Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Se cercate la qualità, Laura Rocca è una garanzia.

L’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan hafronte finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre.
A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé.
La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore?
Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla.
Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.

Parliamo del libro terzo di una saga ancora in fase di stesura. Se interessati ad iniziarla informo che sono stati pubblicati 3 volumi più uno spin off, date una piccola occhiata al link di Amazon CLICK

Parlare di Laura è diventato monotono perché alla fine dico sempre le stesse cose: è una Promoter di sé stessa davvero eccezionale; offre spazio e tempo libero ai fan che la seguono e vogliono conoscerla meglio, me compresa; sta rispettando i tempi di uscita dei volumi in modo preciso;dedica tempo ai contenuti dei social in maniera accattivante, e tutto questo lo fa lavorando diverse ore al giorno, senza escludere la sua famiglia e tutto ciò che essa concerne.

Parlare dei suoi libri invece è diventato difficile, senza rischiare lo spoiler, quindi mi trovo di fronte alla scelta di realizzare una recensione a briglia sciolta, parlando tranquillamente dei libri precedenti, ma mantenendomi riservata sui fatti di questo; Oppure posso fare un documento promozionale che esalta i valori dei libri scritti sino ad ora, rimanendo abbottonata ed evitando gli spoiler.
Posso provare a fare tutte e due le cose? E Proviamo.

Il 14 luglio del 2015 commentavo il primo libro del mondo nella testa di Laura Rocca, che introduceva storia, personaggi, politica e tutta l’impalcatura che occorre per realizzare un libro Fantasy, ma credibile. Lo facevo qui.

Poi c’è stata una uscita lampo, molto bella e coinvolgente, era lo spin off dal punto di vista di un personaggio maschile, molto noto e amato: Aidan, ecco cosa ne pensavo, qui.

Il 15 luglio invece avevo appena finito di leggere il secondo libro, attesissimo volume perché portava avanti tutto il lavoro fatto nel primo, la storia si avviava ufficialmente, quindi entusiasmo a mille e ben giustificato direi! Ne parlavo qui.

Nel frattempo Laura, coinvolgendo anche i suoi fan, ha preso una decisione in merito alle uscite, mettendo per ultimo l’uscita degli spin off e dando precedenza ai volumi della saga, quindi sappiamo che a fine saga potremo continuare a godere della storia, anche se in modo laterale, attraverso gli spin off!

Infine il libro III: -Il Regno del Fuoco-
Se già le recensioni precedenti erano positive, questa non può essere assolutamente da meno. Laura sta evolvendo come Scrittrice in modo esponenziale, così come i suoi personaggi.
Sino ad ora, nessun volume ha presentato zone ‘morte’ o noiose e non credo sia facile scrivere un libro con questi presupposti.
L’ambientazione era davvero coinvolgente, i nuovi personaggi stuzzicanti e ben curati (inoltre la padronanza della “gestione vocale” narrativa dei personaggi-non si legge solo dal punto di vista di Celine- è salita molto di livello).

Il volume è molto equilibrato, nonostante la sgradita presenza di un personaggio molto poco amato, abbiamo potuto godere di momenti molto attesi e graditi.
Tuttavia, la presenza di Kaina (il personaggio negativo) e tutto ciò che concerne le azioni e i pensieri, mi hanno davvero molto colpita: l’Autrice ha descritto in maniera egregia una situazione che non discosta molto dalla verità e dalla realtà che viviamo quotidianamente. Dico questo perché uno dei punti forti di questa saga sono proprio i messaggi intrinseci che rimanda il testo.
Qui stiamo parlando di un Urban-Fantasy di prima categoria oh, raga! Una trama che meriterebbe tranquillamente lo spazio televisivo di una serie. Ci sono tutti i presupposti!

Il mondo narrato da Laura Rocca e forte e potente: Celine, vissuta tra gli umani per 18 lunghi anni, “esplode” letteralmente di fronte ad un membro della sua razza, rivelando la sua natura, che in seguito si è dimostrata essere qualcosa di decisamente più grosso: era la regina, la prescelta. Era una figlia del sole, narrata nei testi leggendari dei Custodi degli Elementi. E’ stato il caso che quell’individuo si trovava lì in quel momento? Da quello che ho potuto leggere in questo terzo volume posso tranquillamente dire di NO.
Gli spiriti narrati da Laura Rocca fanno il bello e il cattivo tempo con le pedine che hanno a disposizione. Gli spiriti di Laura Rocca giocano sia con gli umani che con la razza superiore a loro: I Custodi degli Elementi.

Celine… l’ho amata sin dalla rappresentazione del primo libro, è cresciuta moltissimo e in questo finale ha dato dimostrazione di quanto sia disposta a sacrificare della sua Anima per il suo popolo, di quanto ami la sua gente, le sue terre ‘mimetizzate’, nonostante non vi sia cresciuta.
Aidan secondo me ha ancora molto da dare e spero che dopo ciò che è successo in questo libro tiri fuori il resto di lui, perché ho l’impressione che sia l’unico a poterlo fare ormai.

Grande, grandissima lettura. Grazie di cuore Laura Rocca!

Pubblicato in: 2017, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

L’eredità perpetua

51g0j9ua9ilAlle soglie della Tempesta del Tempo si troveranno e la trama della storia sgretolar faranno…”
La Scozia non esiste più. Un ragazzino con gli occhi neri come la perdizione è salito al potere, nominando PrimoDuca il suo braccio destro: Trevor O’Connor. Nel giorno di Beltain a StoneWall si celebra l’anniversario della venuta dell’Eletto e della nascita della SacraScozia: sarà l’occasione per il Rampollo di essere ammesso nella cerchia dorata del potere. Esiste un ultimo baluardo contro il regime appena instaurato, dove i SikTavinder seminano terrore e morte nel nome dell’Eletto, celando al mondo un terribile segreto. La Resistenza guidata dai fratelli Barton progetterà un attentato per neutralizzare i vertici del nuovo potere costituito e riportare la libertà nel paese. Il fallimento dell’attacco porterà a improbabili alleanze e sconcertanti scoperte: quella realtà è sbagliata. Clandestini in patria, costretti a scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile, Duncan, Aisha, Dean e Aurora capiranno che l’unica via di fuga dall’incubo è far collassare quella seconda linea temporale corrotta.

Personalmente ho avuto dei problemi a ‘digerire’ questo volume, paradossalmente però lo trovato davvero geniale. E ora vediamo di capire perché…

Il primo volume, assolutamente dolce di novità, ci ha aperto i battenti di questo mondo e queste verità, abbiamo imparato a conoscere i vari personaggi, tutti molto realistici e ben descritti, con una trama solida e originale; il secondo volume ci ha presentato i proseguimento delle avventure, di questi personaggi che hanno dovuto conoscere le loro singole storie e compensarle non solo con il quotidiano, ma anche con l’epoca e le loro singole personalità. Hanno dovuto spesso anteporre se stessi a favore di un fine più grande. Però la storia temporale era la stessa. Siamo cresciuti con loro, insieme a loro abbiamo scoperto e accettato le nature insite nel loro Io.

Ecco cosa mi ha appesantito nel 3 volume, La tempesta del tempo ha centrifugato tutto, tutti i pezzi del puzzle sparsi in maniera quasi irrisolvibile, un rebus difficile da elaborare.

E di contro (e paradossalmente) mi è piaciuto, perché l’ho trovata un’elaborazione molto attinente alla storia, inoltre ha rafforzato il discorso della loro eredità di Reggenti. E’ come se avessimo iniziato nuovamente questa storia, anche se i personaggi sentivano che in quella realtà, qualcosa stonava!
Ho cominciato a ‘sentirmi a casa’ quando i ricordi, chiari e netti, della loro vita precedente riaffioravano, e tornavano ad essere i personaggi che abbiamo imparato ad amare e rispettare.
Spero di cuore che l’Autrice, nell’ultimo capitolo di questa bellissima saga, ci regali i personaggi come li abbiamo lasciati: con tutti i loro ricordi e il loro bagaglio di esperienze. Inoltre il capitolo conclusivo ha il vago sentore di qualcosa di sconvolgente, dal momento che il personaggio denominato ‘La Guida’ è ancora privo di identità.

Due parole sulla trama? Certe situazioni (sempre a parer mio) sono piuttosto discutibili e un po’ denigranti nei confronti delle evoluzioni avvenute sull’isola di OgniDove, ma pazienza, scelta dell’Autrice 😉
Alcuni personaggi hanno rivestito ruoli inconsueti, ma è l’impalcatura di intrighi e trame nascoste che non ho appreso a pieno, specialmente delle descrizioni finali, sono rimasta un po’confusa sul perché e il percome. In sintesi? Probabilmente questo libro ha da dire più di quanto una prima lettura può dare, è sicuramente da rileggere!
Continuo a consigliare la lettura di questa saga. Veronika Santiago su Amazon

Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Lo squilibrio degli Universi (Imbalance- libro 1)

LK90cT6Viviamo in un mondo meraviglioso, la terra è un pianeta ricco di biodiversità e pieno di straordinari fenomeni naturali. Tanta bellezza non è però frutto di un miracolo o della scienza, come siamo abituati a pensare. La verità è che il nostro mondo è stato creato, ed è oggi protetto, da due razze di esseri sovrannaturali: i Seraphim e i Nephilim. Il loro compito è quello di mantenere inalterati gli equilibri degli ecosistemi attraverso il controllo sui quattro elementi della natura: i Seraphim appartengono al sole e ne traggono il potere della terra e del fuoco, mentre i Nephilim appartengono alla luna e i loro poteri sono quelli dell’acqua e dell’aria.
Ma che cosa accadrebbe se il controllo dei quattro elementi fosse nelle mani di un solo individuo?

L’estate è alle porte e, dopo mesi di studio lontana da casa, Aylin torna a San Francisco per passare le vacanze con la famiglia, gli amici e Samuel, qualcosa di più di un semplice compagno di studi. Quello che Aylin non sa è che la sua vita sta per cambiare svelando un enorme segreto legato alla sua nascita.

Questo primo libro l’ho conosciuto ai tempi del CoverGame, uno dei pochi che ho voluto acquistare per leggere.
Vi lascio questi link per poter leggere le valutazioni fatte ai tempi: cover – estratto

Imbalance di Luisa Scrofani e Valeria Diurno

E riprendendo proprio quest’ultimo, mi rendo conto che non vi è molto altro da aggiungere, già dalle pagine disponibili dell’estratto avevo già capito tutto di questo romanzo convolgente… Mi prendo qualche riga per copiarvi qui il mio giudizio fatto ai tempi del cover game

-L’ambientazione è davvero molto coinvolgente, le descrizioni idem. Piccolo appunto sulla descrizione della dimora di Aylin: la voglio anche io!! ^____^
Quello che apprezzo di questo capitolo è la sua travolgente normalità, così tanta normalità da dimenticare il genere di cui stiamo parlando e devo ammettere che lascia un sapore particolare, tutta questa tranquillità. Istintivamente mi viene da pensare che questo modus operandi di scrivere sia la chiave di volta che permetterà di apprezzare il misticismo dell’urban fantasy che avverrà in seguito.
Tutto questo nel primo capitolo. Nel secondo travolgiamo completamente tutto.
In netto contrasto con l’inizio dell’opera, ci ritroviamo ora, gli individui appartenenti alle specie descritte, elegantemente vestiti in giacca e cravatta e perfettamente mischiati con la razza umana.
In questo secondo capitolo veniamo catapultati di botto nell’urban fantasy e non solo, dall’ammasso di informazioni e rivelazioni che riceviamo in brevissimo tempo, mi viene in mente una categoria a cui attribuire questa storia: telenovelas. E delle più accattivanti direi! Tanto che finisce nella mia lista acquisti 😉 –

Quello che avevo compreso, già dalle prime pagine, era il fatto che fosse molto simile alla struttura di una telenovelas, intrighi compresi, che lasciano tantissime domande e che fortunatamente, hanno trovato risposta già nel primo volume (alcune di loro).
Sto cercando di motivare il mio apprezzamento riguardo a questa prima parte della saga, ma non è facile, i personaggi sono forti e ben distinti, le ambientazioni (e mi ripeto) sono eccezionali, i dialoghi mi sono molto piaciuti, vi sono interazioni psicologiche per nulla scontate, per esempio la storia tra Aylyn e Samuel: indescrivibile. Fortunatamente l’abilità delle due scrittrici ha prodotto anche altre interazioni dagli sviluppi interessantissimi (e non mi riferisco solo alle coppie).
Vi sono scenari davvero rilassanti, così come, purtroppo, situazioni odiose, perchè sì, abbiamo anche il personaggio cattivo, e il personaggio idiota, ma il mondo è vario no?
Il finale è troppo troncato per i miei gusti, l’avrei addolcito un pochino, mi lascia troppa frenesia di sapere cosa succede dopo il ‘patatrak’, ora dovrò tormentare le autrici per sapere quando uscirà il prossimo.

Lo consiglio? NO, lo obbligo agli amanti dell’Urban Fantasy!

Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

L’eredità degli Eredi

Il Varco dell'Apocalisse - CopertinaNon è stato facile per Duncan, Aisha, Dean e Aurora accettare di essere gli Eredi dei Reggenti di Atlas e contenere il potere elementale che ne deriva. Con l’aiuto degli abitanti di OgniDove sono riusciti a salvare il quinto elemento ma gli Altri Eredi non sono stati sconfitti e rappresentano ancora una minaccia. Una visione di Aisha mostrerà l’avvento di un imminente catastrofe e ad OgniDove riprenderà l’addestramento. Antichi rancori, fomentati da vicende perse nel remoto passato, si insinueranno subdoli e prepotenti nel presente degli Eredi costringendo tre di loro ad abbandonare il proprio cammino per tornare alla vecchia vita oltre la Nebbia che protegge OgniDove. Verranno così sconvolti piani e alleanze e gli Altri Eredi ne approfitteranno per portare a termine il loro ambizioso piano: scatenare l’Apocalisse. Comincerà così, tra enigmi e visioni, la ricerca del varco che porterà sul pianeta le Quattro Forze Esiliate. Proprio quando la storia sembra destinata a ripetersi con inquietante precisione, gli Eredi si batteranno tra loro per impedire la fine del mondo.

Già ampiamente apprezzato il primo libro, in questo link i miei pensieri CLICK.
Alla fine mi sono ritagliata una fetta per continuare e non sono rimasta delusa!

I personaggi continuano a progredire, a pari passo con la visione sempre più chiara della loro eredità, che è poi una delle chiavi del romanzo; Le descrizioni continuano ad affascinare e ci ritroveremo presto di fronte ad una civiltà vista con gli occhi puri di una residente della florida e rigogliosa Isola di OgniDove: possiamo percepire a pelle il disgusto di ciò che l’uomo ha costruito nei secoli, sentire a pelle la comunione con la Natura recisa senza pietà.
A dir la verità questo romanzo ha molto da dire, sia a livello Fantasy, che a livello morale. Continuiamo a vivere scene spettacolari, ma anche il disagio e il malcontento non mancheranno (non sulla lettura, ma sull’andamento della trama), fortunatamente anch’essi a pari passo con i successi (sarebbe bruttissimo altrimenti), tuttavia non cantate vittoria, perchè nel finale ne vedremo delle belle.

Ho apprezzato molte metafore della Santiago, anche nel primo libro, infatti trovo molto interessante la sua narrazione sull’aspetto duplice della negligenza umana: una fazione di Eredi vuole aprire il varco per far sì che il pianeta venga ripulito e poter ricominciare. L’altra fazione di Eredi invece persiste a voler a tutti i costi dare una seconda chance all’umanità corrotta (io ovviamente ero dalla parte dei cattivi e pro-apocalisse), tuttavia gli Eredi ‘buoni’ convengono con quelli ‘cattivi’ e si pongono questa domanda: Le persone non meritano più questo pianeta? Domanda e affermazione insieme. Ed ecco che bene e male non esistono più, fondendosi tra loro.

Bella chicca lo scontro finale, che vede gli Eredi ‘moderni’ scontrarsi con la consapevolezza degli Eredi ‘antichi’ e durante lo scontro ognuno di loro viene a patti con la verità del passato, disegnando un bellissimo epilogo dalle diverse sfaccettature.
Ma la storia non è finita, avremo un terzo e un quarto libro.
Molto consigliato!

Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Pochi difetti, tanti pregi ;)

il-regno-dellariaCeline è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo.
Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell’Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.
Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero.

In questa recensione si discuteranno avvenimenti svolti nel libro primo e nello spin-off Aidan. Se non hai letto questi libri ti chiediamo, per la salvaguardia delle tue letture, di evitare questo post, grazie.

E’ rara, per me, la lettura di un libro a poche ore/giorni dall’uscita/acquisto, soprattutto se fa parte di una saga che mi interessa: e questo è il caso. Stiamo parlando dell’esalogia (si spera che aumenti, però) intitolata ‘Le Cronistorie degli Elementi‘, firmata da Laura Rocca (pseudonimo su FB: Lexla Laura).

Guarda su Amazon
Recensioni qui al blog Il mondo che non vedi – Aidan

Tutt’oggi mi domando (con amarezza) come mai quest’Autrice di talento non sia ancora stata adocchiata da una CE (Casa Editrice) con le contropalle, forse la verità è che non esistono più?

Come in tutte le saghe parlare dei volumi a seguire non è tanto semplice, ma al libro secondo siamo ancora in fase libera; a dir la verità il titolo della recensione non rispecchia la realtà dei miei pensieri: i pochi difetti sarebbero i refusi trovati che, sfortunatamente, sono capitati solo a me, in quanto il mio Kindle fa le bizze con la sovrascrizione dei file, ma pazienza!

La trama è poco scontata ed è difficile intuire chi sarà il perno della rovina (il traditore insomma) nella molto ben descritta situazione politica, a cavallo tra Gallaibh (la capitale dei Custodi) e il primo luogo da riportare allo stato florido di un tempo: Il Regno dell’Aria.
Celine era nessuno per poi essere scovata da un guerriero dei Custodi di nome Aidan. Celine era una di loro e la ricerca di come una custode possa essersi trovata e cresciuta nel mondo degli umani è stata quasi una priorità. L’amore tra i due è esploso al primo sguardo, ma Celine aveva poteri un pò più grandi di un semplice Laoch, proprio da lì sono purtroppo cominciate le difficoltà, perchè Celine si scopre Regina del popolo dei Custodi: è una figlia della Luce!

In questo nuovo libro vi sono nuovi personaggi e non tutti possono risultarci simpatici, come in tutte le letture (io ho mal sopportato le gemelle). Non sono un’esperta nel settore, nè una critica letteraria, ma non mi pare ci siano discrepanze tecniche in questo libro: Laura Rocca è un’Autrice sin troppo precisa in questo senso e, come più volte ha dichiarato lei stessa, prima di lanciare i libri, si è premunita di fare schede e riassunti ben precisi, che nulla lasciano al caso. Ha persino provveduto a suddividere ‘la polpa’ della saga in modo da non deludere noi lettori.
E cari lettori, se avete già letto il libro primo e anche lo spin, sappiate che in questo capitolo Laura non sarà avara di romance e non mi riferisco solo a Celine ed Aidan: l’amore non guarda in faccia nessuno e colpisce le persone a volte in maniera comica!

Le descrizioni del luogo, le descrizioni delle cose, degli oggetti, dei vestiti, della cultura e della psicologia dei personaggi sono chiaramente frutto di ore ed ore di ricerche, le battaglie sono descritte a 360 gradi, sono appassionanti e avvincenti, anche in azioni quotidiane e nelle interazioni tra individui non manca l’originalità: Laura Rocca non butta azioni solo perchè la trama deve andare avanti, Laura Rocca racconta, trasformando ‘Le Cronistorie degli Elementi’ in un’opera godibilissima! Laura Rocca mette la maiuscola in grassetto sulla categoria ‘Made in Italy’.

Celine (la mia preferita da sempre) non ha fatto altro che evolvere, sia a livello comportamentale (relazioni sociali, politica, ecc) che su altri livelli, che vi invito a scoprire leggendo il libro.
La trama non è MAI noiosa, ci sono dei ‘fermo immagine’ fenomenali (passatemi il termine per favore), l’impatto finzione/realtà viene abbattuto e la feroce energia che inevitabilmente scorre tra Aidan e Celine raggiunge dei livelli talmente difficili da far male anche a noi che leggiamo!
Non credo di fare spoiler lanciando la teoria che lui sia un membro dei figli della luce. Sono solo una lettrice mediocre, i lettori veri sanno che le domande sono ben altre, capisco che sto parlando in seguito alla febbre del libro secondo, ma andiamo dai! Nel primo libro era già palese!
1) Come si giustificherà l’Autrice quando accadrà?
2) Accadrà per via sessuale senza ombra di dubbio oppure il compagno designato spunterà sul serio lasciandoci spiazzati?
Sono domande pesanti, che dovranno purtroppo attendere almeno la terza uscita della saga.

Ma parlare del libro secondo di Laura Rocca non è soltanto romance e politica. Lei è riuscita a portare il livello del ‘Male’ come entità, sullo stesso piano d’importanza del Bene! In alcuni tratti era talmente ‘giusto’ e ‘ovvio’ ciò che il Male stava perpetrando da sconvolgere il mio senso e farmi vacillare diverse volte… un pò come le sensazioni della mitica Storia Infinita… in certi momenti era come se mi trovassi in quel mondo, come se dovessi cedere al male. Perché non è dato a tutti essere delle ‘brave persone’!
Durante la lettura non potrete rimanere affascinati e rivalutare pensieri e opinioni su un determinato personaggio: favoloso, davvero favoloso! Mi aspetto molto tra loro, sono certa che faranno fuochi d’artificio…

In conclusione?
DA NON PERDERE
Laura Rocca entra tranquillamente nella rosa degli Autori DOC!

Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali., Medievale, Saga

Fuoco e sangue scalderanno l’inverno che sta arrivando?

6118611_388007Ho comprato questa edizione diversi mesi fa, ma l’ho relegata nelle cartelle del Kindle, perché sapevo. Perché mi ponevo le stesse domande che si pongono tutti: continueranno le traduzioni?
Ma non si può dimenticare per sempre, così il 4 aprile, ho guardato ripetutamente il file del quinto libro sul monitor del mio Kindle e ho capito che non sarei riuscita a procrastinare oltre, anche se sapevo che la lettura sarebbe stata una giostra di gioia e agonia, a volte un po’ di noia, altre volte puro godimento ed entusiasmo.
Più di due mesi di lettura non mi accadeva da molto tempo!

Poi c’era quella cosa la, quella notizia trapelata tra i post di FB, i cosiddetti spoiler che nessuno vuole sapere, e ho vissuto tutto il libro sperando che accadesse presto e sapete una cosa? Questa volta sono felice di averlo saputo prima, è vero che lo shock ha prolungato il mio rifiuto di leggere il libro, ma è anche vero che finalmente è accaduto! Spero di cuore che siate ancora nella categoria degli ‘ignoranti’, coloro che ignorano… o forse no, non lo spero, perché secondo me, scoprirlo ex novo, tra le righe è una mazzata tremenda…

Comunque sia: dove sta la mia recensione? Non c’è! Come diavolo recensisco senza fare spoiler? Sì, storia vecchia ormai.

Il trono di spade è tanta, tanta roba, specialmente quando si arriva all’appendice, dove si trovano tutte le nobili case e le altre categorie: tanta roba. Il trono di spade è tanta roba!

Mi ero ripromessa di leggere l’ultimo libro disponibile in italiano prima di vedere la serie da dove avevo interrotto due anni fa, e sono piacevolmente goduta nel sapere che potrò finalmente bearmi dell’epicità della trasposizione video, una delle più belle serie Fantasy degli ultimi tempi… a proposito, questo libro termina all’insegna del Fantasy più puro del termine: la danza dei Draghi e mi lascia quell’angosciosa domanda: riuscirà Daenerys Targaryen a gestirli tutti e tre? O soltanto uno? Oppure fallirà e dovremo subire anche la morte dei Draghi?
Ma non c’è solo quello, o solo la barriera o solo Approdo del Re ecc, tante piccole e interessanti sotto-trame ci attendono, sperando ardentemente che le case editrici non ci freghino alla grande!
Non resta che .. pregare!

Pubblicato in: 2016, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Saga

Impara il mio mondo, io ascolterò il tuo.

The-Selection-book-cover-the-selection-series-30384525-400-604Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l’amore. Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l’erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l’occasione di tutta una vita. L’opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l’ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona – e di un uomo – che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l’amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco.

Premettendo che è una buonissima opera di narrativa, voglio però dire che non eccelle per profondità e complessità. Difatti sulla scala di votazione di Amazon (che è un massimo di 5 stelle) volevo dare un 2.5, ovvero a metà. Purtroppo si può votare solo numeri interi, così tra il 2 e il 3, mi sono sentita di mettere un 2 e chi leggerà la mia recensione ne conoscerà il motivo. [update del 17/03/2016 – in seguito alla disastrosa lettura di un’altro libro, ho rivalutato la votazione di questo volume, da due stelle diventano 3!]

Quando vedevo in giro questo volume mi sono un po’ superficialmente informata e avevo compreso immediatamente che era ‘un figlio’ dell’originalissima ed unica serie “Hunger Games”, ma a differenza della serie “Divergent” di cui ho da subito nutrito un sentimento di fastidio, questo primo (libro di quattro) “The Selection” mi ha molto attratta.
Sarà la cover, sarà la promessa di lustrini e paillets (di cui tutte le ragazze vanno sempre e comunque pazze), sarà la curiosità da divoratore di libri che, alla fine, l’ho iniziato e finito in poche ore (complice il maltempo lo ammetto).

La struttura narrativa è la medesima di Hunger Games: una giovane donna, la sua sorellina, il fidanzato, la fame, i ‘giochi’. Poi le caste (equivalente dei distretti) ed una serie di altri piccoli particolari.

La direzione della storia è evidente a tutti, eppure è ugualmente piacevole e, in questo libro, che ho molto apprezzato nonostante le critiche semi negative iniziali, solo una cosa non mi è andata a genio: la ‘posizione’ del giovane Aspen in merito a l’ennesimo (e più violento) attacco dei ribelli, che lo vede già al sicuro mentre la ‘fanciulla indifesa’ è alle prese con le spaventatissime cameriere. Non credo che dirlo sia spoiler, poiché ci sono davvero un bel po’ di vicende stuzzicanti da leggere, ma questo particolare va davvero a discapito dell’autrice e me ne rammarico, perché ha fatto un buon lavoro di situazioni politiche, interazioni tra ragazze, interazioni tra protagonisti. Mi va a cadere in una sciocchezza così? Vabè, forse quelle 2 stelline e mezzo potevano essere 3 se faceva attenzione ad un particolare secondo me molto importante.

Tutta la storia tra loro mi è molto piaciuta (America e il Principe), una trovata originale per vedere nascere la storia d’amore sotto gli occhi di tutti (tranne quelli della protagonista è ovvio).
Sono molto curiosa di terminare la serie e pian piano la acquisterò.

PS – sfogliando le recensioni sul prodotto ho (tristemente) notato la maggioranza di apprezzamenti per quel cretino di Aspen (e con questo appellativo penso si capirà che non mi piace, vero?)
Ragazze, vi “ha spezzato” il cuore per poi ricomparire e fare lo sdolcinato, dopo la sua massima espressione di maschilismo allo stato puro e voi “lo sbaciucchiate” lo stesso confessandogli il “vostro eterno amore”?
Suvvia, pensavo foste più emancipate!
Inoltre c’è ben poco materiale (sul primo libro) per definire in maniera chiara questo personaggio, molto di più c’è invece sul Principe che, nonostante la sua ignoranza su alcuni aspetti del suo popolo, elabora prontamente soluzioni ottimali per risolverle.
Io patteggio per Maxon!

Pubblicato in: 2016, Fantascienza, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

I super eroi siamo noi ;)

12662696_713382558761394_388220787250394704_nSiamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi. parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo in grado di fare cose che voi non potete neanche sognare. Abbiamo poteri che voi non riuscite neanche a immaginare. Siamo più forti, più veloci e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli. Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Vogliono eliminarci, l’uno dopo l’altro. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione, ad avere paura della nostra stessa ombra. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere un momento peggiore. Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Quattro, lo sono il prossimo…

Raramente sfoglio le recensioni altrui prima di aver ‘deposto’ la mia, eppure ieri sera, quando ho terminato questo libro, non solo sono andata a leggere tutte le recensioni presenti, ma ho dovuto far forza su me stessa per non acquistare il secondo volume: ‘Il potere del numero sei’, che anche se lo facevo non ci sarei riuscita, visto che il conto langue ;).

Il libro non ha un taglio spezzato, una sua fine la possiede, evidente è il fatto che trattandosi di una saga è palese che lasci ancora un po’ di fame (solo un po’? ^^).

Ho trovato diverse recensioni stroncanti e deludenti, che mi hanno anche infastidito, ma che mondo sarebbe, se tutti pensassimo la stessa cosa?

Il libro può essere interpretato in molti modi, a me ha lasciato un alone di frenesia pazzesca ed ho paura che non riuscirò ad aspettare che il secondo volume arrivi in un suo periodo di ribasso, temo che lo comprerò cosi’ com’è: 6,99 in versione e-book.

Le sensazioni provate sono un po’ differenti l’una dall’altra. Prima c’è stato il quadro di questi alieni e del loro status, poi ci sono stati i frammenti delle uccisioni, dove ho visto la scena di ‘Spirit’ (quella del dirupo), poi siamo tornati dalla nostra coppia: Quattro ed Henry, il suo Cêpan (custode), ma in sostanza questa è la storia dei Loric di Lorien, che si sono trovati ad un punto evolutivo molto traballante (proprio come noi terrestri – che poi lo siamo sul serio, dei terrestri?) ed hanno saputo regredire (in senso positivo), recuperando la vitalità del proprio pianeta, trovando dei compromessi tra la vita stessa del loro mondo e la tecnologia insita nel loro patrimonio culturale e qui mi sorge la domanda: ce la faranno i terrestri a raggiungere questo medesimo risultato?
La trama va pescando nozioni storiche che ci appartengono, intersecandosi con il pianeta Lorien, potremmo anche dire che va pescando opere più o meno conosciute, c’è persino la scena molto similare del mondo parallelo che si vede infilando ‘l’unico anello’!

Eppure nonostante tanti parallelismi la storia acchiappa e trattiene, almeno parlo per me, anche perché, da questa recensione, non emergono tutti i particolari della trama. Di contro potrei solo dire che ho trovato diversi contrasti tecnici nella trama, che però potrebbero anche essere voluti, alla fine non sono così pesanti, semplicemente un attento lettore ci fa caso!

Il mio compagno mi ha caldamente consigliato di scrivere la recensione del libro prima di vedere il film, che vedrò stasera, ma dai trailer penso che sarà una classica ‘americanata’, che però fa sempre piacere guardare, special modo per l’entrata pazzescamente figa del numero che sarà protagonista nel secondo libro: il numero sei e non vi anticiperò niente!! Sicuramente come trama sarà solo ispirata, penso che ci sarà poco dell’essenza originale del libro, già me ne sono accorta solo guardando quei pochi secondi di trailer, ma sono comunque quei film da guardare con le patatine ed una birra fresca!

Sempre tornando al libro, lo consiglio perché lo trovo curato e ben strutturato, emergono dei dati originali e poi il mio eroe sarà un cane che mi ha fatto piangere alla fine, perché? Leggetevi il libro!

 

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Il mondo elementale di una nuova Autrice Italiana

(articolo suddiviso in due parti: 1) recensione; 2) come ho conosciuto Laura)

TRAMA – Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalLE-CRONISTORIE-DEGLI-ELEMENTI-Il-mondo-che-non-vedi-1-718x1024ità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima.

Intrapreso con le aspettative a mille, ho avuto, solo in una manciata di pagine, alcune impressioni di deja-vù, tuttavia non ci è voluto molto tempo a far emergere il carattere e l’originalità del libro in tutta la loro prorompente creatività.
In un mio precedente post, riguardante l’Autrice, ho voluto lanciare la mia bomba personale scrivendo una cosa che forse in molti non condivideranno, ma ricordiamoci che ognuno vive nelle sue interpretazioni! In una scena in particolare (ma non è l’unica), in una vicissitudine davvero molto intensa, non ho potuto fare a meno di comparare Laura Rocca ad una Vanessa Diffenbaugh. In un lampo, non solo ho pensato a quel nome per quanto riguarda dare fisicità alle ‘cose della vita’, ma ho avuto l’intuizione che Laura sia nata per fare questo: Scrivere.

Per chi ha avuto il piacere di andare oltre la facciata, avrà un minimo conosciuto questa fantastica Autrice, e nel descrivere la sua ‘modalità di lavoro’ è emerso il suo talento. Attraverso la precisione, la programmazione, la costruzione di un mondo nei minimi particolari, di una story-line curata e senza buchi, difatti, proprio in questo senso mi ha lasciata svuotata… io che di solito mi diverto a scovare le discrepanze, le incorrettezze, le anomalie. Man mano che prendevo appunti, quasi sperando di ‘smascherarla’, me li sono dovuti cancellare uno per uno. Perchè questo primo libro è coerente al 99%… Cos’è quell’1% lo scoprirete il 19 corrente mese alle ore 19, durante la mezz’oretta con l’Autore, sempre su questo blog, sezione spoiler, quindi occhio (ma sarà segnalato).

“Le Cronistorie degli Elementi, il mondo che non vedi”, è un esordio eccezionale. Laura Rocca ha un modo di scrivere preciso, pulito, senza perdere una caratteristica importante: quella di saper trasmettere per immagini quello che racconta.
A dispetto delle dichiarazioni fatte su Aidan, dall’Autrice stessa, come personaggio nascente di questa saga, devo ammettere che è Celine, la vera stella! E’ talmente viva, attiva e presente che ha totalmente cancellato la fisionomia vera dell’Autrice; vedo Celine quando penso a Laura e devo sforzarmi la mente per rimettere a posto le idee.
Il mondo presentato in questo libro è vivo e pulsante, così come i sentimenti, le interazioni, gli sguardi. Moltissime scene contornate da metafore calzanti che t’impattano subito nel concetto che l’Autrice vuole esprimere in quel determinato momento, proprio come questa frase:

11248877_123471891323680_5296517605753485390_n

In pratica, leggendo, sembra di vedere un film!

Espressi questi pensieri non mi resta davvero nient’altro da dire. Come convincervi a leggerlo? Un libro succosissimo di oltre 500 pagine che costa solo 0,99? Bè, probabilmente a chi ama il Fantasy, o magari chi non ha mai letto Fantasy e vuole intraprendere il genere? Buttatevi e acquistatelo!

Come ho conosciuto l’Autrice.
Conoscere Laura è stato un susseguirsi di espisodi divertenti. Purtroppo non ricordo come l’ho agganciata su WordPress (ma credo che sia ‘colpa’ di Sara Tricoli) , nel suo Blog ‘Racconti del passato’, ma progressivamente ho imparato a conoscere il suo pseudo sul blog, poi un’altro pseudo usato su fb ed infine il suo nome vero.
Un’aneddoto molto divertente che voglio condividere con voi è, quando ancora non la conoscevo su FB, incocciai da qualche parte una ragazza che parlava del suo libro d’esordio (sicuramente i meriti appartengono a Sara Tricoli, di cui sempre il merito è di avermela fatta scoprire e collegare con Dama col Cappello), subito non gli ho dato il giusto peso, approfondendo come avrei dovuto, ma l’istinto mi ha comunque fatto conservare il segnalibro della pagina, che mi è servito per il confronto finale quando Dama col cappello scrisse sul suo blog che ormai mancava poco all’uscita del suo primo libro e… quell’immagine, quel titolo io lo avevo già visto da qualche parte, sicché mi sono ricordata di quel segnalibro e voilà! Era lei, Dama col cappello.
Ma qual è la cosa buffa direte voi? Io avevo scritto su quella pagina (la pagina ufficiale delle Cronistorie), qualcosa del tipo che desideravo leggere l’estratto (sono malata di estratti) e lei, con una confidenza ‘fuori luogo’ (ancora non l’avevo collegata) mi rispose qualcosa del tipo -‘ciao cara benvenuta ecc ecc’- archè ho storto il naso… ma che è sta confidenza? Per forza, (scoprii molti giorni dopo), Laura era Dama, Lexla era Dama e Laura (speriamo che finiscano li eheheh).
So che forse vi state annoiando ma tutto ciò l’ho scritto per sottolineare il carisma di Laura, io reputo il merito del suo successo a quel carisma (e non mi riferisco al libro, perchè quello non è dovuto solo al carisma). E’ stato il suo modo di essere a farla diventare un fenomeno mediatico e sebbene mi stessi accorgendo di ‘lasciarmi prendere troppo’, non riuscivo ad uscire dalla spirale di attrazione nei suoi confronti ed è a questo punto che spero, nei commenti che scriverete qui sotto, di ricevere conferma di queste mie sensazioni, anche da parte vostra.
Laura Rocca, a mio avviso è un animale da palcoscenico!

Grazie per avermi letta e amiche blogger, voi come l’avete conosciuta?

Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Tante piccole cose sconvolgenti! (vol.9)

 TRAMA – In spettrali cadownloadmpi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. Eppure, in questa apparentemente consolidata “pace del re”, nuove, inattese forze sono pronte a sferrare attacchi cruenti. Guidati dal famigerato re Occhio-di-corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all’invasione del sudovest del reame, costringendo la regina Cersei e il Trono di spade ad affrontare una nuova, inattesa prova di forza. E dalle brume di una memoria lasciata troppo a lungo sepolta, un’antica, sinistra profezia potrebbe minacciare la stessa regina. Non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. E, forse, l’ora del destino sta per scoccare perfino per le prede più inattaccabili.

Alla fine de -Il banchetto dei corvi- (che corrisponde a -Il dominio della Regina- e -L’ombra della profezia-) Martin diceva ai suoi lettori di non preoccuparsi perché la storia non finiva li e avrebbe trattato tutti gli altri personaggi in altra sede (ovvero volumi su volumi)…. alla fine mi sa che ha ragione Ka Ju, quando dice che sarà una lunga serie infinita, un po’ come -The Walking death-.
Possiamo dire che questo volume, -L’ombra della profezia- ha dato le sue soddisfazioni e i suoi grossi colpi di scena.
lo sottolineo sempre che chi intraprende l’avventura del pericoloso gioco del Trono deve prendere i pro e i contro, ed avere pazienza e nessuna fretta, perché Martin ci dice quello che vuole quando vuole lui. E vabè, pazientiamo!
Alla fine del libro, tirando le somme di cose ne sono successe parecchie, anche se i pensieri vanno anche agli altri personaggi, come la Regina dei Draghi, ah la stupenda Daenerys nata dalla tempesta.
Adesso non mi resta che aspettare Aprile (il 7) poiché esce in un unico volume —> Il Trono di Spade 5: I guerrieri del ghiaccio, I fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi, ma credo che farò pausa con altri lavori, dopo aver letto così tanto di Martin meglio che faccia sedare!!