metafore molto coinvolgenti. Continuerò di sicuro anche se ho notato l’evolversi di una tecnica piuttosto sgradevole nel commercio dei libri, ovvero il primo volume in digitale e poi tutti gli altri solo in cartaceo, temo che diventerà una pratica diffusa.

alla prossima!!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Saga

Il ciclo degli elementi si conclude.

Per gli Eredi di Atlas un’intera vita è trascorsa in una sola notte: la seconda linea temporale corrotta creata dall’Eletto è stata annullata ma non tutti sono riusciti a tornare indenni dalla SacraScozia e la minaccia rappresentata da Desmond e la Guida grava ancora su OgniDove e su tutto il pianeta. Mentre Dominique e gli abitanti dell’isola cercano di trovare alleati in vista dello scontro imminente, gli Eredi seguiranno le orme dell’ultimo Custode di Atlas alla ricerca dell’unica arma in grado di battere il nemico: i Manoscritti del Destino. Gli antichi volumi tuttavia si riveleranno saturi di potere ma anche colmi di insidie e inganni. Il piano della Guida, ordito per anni nell’ombra, si paleserà nella sua crudele perfezione costringendo gli Eredi ad abbandonare OgniDove per avere salva la vita e riacquisire il perduto dominio sugli elementi. Ma arrendersi non è un’opzione e gli Eredi scenderanno in campo nell’ultima decisiva battaglia quando la creatura fatta d’oscurità solcherà i cieli e i segreti del passato porteranno il mondo a un passo dall’avverarsi della Profezia.

La prima metà del libro non regge sicuramente con la seconda, che è un tripudio di tensione e punti di domanda, ma questa saga mi ha regalato una svariata gamma di emozioni, sin dal primo libro, unico e sublime nel suo genere.
Con questo libro si concludono le avventure sull’Isola di OgniDove e si potrà godere anche di molta azione nel mondo fuori l’isola, sottolineando per l’ennesima volta la bravura e l’abilità narrativa di Veronika Santiago, la quale non perde occasione per coinvolgerci in paesi e culture così diversi dai nostri, con ricchi riferimenti storici e mitologici.

Come ogni epilogo prevede, ci saranno situazioni estreme, dettate dalla disperazione situazioni molto molto critiche e più di un qualcosa andrà storto, facendo molto, molto male a chi è arrivato nella lettura sino al terzo volume.
Alcuni personaggi avranno ancora difficoltà e cedimenti, salvo poi (ovviamente), esplodere in un tripudio di magia e decisioni, dominati finalmente e completamente dal loro retaggio di eredi, altri personaggi invece vivono come se fossero eredi da sempre, anche se una volta vivevano con le regole della società umana.

La freschezza e il calore amorevole dell’Isola torneranno ad avvolgerci come solo Madre Natura sa fare e i loro magici abitanti proromperanno in tutta la loro unicità e bellezza intrinseca, essendo alla resa dei conti avranno un ruolo fondamentale per finirla con questa lotta al potere e vi garantisco che sarà un bel vedere!

Nel complesso riconfermo Veronika Santiago come ottima Autrice Self-Publishing, la saga de “La Guerra degli Elementi” è un’ottima lettura da intraprendere, inoltre sono ottimi libri da acquistare in versione cartacea, con le eccezionali cover firmate Alessandro Gardenti: un grande grafico e prossimo a diventare anche un grande Scrittore!

Vi consiglio vivamente la lettura di questa saga e vi lascio con i booktrailer 😉

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

In un milione di piccoli pezzi

La mia vita è stata un lungo, estenuante allenamento. Dovevo prepararmi al giorno in cui io e i miei compagni avremmo combattuto e vinto una guerra segreta contro la terribile minaccia che gravava sul mondo. Ma abbiamo fallito. I nostri nemici hanno invaso la Terra, seminando il panico tra la popolazione inerme. Ci siamo resi conto di non essere abbastanza forti per farcela da soli, così ci siamo alleati con l’esercito americano e abbiamo viaggiato per settimane alla ricerca di ragazzi come il mio amico Sam. Ragazzi dotati di poteri straordinari, da addestrare prima che sia il nemico a trovarli e a usarli contro di noi. Perché la nostra unica speranza è unire le forze. O almeno è ciò di cui sono convinti gli altri. Io, invece, non ne sono più tanto sicuro.
Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Il Numero Otto in Florida.
Io sono il Numero Quattro e loro mi hanno portato via la casa, la famiglia e la ragazza che amavo. Nessun altro deve morire a causa mia. Non ora che ho scoperto di avere una nuova, potentissima Eredità. Io sono un’arma, forse l’unica in grado di sconfiggerli. E sono pronto a sacrificarmi, pur di vincere la guerra…

E infine quel tanto agognato “dopo” è arrivato!
Questo è il libro della resa dei conti e del fare i conti con sé stessi, in ogni senso possibile! Come da titolo, è intuibile che sono arrivati alla fine in un milione di piccoli pezzi. Ma non sto spoilerando, anche perché ho appena affermato che finalmente arriva un “dopo”.

Nel complesso oserei dire che i libri migliori sono il primo e l’ultimo, questo fa emergere che forse potevano essere scritti meglio? Ah già l’ho detto che non ho apprezzato la stesura.

La previsione della fine del mondo, com’è noto, avvicina un po’ tutti quanti e l’evolversi della battaglia scade in un’alzata di capo al cielo, ma vabè, pazienza, ormai lo abbiamo terminato. Spero che facciano i film (anche se ormai è passato troppo tempo dall’uscita del primo).

Se vi piace la fantascienza senza pretese provate pure ad avvicinarvi a questa saga.

La serie delle Lorien Legacies
-Sono il Numero Quattro
-Il potere del Numero Sei
-La vendetta del Numero Nove
-La sfida del Numero Cinque
-Il ritorno del Numero Sette
-Il destino del Numero Dieci
-Tutti per uno

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Strutturato come un videogame

Oggi è il giorno per cui ci siamo addestrati. Il giorno che tutti noi abbiamo sempre temuto. Per anni abbiamo combattuto nell’ombra, convinti di poter sconfiggere il nemico prima che il mondo scoprisse il nostro segreto. Ci siamo sbagliati. Loro ormai si credono invincibili e sono usciti allo scoperto: hanno attaccato la città di New York e non si fermeranno finché non avranno annientato il genere umano. Vorrei restare con John per aiutarlo a difendere tutte quelle persone innocenti, ma ho un’altra missione da compiere. Devo andare in Messico alla ricerca del Santuario, il luogo in cui gli Anziani hanno nascosto un potere antichissimo, un potere così straordinario e pericoloso che potrebbe salvare la Terra… oppure distruggerla. Tuttavia devo correre il rischio.
Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Il Numero Otto in Florida.
Io sono il Numero Sei, anche se da oggi i numeri non contano più.
Oggi è l’inizio della fine.

Parzialmente delusa sino ad ora per diversi motivi, anche descritti in precedenza, ma soprattutto perché alla fine non è quel tipo di Fantasy serio che io mi aspettavo. Delusa dal fatto di aver visto Pier divorarsi un volume dietro l’altro, situazione che mi ha fatto convincere che fosse una serie pazzesca, invece, scusate, è una boiata. Solo una saga per ragazzi.
Non che Pier sia un ragazzo, probabilmente lui, come mi ha confermato, ci ha visto qualcosa che in me non ha attecchito.
Quello che mi urta maggiormente è l’impronta romantica designata a John Smith e a Sarah Hart, che nonostante abbia dato molto (a livello di trama), io non l’ho proprio retta; soprattutto quella vena di umanità, sensibilità e adolescenza che caratterizzano questo personaggio alieno (che alla fine di alieno ha solo i poteri).
Quasi quasi la meglio di tutti è proprio la protagonista del titolo del volume: Ella. La “scartata” sarà la chiave di tutto, la più giovane e la più sofferta. Sarebbe bello uno spin off su di lei!
Ma in generale i primi 3 libri davano l’impressione di una saga doc, invece è solo una serie di copione per giochi tipo Dungeons & Dragons, oppure giochi d’azione/fantasy per consolle.
Per carità, molte scene sono davvero da bel film, ma sicuramente potevano risparmiarsi la storia del super cattivo: niente di particolare dal già visto, io mi aspettavo comunque, anche la storia di come gli Antenati avessero trasferito l’entità Lorien sulla Terra, quello mi avrebbe garbato parecchio!
Fortunatamente vi sono molti personaggi e di conseguenza molti scenari, che non fanno stancare troppo. In particolare si percepisce molto chiaramente, un’atmosfera terribilmente simile al film, per chi l’ha visto: -La Guerra dei Mondi-, che a me ha particolarmente segnata.

Ora ci leggiamo il finale e poi speriamo in qualche libro più coinvolgente 🙂

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Le Eredità dei nove…

… o quel che loro interpretano…

Il peggio sembrava passato. Dopo anni trascorsi in solitudine, costantemente braccata dai nostri nemici, avevo finalmente ritrovato i miei compagni e, insieme, stavamo sviluppando i nostri poteri e raccogliendo sempre più informazioni sulla nostra missione. Diventavamo sempre più forti. Eravamo quasi felici… Ma poi loro hanno corrotto il numero cinque e lo hanno convinto a rivelare il nostro nascondiglio. E, a causa del suo tradimento, non rivedremo mai più il numero otto. Sarei disposta a tutto pur di farlo tornare da me, se solo fosse possibile. Invece non mi resta altro che la vendetta. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. Il numero otto in Florida. E li hanno uccisi. Io sono il numero sette. Ho trascorso metà della mia vita in fuga, ma adesso è venuto il momento di reagire. Siamo più forti di quanto credano. Conosciamo i loro segreti e i loro punti deboli. Non è più tempo di nascondersi. È tempo di combattere. E questa volta li annienteremo.

Anche in questo volume il cambio repentino di POV disturba la fluidità della lettura, inoltre posso dire, arrivata a questo punto, che la saga non raggiunge i canoni di maturità necessari per essere qualcosa di davvero corposo, rimane una saga per ragazzi.

In questo libro siamo circondati da nuove chimere, ricordo a tutti la trilogia de “La Bussola d’Oro”, dove i Daimon della Oxford di Lyra cambiavano forma, fino alla maturità dell’individuo, una volta terminata l’adolescenza. In questa serie invece le Chimere, provenienti da Lorien insieme ai Garde, si trasformano per tutta la loro esistenza e a loro piacimento in qualsiasi creatura conoscano. Sono le creature più interessanti della serie, ma io sono di parte vista la mia tendenza 😉

Tuttavia, nonostante le mie critiche sopra, sono arrivata al terzultimo capitolo e ora ne mancano solo due. Lo ammetto, sono curiosa, arrivati a questo punto è abbastanza plausibile il finale definitivo, ma è bello vedere i buoni suonarle al cattivo di turno, il cui scopo è solo di schiavizzare e distruggere questo Pianeta.
Su ogni volume compare la dicitura -è una storia vera- non sono scettica per quando riguarda specie non terrestri, ma la domanda è: veramente sono più evoluti di noi, almeno sotto l’aspetto tecnologico. E se esistono i cosiddetti alieni, quante fazioni hanno mire belliche nei confronti nel nostro già devastato pianeta?
Quanti di voi lettori credono negli alieni?

Grazie per l’ascolto e buona serata! 🙂

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Il volume di svolta

Eravamo sicuri di vincere, e invece ci siamo salvati per miracolo. Non eravamo pronti. E come potevamo esserlo? Per anni siamo rimasti nascosti, lontani gli uni dagli altri, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Adesso ci siamo riuniti, eppure uno di noi manca ancora all’appello: il numero cinque. Dal giorno del nostro arrivo sulla terra, non abbiamo sue notizie. Non sappiamo chi sia né dove si trovi, tuttavia una cosa è certa: ha bisogno di noi. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il numero quattro. Dovevo essere il prossimo della lista, ma i nostri nemici non oseranno venirmi a cercare ora che non sono più solo. Perciò andranno dal numero cinque. E noi dobbiamo trovarlo prima che lo facciano loro. Senza di lui, non abbiamo nessuna speranza. Con lui, saremo invincibili. Avremo anche perso una battaglia. Ma non perderemo la guerra.

E con questo volume abbiamo conosciuto tutti i Garde sopravvissuti!
Tra l’altro l’incipit ci regala un momento molto emozionante, una sorpresa non proprio inaspettata, ma buttata davvero all’improvviso che regala nuovo sprint e voglia di proseguire. Persino le battaglie riescono a prendere una nuova svolta e a risultare meno obbligate e monotone!

I più smaliziati capiranno che in questo libro succederà qualcosa di davvero grave e senza fare spoiler sottolineerei  -grave- in rosso, davvero, preparatevi perché questo libro lascerà spiazzati e per certi versi fa talmente incazzare che vorrei mandare tutto al diavolo. Ma si sa, noi lettori voraci non riusciamo a mantenere i nostri propositi… :))
Ovviamente, come di consueto, spendo poche parole nel bel mezzo di una saga, ma questo libro ripara le carenze dei precedenti e promette una lettura più intrigante per i rimanenti volumi, piccola pecca: la narrazione è lievemente disturbata dai frequenti cambi di POV che bisogna saper interpretare velocemente.

Credo che ormai, visto che li abbiamo tutti, finirò completamente la saga. Dopo le innumerevoli rivelazioni ottenute in questo libro è doveroso vedere come finirà!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Una scacchiera narrativa d’eccezione!

È difficile fingere di non provare niente per qualcuno che ami disperatamente, ma è ancora più complesso manifestare un amore che non esiste. Celine sarà costretta a fare entrambe le cose. Il Prescelto si è risvegliato e la Regina è attraversata da sensazioni contrastanti: vorrebbe stare con Aidan, ma il senso di colpa la divora. Tamnais è buono, gentile e la ama, mentre lei dissimula e cerca un modo per svincolarsi dal loro legame.
La forzata segretezza su ciò che sente davvero la obbliga a mentire a tutti, ammantando ogni suo rapporto di finzione, costringendola ad allontanarsi da tutti gli affetti, lasciandola sola.
La speranza di trovare qualche indizio sul dono che lega lei e Aidan le dà la forza di prepararsi alla spedizione nel Regno della Terra. Nuovi problemi preoccupano Celine. Bethia, la figlia dei Sovrintendenti, afflitta da mesi da una strana malattia che l’ha resa un vegetale, si rianima improvvisamente rivelando qualcosa che sconvolge tutti.
La Regina è costretta a prendere decisioni difficili che minano qualsiasi certezza abbia mai avuto, persino l’unica sulla quale avrebbe scommesso: l’amore che Aidan nutre per lei.
Mentre Aidan è lontano, in giro per le Divisioni del Regno, alla ricerca delle informazioni di cui necessitano, Celine si pone nuove domande e si accorge che i suoi poteri si indeboliscono giorno dopo giorno, lasciandola sfiancata e incapace di avere il minimo contatto con gli Spiriti.

Nuovo anno, nuovo libro. Laura Rocca mi sta scivolando dalle mani con un velocità sorprendente!
Libro IV saga -Le cronistorie degli Elementi-
Vedi tutte le opere di Laura Rocca

[questa recensione è stata scritta tenendo conto degli eventi dei precedenti libri, quindi occhio ai possibili spoiler]
Al giorno d’oggi, per parlare di libri, è meglio puntare il proprio sguardo sul panorama del Self-Publishing, perché da una parte è vero che ci sono davvero tante opere scadenti, dall’altra invece di ritrovi Autori da 25 carati, come in questo caso, sono moltissimi ormai che riconoscono Laura Rocca come ottima Scrittrice in questo settore.

Ritornare nel mondo dei Custodi, con le loro usanze, le loro convinzioni e la loro profezia, è come sedersi sulla poltroncina del tuo cinema: una sensazione di torpore e aspettativa per il grandioso film che stai per vedere e, per fortuna, il libro è sempre migliore del film, giusto?
Però questa volta l’amarezza si fa grande, perché la nostra Autrice finirà di spremere i nostri due personaggi tanto amati, porterà la loro disperazione a livelli che onestamente non credevo: la sua vita sarà fatta a brandelli e sarà sola come mai lo è stata, nemmeno nella sua vita tra gli umani. Celine, però, matura in continuazione, e non permetterà al suo cuore e ai suoi bisogni personali di rovinare il suo popolo, la sua gente, giungendo sino all’esaurimento.

Man mano che la storia prosegue e il viaggio nel Regno della Terra comincia, nel nostro bagaglio immaginario accumuliamo con cura le incredibili descrizioni dei luoghi in cui si muoveranno i nostri protagonisti, così come è stato nei precedenti volumi: Laura ci regala descrizioni accattivanti senza essere prolissa e noiosa. Ci troviamo dinnanzi a gioielli architettonici (le descrizioni dei Regni) di alta rilevanza sociale, mondi a sé stanti, nascosti da potenti veli magici, realizzati ad arte dagli illusionisti dei loro popoli… e chissà… voglio credere che anche io un giorno, avrò la possibilità di alzare il velo e visitare uno dei loro Regni.

Gli aspetti caratteriali, quello politico, le interazioni tra personaggi, le sotto-trame, la psicologia ecc, sono estremamente curate, gente: quest’Autrice scrive egregiamente.
La cosa che amo di Laura è che non specula affatto sulla storia, non ci lascia con l’amaro in bocca o con quesiti irrisolti: ogni volume si conclude in maniera molto soddisfacente e questo ancora più degli altri.

Questo è il volume della svolta però, quindi se ancora non conoscete quest’autrice vi conviene cominciare a provvedere, fortunati voi che ancora non la conoscete, avete ben 4 volumi da divorare!

commento spoiler (seleziona testo qua sotto per leggere)
Nonostante il ribrezzo e l’odio provati verso il prescelto Tamnais, che sapevo essere un fake sin dal principio (scoprirete voi perché), la sua (ovvia) dipartita, perché comunque dopo tutto sto tracchiggio solo Aidan può esserlo, mi sono sentita svuotata nell’osservare il posto vuoto accanto a Celine, quei primissimi momenti: una sensazione stranissima,  subito colmata dagli avvenimenti immediatamente successivi. Credo che quando Aidan sarà a pieno titolo un prescelto esulterò anche io insieme al popolo dei Custodi!
Questa scemenza spoiler per sottolineare l’abilità narrativa dell’Autrice, ma non è nemmeno l’unico caso! Tutti i libri di Laura suscitano osservazioni e approfondimenti di svariata natura!

 

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Ne manca solo uno (di numero)

“Siamo arrivati in nove. Dato che loro ci stavano dando la caccia, abbiamo deciso di separarci e di restare nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in India, in un santuario sperduto in mezzo alle montagne. Non avevo idea di dove fossero gli altri, né se fossero ancora vivi. Poi è arrivata Marina, il Numero Sette, insieme col Numero Sei e con Ella. Ella non è una di noi, eppure la sua presenza m’infonde speranza: significa che non siamo soli. E noi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Il Numero Quattro è negli Stati Uniti e sta cercando il Numero Nove. Non appena l’avrà trovato, ci raggiungerà in India: insieme, saremo più potenti. Soltanto così avremo una possibilità di sopravvivere e di sconfiggere i mostri che hanno distrutto la nostra casa. E che adesso vogliono distruggere anche il vostro mondo. Il giorno della resa dei conti è sempre più vicino. Io sono il Numero Otto. E sono pronto a combattere.”

Certo sarebbe bello se avessero continuato a fare i film.
Allora, siamo in piena saga e come al solito parlarne facendo attenzione agli spoiler è un buon esercizio mentale.
Possiamo godere di una maggiore interazione tra questi personaggi etichettati con dei numeri e come da titolo, direi che ne manca solo uno, che non è ancora stato menzionato nemmeno di striscio!

Le maggiori caratteristiche di questa saga sono: 1) azione e 2) confusione, la seconda perché purtroppo a volte ci si perde un po’ nel discorso, ma pacis, a questo punto della saga, il pensiero di terminarla e vedere cosa accadrà, diventa proprio una questione di principio, ed è solo questo a spingermi nella continuazione, diciamoci la verità.
No, però la voglio dire tutta: mi sta piacendo per la sua morale contro la cupidigia e la bramosia umana del cosiddetto potere.
Vedremo 🙂

Pubblicato in: 2017, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Troppo “americanato”

Siamo arrivati in nove. Per far perdere le nostre tracce, però, ci siamo subito divisi e ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in Spagna, nell’orfanotrofio di Santa Teresa. Nel corso degli anni, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Solo gli altri otto sapevano chi ero veramente e io avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciarli, eppure non ho mai avuto loro notizie. A un certo punto, ho persino temuto che avessero dimenticato la ragione per cui siamo stati mandati sulla Terra o che avessero deciso di abbandonare la missione. Poi è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di Paradise, una cittadina americana colpita da un attentato terroristico. Secondo le autorità, il colpevole è un ragazzo: John Smith. Ma io so che non è così… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. John Smith è il Numero Quattro, ed è vivo per miracolo. Non posso più restare in disparte. È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita. Io sono il Numero Sette. E sono pronta a entrare in azione.

[sempre attenzione spoiler se non si è letto la saga dal primo]
Il primo mi è piaciuto di più, probabilmente anche perché in contemporanea ho seguito il film.
Infatti, parlando del primo, mi ero ripromessa di continuare (coi miei tempi si sa), ma è stato il raptus febbrile di Pier (il quale si è divorato uno dietro l’altro i libri già acquistati) ad avermi spronato alla lettura di questo secondo.

Ahimè, spero che dal terzo in poi sia più “credibile” e coinvolgente, anche perchè ripeto: il primo è stato sorprendente e piacevole!

Il titolo del libro è -Il potere del numero sei-, ad inizio libro però ci troviamo di fronte alla narrazione del numero sette e no, non è un errore di stampa come ho creduto io: il libro inizia davvero raccontando le vicende della numero sette, poi le scene si alterneranno tra la sua ubicazione e quella di John & company, fino ad un epilogo del libro affaticato e stressato.

Attenzione, di azione ne troviamo davvero molta eh, forse è questo il problema: troppa!
Una cosa che mi fa piacere è che l’autore non ha schematizzato la comparsa dei numeri, non c’è una sequenza che li accomuna come per esempio lo sviluppo dell’eredità tutti insieme, oppure che tutti abbiano una chimera, oppure che tutti abbiano avuto il medesimo trattamento evolutivo. I Garde sulla Terra possono rimanere abbagliati dalla nostra varietà di vita, di sentimenti e di religioni.
Ma quel che c’è di buono è che incontreremo nuovi numeri, dai poteri sorprendenti!
E dal momento che “questa è una storia vera”, avremmo molto da imparare dalla mentalità di questi alieni buoni; mentre per quanto riguarda gli “alieni cattivi”, dato il loro spasmodico instinto di distruggere e inaridire tutto, non mi sorprenderei se si trattasse dello stesso ceppo che già abbiamo sul nostro devastato pianeta.

Una cosa che ho davvero accolto con amore è stato l’approfondimento delle chimere, che moltissimo ricordano i famosi Daimon de ‘La Bussola d’Oro’: il nostro Bernie Kosar ha dato molto spettacolo in questo (tutto sommato godibile) volume, cambiando spesso forma come nei Daimon degli adolescenti della Oxford di Lyra.
Spero di incontrare e conoscere ancora di questi bellissimi esseri nei prossimi libri!

Andrò avanti solo solo per la grande varietà di personaggi esistenti, non certo per le “vicende d’amore” con il degradante personaggio Sarah… la loro storia non sarebbe mai dovuta cominciare, ma forse serviva all’autore 😉
C’è davvero tanta roba, sono curiosa di scoprire qualcosa di più su Lorien e soprattutto maggiori evoluzioni sulle sfortunate vicende di questo secondo libro.