Pubblicato in: 2019, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Percorsi accidentati, opera molto buona!

Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l’ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all’Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l’artiglio del Nemico.

Per loro stessa ammissione, hanno usato precisi stratagemmi per “avvincere” il lettore, per condurlo un passo dopo l’altro nella direzione da loro decisa.
Magisterium, il primo di cinque libri, per me è promosso!

Holly Black l’ho conosciuta con -Fate nelle tenebre-, mentre Cassandra Clare credo sia un po’ più popolare per via di -Shadowhunters-, altro strepitoso lavoro. Entrambe hanno dell’ottimo potenziale. Con questa saga hanno riunito le loro menti e le loro abilità, realizzando, almeno per quanto riguarda il primo, un nuovo ed entusiasmante mondo.

Magisterium, l’anno di ferro vol 1
Recensioni controverse, dita puntate, grida all’imitazione o al plagio, certo mi sono resa conto anche io, soprattutto all’inizio, che la somiglianza con Hogwards era lì, evidente tra le righe. Tuttavia, sono riuscite a dare una loro impronta, forte e dilagante alla scuola del Magisterium, donandogli una sua precisa identità che nulla ha a che vedere con la scuola del maghetto più amato del mondo.

Potrei continuare a parlarne paragonandolo a Harry e la sua scuola, ma non lo trovo giusto, non dopo lo sforzo fatto dalle Autrici per conferire all’opera la sua impronta digitale univoca. Chi sono io per insidiare le vostre menti?

Callum Hunt, un protagonista davvero tutto da scoprire, non solo per la sua forma da adolescente incazzato con il mondo, ma anche per la sua disabilità, che lo rende unico. Un particolare che di solito non troviamo nel fantasy.
Bravissime le Autrici, nel descrivere ogni scena rendendola diversa “a causa” della disabilità del ragazzo. Siamo abituati a vivere a mille miglia all’ora, ma non conosciamo la vita e la visione dei portatori di handicap, le loro paure, le loro limitazioni. Anche per questo ho amato questo primo libro!

Insieme al fantasy vi sono risvolti psicologici molto calzanti e che portano a riflessioni sulla nostra vita, sui nostri rapporti con i genitori, particolari di vita che rendono l’opera ricca e al di sopra di un fantasy qualsiasi e tradizionale.
Holly e Cassandra hanno lavorato davvero bene e sono molto propensa a continuare per conoscere sempre meglio Callum e gli altri personaggi, e quel mondo così unico e magico.

Annunci
Pubblicato in: 2019, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Il concetto di ‘Alieno’

Primo libro della serie “Lux”.E se l’amore viaggiasse alla velocità della luce? Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con… un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima…Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo della serie “Lux”.

Voglio essere sincera: non lo so. Incoraggiante vero?
Dunque, la mia prima impressione è che la storia avesse lo stesso scheletro della saga di Twilight, salvo che qui abbiamo gli alieni (lo dice anche la descrizione del libro), e siccome gli alieni “in realtà” non sono piccoli mostri verdognoli è meglio farli gnocchi. Ma gnocchi forte eh, con una bella dose massiccia di feromoni che funzionano dannatamente bene.

Che posso dire, nonostante tutto si fa leggere. Vuoi per le battute spiritose tra teen ager, vuoi perché è scritto abbastanza bene e vuoi perché l’autrice si diverte a non far quagliare mai i due baldi giovani in fiamme, quindi leggiamo e leggiamo (specialmente noi femminucce) in attesa di vedere finalmente sfogata l’enorme tensione sessuale tra i due protagonisti, e si sa, l’energia del sesso va sfruttata!! Comunque ho trovato abbastanza elementi di stimolo alla lettura e penso che proverò a continuare almeno col secondo. Dopotutto che bella è la descrizione di questa specie aliena? E’ così luminosa!

Alla prossima!

Le persone più belle, quelle veramente belle, sia dentro che fuori, sono proprio quelle meno consapevoli dell’effetto che hanno sugli altri

Pubblicato in: 2019, Fantasy, Kindle - letture digitali., Medievale, Saga, Trilogia

Un punto di vista rinfrescato

Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei suoi genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro video­game preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si aprono per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore…

Hyperversum è una di quelle opere che hanno ristagnato troppo a lungo nel mio Kindle. Leggendolo sono rimasta MOLTO soddisfatta, ma capiamo perché…

Il testo è molto intrigante, il tema delle dimensioni parallele non stanca mai, è un argomento ambito, per me e Pier in modo particolare.
Le descrizioni sono vivide e lampanti, sappiamo, tramite la descrizione del volume (primo di una bella sfilza *slurp*), che i protagonisti vengono in qualche modo sbalzati quasi un secolo prima nell’ambientazione di gioco generata da uno di loro, Ian, il ragazzo più grande fra tutti, ma non sappiamo i dettagli per tutta la lettura, tranne ad un certo punto, dove l’Autrice fa intendere una determinata situazione (o più di una, dipende dal lettore), ma solo alla fine scopriremo cosa è davvero accaduto e solo in quel momento il cerchio si chiuderà con enorme soddisfazione, almeno per me.

Nel frattempo ho potuto godere di una narrazione descrittiva dell’epoca davvero molto buona, mi rendo conto che, personalmente, io ci sarei morta con tutte le fisime che ho: non mi sognerei mai di lavarmi in un catino di acqua fredda e di certo non dormirei in stanze di antichi castelli, con la fredda pietra e camere non correttamente isolate. Tolte queste cavolate personali invece, è innegabile la maestria con cui Cecilia Randall ci ha portati e guidati in un epoca comunque affascinante e di certo pura, rispetto alla frenesia che accompagna la nostra modernità.

Un pelo delusa invece, ma è una questione puramente personale, è l’aver scoperto che le basi storiche non sono pure, ma mescolate con luoghi e personaggi inventati di sana pianta. Me ne sono fatta una ragione, dal momento che questo romanzo ha davvero molti spunti da offrire, soprattutto sulle dimensioni parallele, e vi assicuro che vorrei dire di più, ma vi rovinerei il gusto di scoprire la storia!

Una delle situazioni che ho apprezzato, tra le tante, è stata anche l’evoluzione dei personaggi: la Francia del XIII secolo ha cambiato ognuno di loro, ma in effetti non è corretto definirlo cambiamento ma emersione delle potenzialità. Certo, non tutti sono diventati eroi, oppure integerrimi o paladini dell’onore, ma questo viaggio ha drasticamente cambiato ognuno di loro, in meglio o in peggio.
I dialoghi, la terminologia, i confronti tra personaggi -e i personaggi stessi- sono esposti in maniera egregia, l’Autrice non ha dimenticato di inserire gli “errori” verbali e/o comportamentali che creavano il giusto imbarazzo nei momenti giusti, esempio un pollice alzato, o un termine moderno. Il tutto è stato caratterizzato in maniera eccelsa.

Insomma, un grosso successone che per fortuna non è “figlio unico”, non mancherò di continuare la saga.

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Medievale, Saga, Sentimenti, Storico

Opera d’eccellenza.

L’anno è il 1945. Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti. All’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nell’anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore. L’incontro con il giovane e affascinante cavaliere scozzese James Fraser la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite, in epoche così diverse tra loro. Ironica, avventurosa, appassionata e molto coraggiosa, Claire è una straordinaria eroina che conquista il cuore del lettore fin dalle prime pagine.

Ho questo libro da almeno tre anni, ma una vocina mi ha sempre detto di aspettare a leggerlo, ora che l’ho finito ho capito perché: è davvero straordinario e crea dipendenza! Ma non è un libro unico.

Ammetto che ho iniziato a leggerlo per poter vedere anche la serie televisiva, ho resistito per un po’, ma alla fine mi ha acchiappato, e parecchio anche, da quel punto in poi ho cominciato a spiluccare informazioni varie;
il primo libro è talmente lungo da risultare quasi scoraggiante, sul Kindle ha una stima di lettura di oltre 20 ore, tuttavia, una volta che la storia entra dentro, è ovvio che le ore volano e, anzi, quel che c’è scritto quasi non basta.
Il punto scoraggiante è che la saga è composta da oltre 10 libri e non è nemmeno ancora terminata, da ciò è spiegato il motivo della mia esitazione iniziale, di quella vocina che mi diceva di non leggerlo.

Inoltrandoci nella lettura si capisce chiaramente l’abilità della scrittrice nella perfetta realizzazione del suo mondo, che non è soltanto suo, visto che la storia ha le sue fondamenta sulla storia reale

La battaglia di Culloden, combattuta il 16 aprile del 1746 presso Inverness, nelle Highlands, rientra in questa categoria, costituendo l’ultimo cruento scontro consumatosi sul suolo britannico, destinato a segnare il definitivo tramonto delle aspirazioni scozzesi ad affrancarsi dalla corona inglese. fonte

Di fatto il perno su cui gira e si forma la storia è proprio questo aneddoto storico, che poi considerarlo ‘aneddoto’ pare quasi offensivo, dopo aver visto la trasposizione televisiva.
La storia d’amore che è stata realizzata intorno è molto riuscita, i due protagonisti passano letteralmente le pene dell’inferno, ciò non può che rafforzare il loro amore e, nella serie (perché sto seguendo anche quella), è molto chiaro questo concetto.
Il filone amoroso che lega Claire e Frank non si capisce molto bene nel primo libro, perché la protagonista viene catapultata indietro quasi subito. Non so quando riuscirò a continuare coi libri, ma nella serie, si comincia a capire un bel po’ avanti e ovviamente, non è questa la sede per parlarne.

Come ogni buon libro di successo la trasposizione realtà/fantasia è molto credibile, quando Claire comincia ad “assaporare” i piaceri dell’epoca, tutto un mondo dimenticato si dipana di fronte a lei. E parliamo di cultura, di modo di vivere, di usi e costumi e sopratutto di credenze e magia (e quindi, ignoranza, anche), argomento che ha i suoi rivolti negativi, vedi i roghi delle streghe, per esempio.
In ogni caso, quell’epoca, per una donna era davvero una sfida pericolosa.

L’antagonista di questa storia sarà uno dei più odiati in assoluto senza dubbio, alcune sue caratteristiche saranno un conflitto molto pesante per la protagonista, creeranno dei divari piuttosto pesanti e i risvolti psicologici saranno molto profondi.

Ovviamente non saranno gli unici personaggi, questo primo libro è una storia di anni e quindi la rosa dei personaggi sarà molto ampia.

Di sicuro questo primo libro imbastisce un canovaccio storico NON indifferente. Per adesso sono andata molto avanti seguendo la serie, non escludo che leggerò anche i prossimi libri, magari acquistandoli in sconto su Amazon.

Lettura assai consigliata.

 

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Intenso e soffocante

Anno nuovo, vita nuova. A Emma Hataway non è mai sembrato più vero da quando, ripresi i sensi in un letto d’ospedale, è costretta a fare i conti con un’amnesia che ha cancellato buona parte dei suoi ricordi.Cosa è accaduto la notte di Capodanno? Louis è stato davvero sconfitto o tornerà per avere la sua vendetta? Perché non ricorda più nulla di Alec, amico d’infanzia da sempre? Le sorelle Hataway cercano di tornare alla vita di tutti i giorni tra nuove dinamiche famigliari, vecchi amori e ricordi che sfuggono senza lasciarsi afferrare. Una minaccia, però, incombe sulla loro famiglia e si intreccia con un destino al quale sembra impossibile sfuggire. Alec Stevens è sopravvissuto alla notte di Capodanno e ora deve fare i conti con un fratello ingombrante, molte domande e una ragazza alla quale ha salvato la vita, che conosce da sempre ma di cui non ricorda granché.Riuscirà a riportare a galla ciò che ha dimenticato e che lo tormenta? Che cosa nasconde veramente il ritorno del fratello Justin?Una ricerca non priva di ostacoli, contro il tempo e contro qualcosa che sembra impossibile arrestare.

Difficile recensione per questo secondo libro, il quale pare non sia quello conclusivo, tuttavia, anche nella pagina e sito dell’Autrice non ho trovato traccia di notizie conclusive e questo è un fattore negativo per la causa.
In quest’epoca di auto-business e di social, lasciare nell’incertezza i propri fan non è proprio una gran tattica commerciale, ma parliamo del libro, che anche se mi è piaciuto ho comunque diverse critiche, per fortuna non dal punto di vista narrativo.

I contenuti, ecco la mia critica principale. Penso che comunque (se mai uscirà è inteso), terminerò la saga, ma le stelle date a questo capitolo di transizione sono solo 3, rispetto alle 4 del precedente. L’atmosfera è sempre stata perennemente angosciante e in situazione di suspence; è vero che sono emersi altri dati, che hanno aggiunto altra curiosità, è vero che l’amore perfetto descritto nel libro ha portato e invitato a riflessioni e dato ai romantici molto di cui sognare, ma ad ogni modo il libro è un enorme mattone che rimane sullo stomaco, soprattutto e sottolineo soprattutto, dal fatto che non si hanno notizie sul proseguimento dal 10 febbraio 2016, converrete che non è rassicurante. Non far sapere nulla ai fan è un gesto irrispettoso verso di loro, verso di noi, perché, purtroppo, anche a me rimane la curiosità di arrivare al finale.

A voi la scelta di intraprendere questa strada.

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Streghe dell’epoca moderna

Emma ha quasi sedici anni e due sorelle, Eileen e Constance. Vivono a Saint Claire, tranquilla cittadina del Connecticut, insieme alla madre Kate e a Miranda, la misteriosa donna comparsa nelle loro vite da quando il padre le ha abbandonate. Le Hataway non sono donne normali, ma streghe costrette a nascondere la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza. Leggi che Emma ha infranto quando era solo una bambina per aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, Sam e Alec.
Da allora i tre sono inseparabili nonostante Emma sia costretta a nascondere il segreto che più le sta a cuore. Non è l’unica, però, a mentire alle persone che ama. Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all’improvviso senza lasciare traccia? Una storia d’amore, di amicizia e di legami famigliari burrascosi, ma profondi. Con un pizzico di magia.

L’incipit è coinvolgente, i ricordi schizzano subito alla serie super amata e famosa Streghe (Charmed), seppur la trama di questo libro ha in comune con la serie solo, appunto, le streghe.
Complessivamente la narrazione è incisiva, per me ha solo un difetto: l’autrice chiama gli stessi personaggi in modi diversi (mamma, Kate, Caterina, Miranda, nonna), questo crea fastidio e confusione, perlomeno nella prima parte del libro, fino a quando ovviamente impariamo a riconoscere i personaggi intimamente.

La trama è sicuramente molto stimolante, non ci troviamo davanti soltanto ad una mera storia d’amore (seppure struggente e intensa), le dinamiche famigliari sono curate bene, anche se forse sono un pelo intricate, difatti a un certo punto si perde un po’ il filo di chi è figlio di chi oppure nipote e/o altro, ma la lettura prosegue ugualmente.
Anche se i capitoli sono sempre dal POV di Emma e Alec, l’autrice ha sondato abbastanza bene anche i caratteri delle sorelle di Emma: Eileen e Constance e mi sono spesso chiesta come sarebbe stato ricco e interessante se vi fossero stati dei capitoli interamente dedicati a loro due.

L’atmosfera paranormale, opportunamente nascosta a noi poveri “babbani” è curata bene, usi e costumi che compaiono nelle azioni quotidiane della famiglia Hataway sono suggestivi e intriganti. L’evoluzione della crescita delle ragazze va di pari passo con l’emergere di alcuni misteri nascosti con dedizione, sacrificio e impegno. Per anni.

Emma è speciale e lo scoprirà sulla sua pelle.

La storia dovrebbe concludersi in una duologia, devo verificare, ho già acquistato il secondo perché, secondo me, vale la pena.

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Saga

Pentola in ebollizione…

Dopo la catastrofe di Teheran, Aylin non può restare con i Seraphim e i Nephilim ma non è ancora pronta per tornare alla sua vita da umana a causa della sua instabilità emotiva e psicologica. La ragazza ha bisogno di tempo per riprendersi da tutto ciò che l’ha sconvolta, sperando che trovi presto un equilibrio interiore. Aylin viene così affidata a Samuel e i due vivono diversi mesi lontani da tutto e da tutti. Mentre il loro rapporto si consolida sempre di più e lei incomincia a stare meglio, a San Francisco la vita di tutti gli altri riprende il suo percorso: Sarah e James trovano la forza di uscire dal loro dolore, Katy sta superando non senza difficoltà la fine della sua relazione con Alexander mentre Stephanie, invece, si lega sempre di più a un Jared in conflitto con se stesso per quello che inizia a provare per lei e le difficoltà oggettive che quel legame comporterà nel tempo.
Ogni cosa sembra destinata a sistemarsi ma nulla è ciò che sembra e, mentre le difficoltà di Aylin legate al suo ritorno a casa diventano per lei demoni interiori con cui è costretta a combattere ogni giorno, qualcuno sta agendo nell’ombra ai danni delle tre razze che abitano il pianeta Terra.
Poise rappresenta il passaggio tra quello che è stato e quello che dovrebbe essere, è la ricerca disperata di un equilibrio che viene costantemente messo in pericolo dagli eventi e dalle emozioni che vorticano intorno ad Aylin. Poise è l’ultima possibilità perché ogni cosa vada al suo posto.

Pentola in ebollizione …ecco a cosa ho pensato per tutta la lettura di questo terzo volume, penultimo capitolo, molto di transizione.
Ma come ho scritto sopra, mi è sembrato di stare davanti ad una pentola a pressione rotta, pronta a esploderti in faccia da un istante all’altro e, difatti, è proprio quello che succede proprio alla fine, sebbene non possiamo sapere altro e dovremo aspettare il quarto ed ultimo libro, quando sono certa la pentola esploderà facendo parecchi danni.

Riuscirà Aylin a trovare il suo equilibrio?

Ma parliamo dei vari contenuti del libro, che ho trovato molto particolare, dal momento che si è parlato un po’ di tutti i personaggi, ma sempre ruotanti intorno alla protagonista.
Accadono parecchie cose, così come accadono diverse omissioni e dietro le quinte si prepara una rivolta che sono molto curiosa di sapere quale esito potrà mai avere.
Ci sono alti e bassi, la protagonista scala tra gesti immaturi e azioni consapevolmente sagge, questo avvalora sicuramente il suo disequilibrio, ma ciò che mi ha colpito di più è il parallellismo narrato dalle Autrici, la Terra e i suoi miti, falsi, visto che nella realtà di Luisa e Valeria, la Terra è stata sempre protetta dai Seraphim e dai Nephilim, narrati e disegnati come tutti gli Dei e le leggende mistiche e religiose che farciscono la storia umana. Gli umani appunto, nella loro imperfezione vengono descritti come esseri sorprendenti e speciali proprio grazie alla loro umanità.

Tutto finirà col quarto libro, vedremo.

 

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Metafore Fantasy di classe

Tre ragazze.
Un destino in comune.
Le sorti di un Regno appese a un filo.

L’Equilibrio che governa Charma e i suoi popoli da ere sta per essere infranto. Sebastian Herden Mellyes, Reggente di Eartha, sta per liberare il suo popolo dalla lunga prigionia che lo ha imposto a vivere sotto terra, e finalmente potrà vendicarsi dei Regni che lo hanno confinato a un’esistenza da reclusi, primo fra tutti il potente Kaulta Landa, guidato dai Sovrani Axel. Grazie all’inganno, Sebastian getterà negli avversari il seme della discordia per volgere gli eventi a suo favore.
Solo le tre Colonne di Veltantel potranno ristabilire gli Equilibri su Charma ed evitare l’insorgere di una sanguinosa guerra: la Dea Eletta, la Matrice e la Grande Saggia.
Solo il loro Potere, riunito, potrà ripristinare la Barriera eretta contro l’avanzata di Eartha.

In bilico su un filo sempre più sottile, le avventure di Dravien, Eva e Mairam si intrecciano fino a unirsi in un unico, definitivo, destino.

Tornerà la pace su Charma e sui suoi popoli? O è destinata a perire sotto un altro Periodo Buio?

Emanuela Navone, un nome ormai noto nel panorama dell’editing, con la quale ho piacevolmente lavorato anche io, ha esordito con un giallo psicologico molto coinvolgente: –Io sono l’usignolo-, ci presenta questa estate il suo primo libro nella categoria Fantasy classico, si spera il primo di una saga corposa.

Il titolo di questa sua nuova opera è –Aequilibrium: Cronache di Charma, #1

Il mondo concepito dalla Navone, Charma, è pregnante sin dalle primissime battute, sembra di vedere un’immensa scacchiera tridimensionale, dove si muovono figure ammantate di mistero e mito.
Sono entità rappresentanti la Scelta, il Volere, il Potere e altri elementi che, insieme, definiscono ciò che si chiama equilibrio. E questo equilibrio si è rotto, provocando uno tsunami di scompiglio, morte e rovina.

Il mondo creato da Emanuela Navone è un paragone romantico e sopraffino del nostro e delle nostre usanze, ecco quindi che abbiamo il paradiso e l’inferno e tutti gli altri substrati mitologici e religiosi che contraddistinguono noi esseri umani, imperfetti ma meravigliosi.
A questo proposito muovo l’unica critica che è emersa da questa prima lettura: avrei preferito scenografia, religione e mito in modo molto più approfondito ed epico rispetto a quello che realmente ho trovato, ci sono tutte le carte in regola perché fosse stata fatta una realizzazione maggiore. Se l’Autrice ama la sua storia sono fiduciosa che nei prossimi volumi troverà il modo di regalarci scenari di epica fattura!

Nonostante questo però, man mano che la lettura evolve, le ambientazioni risultano molto suggestive, i personaggi ben impostati, la trama comprensibile e per nulla scontata: vi sono infatti molti elementi di cui non si può prevedere la collocazione, inoltre, insieme a Charma, che dobbiamo ancora conoscere bene, l’Autrice ci mostra uno spiraglio verso nuove frontiere e con esse religioni e culture, diametralmente opposte a quelle di Charma.

Insomma, per farla breve, per conto mio Emanuela Navone vale molto sia come editor, che come Autrice!

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., MITI, Saga, Vetrina dei Libri

Laura Rocca, un nome italiano nelle fila degli Autori DOC

 

Fàs è sceso in campo e il Male è deciso a distruggere l’umanità. Nonostante la noncuranza del Consiglio, Celine e Aidan sanno che se non faranno qualcosa non esisterà più alcun mondo da salvare. Le difficoltà sembrano insormontabili e combattere l’uno al fianco dell’altra è l’unica certezza in vista dello scontro finale, quello definitivo.
La Regina sa che per infliggere il colpo mortale dovranno utilizzare lo Scettro del Vuoto, ed è certa che Aidan sarà in grado di riappropriarsi dei propri poteri di Prescelto. Il destino del popolo pesa sulle sue spalle, e il ragazzo è pronto a scendere in campo.
Tutto sembra andare nel verso giusto, ma…
Al di là di ogni supposizione, gli Spiriti si palesano e, per la prima volta, danno istruzioni ben precise. Possibile che il percorso da seguire sia proprio quello? Il mondo è davvero pronto ad ascoltare il segreto più importante di tutti?
Nella nebbia dell’indecisione, figure che non si erano ancora rivelate faranno la loro comparsa e nemici inaspettati assumeranno volti conosciuti. Celine e Aidan impareranno a loro spese che non esiste antagonista peggiore della paura che alberga sibillina in ogni uomo.
Che lo scontro finale abbia inizio.
Saga fantasy italiana Libro 6 di 6

LIBRO CONCLUSIVO DELLA SAGA

E’ sempre difficile parlare dell’ultimo libro di una trilogia, o peggio, come in questo caso, di una saga. In questo caso specifico, reputo maggiormente difficile realizzare una recensione con le contro-fiocchi de –Le Cronistorie degli Elementi– per due motivi principali:
1) La realizzazione di tutta la saga, la cura con cui sono stati svolti tutti gli eventi, l’abilità con cui tutti i personaggi hanno interagito con la trama e per la trama, l’enorme matassa di argomenti, storie e sotto-storie, evoluzioni politiche, sentimentali. Ragazzi, qui parliamo di una versione femminile di George R.R. Martin, versione migliorata visto che Laura Rocca ci ha regalato un finale, e che finale! Io parlo sicuramente per me e voglio dire che, oltre che incredibili rivelazioni di quest’ultimo libro, trovo che tutta la parte del finale sia stata un toccasana per tutti coloro che hanno seguito questa saga, che hanno amato i protagonisti o i sotto-protagonisti. Leggere tutti quei capitoli-bonus, leggere così tanto oltre il tanto atteso finale, mi abbia fatto davvero bene. E’ stato come un pranzo di Natale, mi ha lasciato veramente sazia. Sono appagata.
2) Secondo punto per cui mi sento addosso una grande responsabilità è l’Autrice stessa: Laura Rocca è una Scrittrice MOLTO capace, lo ha ampiamente dimostrato scrivendo egregiamente altri due lavori al di fuori della categoria Urban Fantasy (e potrete scoprirli osservando il link che vi ho messo due righe su), per non parlare dello spin-off della saga e degli altri due libri auto-conclusivi, ma le sue qualità non sono finite: è una Promoter di sé stessa molto capace, è una persona davvero disponibile nelle sue pagine social, il solo fatto di averci offerto una saga così corposa in soli 3 anni dimostra quanto sia devota al suo ruolo, quanto sia importante per lei non solo scrivere, ma anche soddisfare e NON deludere le persone che la seguono mano mano, nella sua carriera.

Ma com’è stato -Il Regno del vuoto-? Devastante e sorprendente, ha saputo miscelare molto bene gli ingredienti, ogni tassello di un’immensa struttura narrativa è andato al suo posto, per chi l’ha seguita sa che la storia era già scritta a tavolino, che è rimasta fedele ai riassunti e che questo le ha permesso di avere sempre sott’occhio il risultato finale.
Leggere è stato lacrime e sorrisi, l’intensità di questa storia è stata tale da credere che fosse reale, è chissà che, scostando il velo della realtà, non lo sia davvero!

E qual è il risultato finale? E’ che Laura Rocca fa parte di quella rosa di Autrici che tengono alto il valore della categoria italiana. Tutti coloro che ancora non hanno provato a leggere le sue opere, specialmente la saga, dovrebbero quanto meno darle una possibilità e soprattutto capire che su Amazon non possono esserci recensioni negative reali, perché è chiaro che Laura ha studiato per scrivere e pagato una professionista per offrire un prodotto di qualità. Su Amazon possono solo esserci commenti di persone che non hanno gradito il tipo di opera realizzato oppure commenti di persone che bruciano di invidia e badate bene, queste non sono recensioni.
Vuoi cominciare anche tu questa saga? Ecco dove acquistarla –Il mondo che non vedi

Se volete scoprire qualcosa in più su di lei eccovi il link del gruppo fb: clicca

Ed ora un piccolo assaggio della prossima trilogia di Laura Rocca, già esulto 🙂

 

Pubblicato in: 2018, Dark, Erotico, Kindle - letture digitali., Saga, Trilogia

Non “pecca” certo di originalità…

Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo – un’indiscussa autorità negli studi danteschi – è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili. Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l’occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre – e temuto -professor Gabriel Emerson. E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell’uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d’aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la “diritta via”? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice?

Sebbene sia piuttosto coinvolgente, scritto bene e molto introverso, l’opera rimane fine a se stessa: un opera di fantasia, non esce quindi dai canoni della finzione, almeno a livello mentale.
L’Autrice ci comunica chiaramente che i due protagonisti incarnano parti ben distinte: la vittima e il carnefice; l’impostazione della trama non mi è congeniale, dal momento che racconta al lettore situazioni che hanno dei trascorsi di cui siamo all’oscuro, trascorsi che fortunatamente verranno esposti in un secondo momento, tuttavia l’ho trovato fastidioso, faticoso da assimilare.
Ad aumentare il disagio è la forte propensione allo stereotipo.

Personalmente ritengo che la spinta maggiore nel proseguimento della lettura è scoprire se “quaglieranno” o meno, fortunatamente a salvare l’opera ci sono ottimi dialoghi non solo da parte del personaggio maschile, ma anche della sua controparte, tranne quando è impegnata a fare la parte della giovane timida.

Un’altra cosa che ho notato, ma che non ho compreso subito, è il tentativo, per’altro riuscito (secondo me) a dare una definizione a me nuova di categoria: l’aulico/erotico; in breve da vittima e carnefice tutto cambia e incredibile dirlo, non la vedo come una forzatura dei caratteri dei personaggi.

Interessante e credo che continuerò anche gli altri libri, ma non con urgenza.