Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Intenso e soffocante

Anno nuovo, vita nuova. A Emma Hataway non è mai sembrato più vero da quando, ripresi i sensi in un letto d’ospedale, è costretta a fare i conti con un’amnesia che ha cancellato buona parte dei suoi ricordi.Cosa è accaduto la notte di Capodanno? Louis è stato davvero sconfitto o tornerà per avere la sua vendetta? Perché non ricorda più nulla di Alec, amico d’infanzia da sempre? Le sorelle Hataway cercano di tornare alla vita di tutti i giorni tra nuove dinamiche famigliari, vecchi amori e ricordi che sfuggono senza lasciarsi afferrare. Una minaccia, però, incombe sulla loro famiglia e si intreccia con un destino al quale sembra impossibile sfuggire. Alec Stevens è sopravvissuto alla notte di Capodanno e ora deve fare i conti con un fratello ingombrante, molte domande e una ragazza alla quale ha salvato la vita, che conosce da sempre ma di cui non ricorda granché.Riuscirà a riportare a galla ciò che ha dimenticato e che lo tormenta? Che cosa nasconde veramente il ritorno del fratello Justin?Una ricerca non priva di ostacoli, contro il tempo e contro qualcosa che sembra impossibile arrestare.

Difficile recensione per questo secondo libro, il quale pare non sia quello conclusivo, tuttavia, anche nella pagina e sito dell’Autrice non ho trovato traccia di notizie conclusive e questo è un fattore negativo per la causa.
In quest’epoca di auto-business e di social, lasciare nell’incertezza i propri fan non è proprio una gran tattica commerciale, ma parliamo del libro, che anche se mi è piaciuto ho comunque diverse critiche, per fortuna non dal punto di vista narrativo.

I contenuti, ecco la mia critica principale. Penso che comunque (se mai uscirà è inteso), terminerò la saga, ma le stelle date a questo capitolo di transizione sono solo 3, rispetto alle 4 del precedente. L’atmosfera è sempre stata perennemente angosciante e in situazione di suspence; è vero che sono emersi altri dati, che hanno aggiunto altra curiosità, è vero che l’amore perfetto descritto nel libro ha portato e invitato a riflessioni e dato ai romantici molto di cui sognare, ma ad ogni modo il libro è un enorme mattone che rimane sullo stomaco, soprattutto e sottolineo soprattutto, dal fatto che non si hanno notizie sul proseguimento dal 10 febbraio 2016, converrete che non è rassicurante. Non far sapere nulla ai fan è un gesto irrispettoso verso di loro, verso di noi, perché, purtroppo, anche a me rimane la curiosità di arrivare al finale.

A voi la scelta di intraprendere questa strada.

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Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Streghe dell’epoca moderna

Emma ha quasi sedici anni e due sorelle, Eileen e Constance. Vivono a Saint Claire, tranquilla cittadina del Connecticut, insieme alla madre Kate e a Miranda, la misteriosa donna comparsa nelle loro vite da quando il padre le ha abbandonate. Le Hataway non sono donne normali, ma streghe costrette a nascondere la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza. Leggi che Emma ha infranto quando era solo una bambina per aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, Sam e Alec.
Da allora i tre sono inseparabili nonostante Emma sia costretta a nascondere il segreto che più le sta a cuore. Non è l’unica, però, a mentire alle persone che ama. Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all’improvviso senza lasciare traccia? Una storia d’amore, di amicizia e di legami famigliari burrascosi, ma profondi. Con un pizzico di magia.

L’incipit è coinvolgente, i ricordi schizzano subito alla serie super amata e famosa Streghe (Charmed), seppur la trama di questo libro ha in comune con la serie solo, appunto, le streghe.
Complessivamente la narrazione è incisiva, per me ha solo un difetto: l’autrice chiama gli stessi personaggi in modi diversi (mamma, Kate, Caterina, Miranda, nonna), questo crea fastidio e confusione, perlomeno nella prima parte del libro, fino a quando ovviamente impariamo a riconoscere i personaggi intimamente.

La trama è sicuramente molto stimolante, non ci troviamo davanti soltanto ad una mera storia d’amore (seppure struggente e intensa), le dinamiche famigliari sono curate bene, anche se forse sono un pelo intricate, difatti a un certo punto si perde un po’ il filo di chi è figlio di chi oppure nipote e/o altro, ma la lettura prosegue ugualmente.
Anche se i capitoli sono sempre dal POV di Emma e Alec, l’autrice ha sondato abbastanza bene anche i caratteri delle sorelle di Emma: Eileen e Constance e mi sono spesso chiesta come sarebbe stato ricco e interessante se vi fossero stati dei capitoli interamente dedicati a loro due.

L’atmosfera paranormale, opportunamente nascosta a noi poveri “babbani” è curata bene, usi e costumi che compaiono nelle azioni quotidiane della famiglia Hataway sono suggestivi e intriganti. L’evoluzione della crescita delle ragazze va di pari passo con l’emergere di alcuni misteri nascosti con dedizione, sacrificio e impegno. Per anni.

Emma è speciale e lo scoprirà sulla sua pelle.

La storia dovrebbe concludersi in una duologia, devo verificare, ho già acquistato il secondo perché, secondo me, vale la pena.

Pubblicato in: 2018, Kindle - letture digitali., Narrativa, Sentimenti, Sociale

Il posto che abbiamo nel mondo

Nessuno meglio di Annie conosce la magia di certi ingredienti. Nessuno meglio di lei sa che mescolando un pizzico di vaniglia, una spolverata di cioccolato, qualche fragola e la giusta quantità di zucchero si può cambiare una vita, far nascere un’amicizia, colmare un vuoto del cuore. È stata sua madre a insegnarglielo, è stata lei a passarle la ricetta segreta delle cupcakes. Annie era solo una bambina, e si ricorda ancora di quelle sere passate a cucinare nella grande casa dei St. Claire, a San Francisco, dove sua madre faceva la domestica. Quei dolci sono l’unico ricordo che le rimanga della madre, morta troppo presto. E di Julie, primogenita dei St. Claire, quasi una sorella per lei. Ma la loro amicizia è finita a causa di un tradimento imperdonabile. Sono passati anni da allora. Annie ha lottato per affermarsi, si è ribellata alle convenzioni, ha studiato per fare della sua passione e del suo talento un lavoro. E ce l’ha fatta. Adesso è tornata a San Francisco e vuole realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria. C’è una sola persona in grado di aiutarla: Julie. La ragazza, ormai avviata a una brillante carriera di donna d’affari, sta per sposarsi, ma non ci pensa due volte. Aiuterà l’amica, e forse questa sarà la chance per farsi perdonare. Ma funesti e inspiegabili incidenti cominciano ad accadere, uno dopo l’altro. Qualcuno sta cercando di sabotare in tutti i modi il loro progetto. Perché i conti con il passato non sono affatto chiusi. E c’è un segreto che non è stato ancora svelato.

La storia si percepisce, intensa, già dalle primissime pagine, i personaggi sono marcati nella loro personalità, così come gli scenari e le descrizioni. A farla da padrone, il tepore e il sapore della pasticceria, nella cucina dove lavora la protagonista; è quasi impossibile non soffermarsi a farsi un po’ di crema di burro o, se si è fortunati, a trovare un buon cupcake da mangiare sul serio, divorando anche il libro! Quindi ovviamente e seriamente, sconsiglio questo genere di libri a chi non può assumere dolci o chi ha problemi relativi 🙂

Comunque, scherzi a parte, intorno ai cupcake ruota una storia in un mondo di sentimenti, al solito zeppa di cuore e sofferenza.
Abbiamo due voci narranti: la nostra pasticcera Annie e Julia, l’eccentrica donna di successo di famiglia danarosa. Come anticipato nella quarta di copertina, un grave torto è stato fatto a Annie, la quale, con una forza d’animo non da poco, ha affrontato la vita con il muso duro, ottenendo i suoi propositi e affermandosi nel mondo dei cupcake. Che cosa sia successo dieci anni prima dobbiamo scoprirlo leggendo, ma nonostante la storia sia (a volte) un pelo scontata e magari un po’ troppo frivola, a me ha lasciato un buonissimo sapore di vita, di maturità e di perdono, soprattutto, di famiglia. Credo che se a fine lettura ti dimentichi del libro letto precedentemente (comunque MOLTO bello anche quello), significa che quella storia ha funzionato, ha attecchito nel cuore dei ricordi.

E’ anche la ricerca del nostro posto, tra le righe assisteremo al divario sociale che c’è principalmente nella mente delle due giovani, quale che sia l’esito è difficile non chiedersi qual è il nostro posto in questo mondo.

Molto consigliato.

Pubblicato in: 2018, Kindle - letture digitali., Narrativa, Sentimenti

Le strade del tè.

Quando Charlie – giornalista di successo che si è buttata a capofitto nel lavoro dopo una brutta delusione d’amore – si trasferisce a Scarborough, un caratteristico paesino nello Yorkshire, per scrivere un servizio sulle migliori sale da tè inglesi, deve fare i conti con il difficile rapporto con la sorella, che vive lì. Spesso si rifugia al Seafront, una tranquilla sala da tè con vista sul mare, dove Letty offre dolci squisiti, e lì incontra Kat, madre separata del piccolo Leo. Presto a loro due si aggiunge Seraphine, una ragazza francese, da poco giunta in Gran Bretagna per lavorare au pair, con una grande passione per la pasticceria; tra una chiacchiera e l’altra nasce l’idea di collaborare tutte al lavoro di Charlie: scovare nei dintorni localini nascosti e luoghi davvero speciali, cibi genuini preparati con abilità e dedizione.

Inizialmente lo scenario è su una giovane madre single, sul suo bambino di tre anni Leo e sulla difficile posizione economica che deve affrontare. Lei si chiama Kat. Insieme a lei potremo assaporare l’atmosfera unica del Seafront, -La casa di fronte al mare- (lo splendido locale del tè protagonista) e da quella “casa” nasceranno molte storie, mentre alcune avranno il loro lieto epilogo.

Ma andiamo per ordine, dopo Kat, conosceremo altre due giovani donne: Charlie e Seraphine. Origini differenti, problemi differenti e caratteri opposti, ma proprio per questo motivo scopriranno delle affinità ancestrali che le unirà molto, anche per merito del tè e della titolare del Seafront. Le loro storie e tendenze meritano di essere lette sfogliando il libro; così come le loro vicissitudini passate e quelle del presente, che vivono mentre leggiamo. Sono Donne forti, seppur nella loro fragilità; l’Autrice innalza senza difficoltà il valore che noi Donne possediamo, quella visione ultradimensionale unita alla determinazione che ci spinge avanti in questa vita.

Ovviamente non parlerà soltanto di Donne, o di amore, ma coglierà anche diverse sfumature sociali che l’Autrice ha voluto evidenziare e il tè non smette mai di ruotare intorno a tutta la storia. A tutte le storie, in verità.
Tutto questo dona un’aura vintage a questo libro che ho letto con entusiasmo e non so se è stato per il tè e le cerimonie che ruotano intorno ad esso oppure per la fluidità del romanzo, so soltanto che merita di essere letto.

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia, Saga

Pentola in ebollizione…

Dopo la catastrofe di Teheran, Aylin non può restare con i Seraphim e i Nephilim ma non è ancora pronta per tornare alla sua vita da umana a causa della sua instabilità emotiva e psicologica. La ragazza ha bisogno di tempo per riprendersi da tutto ciò che l’ha sconvolta, sperando che trovi presto un equilibrio interiore. Aylin viene così affidata a Samuel e i due vivono diversi mesi lontani da tutto e da tutti. Mentre il loro rapporto si consolida sempre di più e lei incomincia a stare meglio, a San Francisco la vita di tutti gli altri riprende il suo percorso: Sarah e James trovano la forza di uscire dal loro dolore, Katy sta superando non senza difficoltà la fine della sua relazione con Alexander mentre Stephanie, invece, si lega sempre di più a un Jared in conflitto con se stesso per quello che inizia a provare per lei e le difficoltà oggettive che quel legame comporterà nel tempo.
Ogni cosa sembra destinata a sistemarsi ma nulla è ciò che sembra e, mentre le difficoltà di Aylin legate al suo ritorno a casa diventano per lei demoni interiori con cui è costretta a combattere ogni giorno, qualcuno sta agendo nell’ombra ai danni delle tre razze che abitano il pianeta Terra.
Poise rappresenta il passaggio tra quello che è stato e quello che dovrebbe essere, è la ricerca disperata di un equilibrio che viene costantemente messo in pericolo dagli eventi e dalle emozioni che vorticano intorno ad Aylin. Poise è l’ultima possibilità perché ogni cosa vada al suo posto.

Pentola in ebollizione …ecco a cosa ho pensato per tutta la lettura di questo terzo volume, penultimo capitolo, molto di transizione.
Ma come ho scritto sopra, mi è sembrato di stare davanti ad una pentola a pressione rotta, pronta a esploderti in faccia da un istante all’altro e, difatti, è proprio quello che succede proprio alla fine, sebbene non possiamo sapere altro e dovremo aspettare il quarto ed ultimo libro, quando sono certa la pentola esploderà facendo parecchi danni.

Riuscirà Aylin a trovare il suo equilibrio?

Ma parliamo dei vari contenuti del libro, che ho trovato molto particolare, dal momento che si è parlato un po’ di tutti i personaggi, ma sempre ruotanti intorno alla protagonista.
Accadono parecchie cose, così come accadono diverse omissioni e dietro le quinte si prepara una rivolta che sono molto curiosa di sapere quale esito potrà mai avere.
Ci sono alti e bassi, la protagonista scala tra gesti immaturi e azioni consapevolmente sagge, questo avvalora sicuramente il suo disequilibrio, ma ciò che mi ha colpito di più è il parallellismo narrato dalle Autrici, la Terra e i suoi miti, falsi, visto che nella realtà di Luisa e Valeria, la Terra è stata sempre protetta dai Seraphim e dai Nephilim, narrati e disegnati come tutti gli Dei e le leggende mistiche e religiose che farciscono la storia umana. Gli umani appunto, nella loro imperfezione vengono descritti come esseri sorprendenti e speciali proprio grazie alla loro umanità.

Tutto finirà col quarto libro, vedremo.

 

Pubblicato in: 2018, Erotico, Kindle - letture digitali., Sociale

Scagli la prima pietra chi ha peccato…

Mi chiamo Joseph Blane. Sono un mormone. Sono vergine. Ho il controllo totale sui miei impulsi sessuali e obbedisco alla Legge di Castità. Nessuna donna è in grado di farmi cedere. Tranne Judith. Per lei provo un’infinità di cose sbagliate. E quando si presenta al mio stesso campus universitario il mio autocontrollo vacilla. Per lei ho smesso di combattere. Per lei ho ripreso e adesso sono Sinner, il lottatore più acclamato nei combattimenti clandestini dell’Arena. L’idolo che le donne desiderano nel loro letto. Ma è per Judith che io distruggo i miei avversari dentro la gabbia e lotto contro me stesso e ciò che voglio. Lei. Judith mi tenta. Mi provoca. Siamo lei e io. In una città in cui nessuno sa chi o cosa siamo l’uno per l’altra. Judith si stabilisce nel mio appartamento e io non devo cadere nella lussuria. Violare la Legge di Castità è un peccato estremamente grave. E io non devo farlo. Ma soprattutto: non devo farlo con lei.

Direi innanzitutto tanta roba, e non solo a livello di contenuti, ma anche come quantità di pagine e ore di lettura. Di contro ad un certo punto si è trasformato un po’ in 50 sfumature, ma ho compreso che per l’ultima parte del libro era necessario tutto quel sesso sfrenato e incessante che ci è stato presentato.

Parlare apertamente di questo libro non è proprio una passeggiata, dal momento che va a toccare le perversioni più nascoste dell’essere umano, che una buona percentuale prova, anche se non ammette. Di certo sappiatelo: non è un libro facile da digerire.
Tuttavia in questo sfrenato libro “spregevolmente” erotico c’è una questione, che a mio avviso è cruciale, che andrebbe valutata, ma che per farlo bisogna affrontare un percorso perverso e non so se tutti sono disposti a farlo. Io ne sono convinta e appoggio in pieno il grido di rabbia dell’Autrice, pensando che sarebbe davvero interessante approfondire con lei.

Vi sono molti spunti che fanno di questo libro una lettura interessante: la vita religiosa dei mormoni e dai contenuti si capisce che l’Autrice ha studiato la parte.
Nonostante questo, il libro ha molti punti forti, come la psicologia dei personaggi: Joseph e Judith, nei loro capitoli col POV hanno dimostrato delle sfumature psicologiche molto approfondite, nelle loro vicissitudini mi hanno regalato delle  emozioni intense.
Gli altri personaggi hanno la loro precisa caratteristica psicologica e rimane fedele dall’inizio alla fine, gli unici che non ho mai gradito sono stati i genitori dei protagonisti, solo inutili fantocci e capirete anche voi il perché, a fine libro.

Tra le chicche che abbiamo in questo libro l’Autrice alza il velo della realtà quotidiana, nello specifico mi rivolgo all’era attuale, ai figli di quest’epoca disinibita e senza freni: Ava ci mostra la facilità con cui si rimorchia e ci si diverta ai limiti della morale (anche oltre dai), ma il quesito dell’immoralità in tutto ciò è davvero forte, e tramite le parole di Joseph in più di un occasione è inevitabile fermarsi a riflettere, non tanto nei confronti di un Dio, così “concreto” nel romanzo (almeno nella testa del mormone) e così fasullo nelle mie credenze, ma sopratutto nei confronti della nostra persona, fisica e astratta. Tutto questo divertimento, sesso e alcool possono davvero logorare la nostra Anima? E sopratutto la preghiera, al di fuori di un Dio astratto, ha davvero dei poteri?
Direi che è anche paradossale, in un libro altamente erotico, porsi questi quesiti, eppure a me sono sorti. Quello che può sembrare semplicemente un romanzo erotico è comunque un mezzo per strigliare diversi concetti sociali e spesso sconvenienti, oltre a questo lo trovo anche un percorso psicologico e fisico per i due personaggi e per i nostri ideali personali.
Tra le varie riflessioni emerge anche l’importanza di una vita sessuale, talvolta anche prima del matrimonio, stare insieme non è solo procreare, andare d’accordo e avere alcuni gusti in comune, un’intesa sessuale è un elemento importante per la vita di coppia, se si segue una religione che ti impone la castità pre-matrimoniale, il rischio di incorrere in un matrimonio soffocato è forte. Ovviamente non sto incitando il sesso sfrenato, sia ben chiaro, non sto nemmeno favorendo il sesso in età sbagliata.
Tutto si ricollega alle religioni, in un modo o nell’altro. Sono solo mezzi per condurci al pascolo, oppure le religioni sono importanti? Inoltre, tante religioni in un contenitore solo sono sensate?

Ottima lettura, ringrazio Laura Rocca per avermi direzionato da quest’Autrice 😉

 

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Metafore Fantasy di classe

Tre ragazze.
Un destino in comune.
Le sorti di un Regno appese a un filo.

L’Equilibrio che governa Charma e i suoi popoli da ere sta per essere infranto. Sebastian Herden Mellyes, Reggente di Eartha, sta per liberare il suo popolo dalla lunga prigionia che lo ha imposto a vivere sotto terra, e finalmente potrà vendicarsi dei Regni che lo hanno confinato a un’esistenza da reclusi, primo fra tutti il potente Kaulta Landa, guidato dai Sovrani Axel. Grazie all’inganno, Sebastian getterà negli avversari il seme della discordia per volgere gli eventi a suo favore.
Solo le tre Colonne di Veltantel potranno ristabilire gli Equilibri su Charma ed evitare l’insorgere di una sanguinosa guerra: la Dea Eletta, la Matrice e la Grande Saggia.
Solo il loro Potere, riunito, potrà ripristinare la Barriera eretta contro l’avanzata di Eartha.

In bilico su un filo sempre più sottile, le avventure di Dravien, Eva e Mairam si intrecciano fino a unirsi in un unico, definitivo, destino.

Tornerà la pace su Charma e sui suoi popoli? O è destinata a perire sotto un altro Periodo Buio?

Emanuela Navone, un nome ormai noto nel panorama dell’editing, con la quale ho piacevolmente lavorato anche io, ha esordito con un giallo psicologico molto coinvolgente: –Io sono l’usignolo-, ci presenta questa estate il suo primo libro nella categoria Fantasy classico, si spera il primo di una saga corposa.

Il titolo di questa sua nuova opera è –Aequilibrium: Cronache di Charma, #1

Il mondo concepito dalla Navone, Charma, è pregnante sin dalle primissime battute, sembra di vedere un’immensa scacchiera tridimensionale, dove si muovono figure ammantate di mistero e mito.
Sono entità rappresentanti la Scelta, il Volere, il Potere e altri elementi che, insieme, definiscono ciò che si chiama equilibrio. E questo equilibrio si è rotto, provocando uno tsunami di scompiglio, morte e rovina.

Il mondo creato da Emanuela Navone è un paragone romantico e sopraffino del nostro e delle nostre usanze, ecco quindi che abbiamo il paradiso e l’inferno e tutti gli altri substrati mitologici e religiosi che contraddistinguono noi esseri umani, imperfetti ma meravigliosi.
A questo proposito muovo l’unica critica che è emersa da questa prima lettura: avrei preferito scenografia, religione e mito in modo molto più approfondito ed epico rispetto a quello che realmente ho trovato, ci sono tutte le carte in regola perché fosse stata fatta una realizzazione maggiore. Se l’Autrice ama la sua storia sono fiduciosa che nei prossimi volumi troverà il modo di regalarci scenari di epica fattura!

Nonostante questo però, man mano che la lettura evolve, le ambientazioni risultano molto suggestive, i personaggi ben impostati, la trama comprensibile e per nulla scontata: vi sono infatti molti elementi di cui non si può prevedere la collocazione, inoltre, insieme a Charma, che dobbiamo ancora conoscere bene, l’Autrice ci mostra uno spiraglio verso nuove frontiere e con esse religioni e culture, diametralmente opposte a quelle di Charma.

Insomma, per farla breve, per conto mio Emanuela Navone vale molto sia come editor, che come Autrice!

Pubblicato in: 2018, Giallo, Kindle - letture digitali., Narrativa, Psico-Thriller, Thriller

Gli abissi della psiche

Un matrimonio quasi perfetto in cui niente è come sembra. Una verità che non dovrebbe mai venire a galla.
Hannah è una pubblicitaria inglese che vive a New York, è una donna indipendente e di successo e una single convinta.
Ma quando incontra il brillante, affascinante, sexy Mark, tutte le sue convinzioni di un tempo cominciano a sgretolarsi. Nel giro di pochi mesi i due si sposano, e lei lascia il suo lavoro oltreoceano per tornare a vivere in Inghilterra accanto a lui. Hannah non sembra scontenta di questo cambio di vita, anzi: il matrimonio va a gonfie vele, abita con il marito in una casa da sogno in una delle zone più belle di Londra e lui la ricopre di attenzioni. Un giorno, però, Mark parte per un viaggio d’affari negli Stati Uniti e non torna quando previsto. Le ore di ritardo diventano giorni e al telefono lui non risponde. Il loro conto corrente è stato svuotato e più Hannah indaga per capire cosa sta succedendo, più le sue certezze si fanno labili, lasciando spazio a dubbi insistenti. Combattuta tra paura, rabbia e dolore, la donna incomincia a scavare nella vita del marito, spinta da una domanda ricorrente: chi è veramente l’uomo che ha sposato?

E’ da molto tempo che leggo senza prendere un solo appunto e non + indice negativo. Devo ammettere che è stata una lettura molto accattivante;
coinvolgente la prosa e anche e soprattutto l’impostazione della trama perché sino alla fine non hai la certezza di cosa stia davvero succedendo.

Le vicende girano prevalentemente intorno ad Hannah, la quale, come descritto nella quarta di copertina, si è sposata con un uomo “perfetto”; Hannah, per motivi psicologici, prima di allora non aveva siglato l’eterno amore con nessuno. E’ stato il fratello, con la quale ha un ottimo rapporto di fiducia, che le ha aperto gli occhi, in modo un po’ brusco ma lo ha fatto. Proprio quello stesso fratello si sente in colpa quando Hannah in pochi mesi corona il sogno di ogni donna.

Questo libro è una storia mozzafiato che sonda le profondità della psiche, in diversi settori come la famiglia, il rapporto personale ecc
Non l’ho trovato per nulla scontato, piuttosto direi scaltro, l’Autrice è stata abile nell’offuscare la verità, fino alla fine.

Ottimo libro da leggere.

 

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali., MITI, Saga, Vetrina dei Libri

Laura Rocca, un nome italiano nelle fila degli Autori DOC

 

Fàs è sceso in campo e il Male è deciso a distruggere l’umanità. Nonostante la noncuranza del Consiglio, Celine e Aidan sanno che se non faranno qualcosa non esisterà più alcun mondo da salvare. Le difficoltà sembrano insormontabili e combattere l’uno al fianco dell’altra è l’unica certezza in vista dello scontro finale, quello definitivo.
La Regina sa che per infliggere il colpo mortale dovranno utilizzare lo Scettro del Vuoto, ed è certa che Aidan sarà in grado di riappropriarsi dei propri poteri di Prescelto. Il destino del popolo pesa sulle sue spalle, e il ragazzo è pronto a scendere in campo.
Tutto sembra andare nel verso giusto, ma…
Al di là di ogni supposizione, gli Spiriti si palesano e, per la prima volta, danno istruzioni ben precise. Possibile che il percorso da seguire sia proprio quello? Il mondo è davvero pronto ad ascoltare il segreto più importante di tutti?
Nella nebbia dell’indecisione, figure che non si erano ancora rivelate faranno la loro comparsa e nemici inaspettati assumeranno volti conosciuti. Celine e Aidan impareranno a loro spese che non esiste antagonista peggiore della paura che alberga sibillina in ogni uomo.
Che lo scontro finale abbia inizio.
Saga fantasy italiana Libro 6 di 6

LIBRO CONCLUSIVO DELLA SAGA

E’ sempre difficile parlare dell’ultimo libro di una trilogia, o peggio, come in questo caso, di una saga. In questo caso specifico, reputo maggiormente difficile realizzare una recensione con le contro-fiocchi de –Le Cronistorie degli Elementi– per due motivi principali:
1) La realizzazione di tutta la saga, la cura con cui sono stati svolti tutti gli eventi, l’abilità con cui tutti i personaggi hanno interagito con la trama e per la trama, l’enorme matassa di argomenti, storie e sotto-storie, evoluzioni politiche, sentimentali. Ragazzi, qui parliamo di una versione femminile di George R.R. Martin, versione migliorata visto che Laura Rocca ci ha regalato un finale, e che finale! Io parlo sicuramente per me e voglio dire che, oltre che incredibili rivelazioni di quest’ultimo libro, trovo che tutta la parte del finale sia stata un toccasana per tutti coloro che hanno seguito questa saga, che hanno amato i protagonisti o i sotto-protagonisti. Leggere tutti quei capitoli-bonus, leggere così tanto oltre il tanto atteso finale, mi abbia fatto davvero bene. E’ stato come un pranzo di Natale, mi ha lasciato veramente sazia. Sono appagata.
2) Secondo punto per cui mi sento addosso una grande responsabilità è l’Autrice stessa: Laura Rocca è una Scrittrice MOLTO capace, lo ha ampiamente dimostrato scrivendo egregiamente altri due lavori al di fuori della categoria Urban Fantasy (e potrete scoprirli osservando il link che vi ho messo due righe su), per non parlare dello spin-off della saga e degli altri due libri auto-conclusivi, ma le sue qualità non sono finite: è una Promoter di sé stessa molto capace, è una persona davvero disponibile nelle sue pagine social, il solo fatto di averci offerto una saga così corposa in soli 3 anni dimostra quanto sia devota al suo ruolo, quanto sia importante per lei non solo scrivere, ma anche soddisfare e NON deludere le persone che la seguono mano mano, nella sua carriera.

Ma com’è stato -Il Regno del vuoto-? Devastante e sorprendente, ha saputo miscelare molto bene gli ingredienti, ogni tassello di un’immensa struttura narrativa è andato al suo posto, per chi l’ha seguita sa che la storia era già scritta a tavolino, che è rimasta fedele ai riassunti e che questo le ha permesso di avere sempre sott’occhio il risultato finale.
Leggere è stato lacrime e sorrisi, l’intensità di questa storia è stata tale da credere che fosse reale, è chissà che, scostando il velo della realtà, non lo sia davvero!

E qual è il risultato finale? E’ che Laura Rocca fa parte di quella rosa di Autrici che tengono alto il valore della categoria italiana. Tutti coloro che ancora non hanno provato a leggere le sue opere, specialmente la saga, dovrebbero quanto meno darle una possibilità e soprattutto capire che su Amazon non possono esserci recensioni negative reali, perché è chiaro che Laura ha studiato per scrivere e pagato una professionista per offrire un prodotto di qualità. Su Amazon possono solo esserci commenti di persone che non hanno gradito il tipo di opera realizzato oppure commenti di persone che bruciano di invidia e badate bene, queste non sono recensioni.
Vuoi cominciare anche tu questa saga? Ecco dove acquistarla –Il mondo che non vedi

Se volete scoprire qualcosa in più su di lei eccovi il link del gruppo fb: clicca

Ed ora un piccolo assaggio della prossima trilogia di Laura Rocca, già esulto 🙂

 

Pubblicato in: 2018, Fantasy, Kindle - letture digitali.

Particolare e intenso, sicuramente

In sette giorni possono accadere molte cose. Cose in grado di cambiarti l’esistenza o quasi. Come incontrare la propria anima gemella, rischiare di perdere il lavoro, mettere in dubbio l’affetto della tua migliore amica e fare i conti con il proprio ex.

Oltre che scoprire di essere una custode di anime.
E non una qualsiasi, ma una davvero speciale, del tipo che nasce una volta ogni secolo almeno. Ed è così che Alex, una giovane pubblicitaria alle prese con sponsor e testimonial, si imbatte in Ariel, un quasi Angelo, impegnato a fare il Traghettatore di anime, in attesa di guadagnarsi finalmente il Paradiso.
Peccato che non le sia affatto chiaro il proprio compito e che non riesca a rassegnarsi all’idea di non tentare il tutto per tutto pur di modificare i piani celesti. Perché sebbene esistano leggi imprescindibili che disciplinano un equilibrio sottile e millenario, Alex rimane pur sempre una ribelle. Soprattutto quando scopre l’identità del passeggero. Così salvare la sua anima diventa l’unica cosa che conta davvero. Anche se significa diventare una Spezza Destino e scatenare imprevedibili conseguenze.

La prosa è fresca e il testo è ben delineato; si capisce subito che l’Autrice ha studiato, oppure fa la pubblicitaria nella vita, perché ambientazione e terminologia sono del settore.
Il libro tocca diverse tematiche, anche se è evidente che il protagonista è l’Amore, il tema portante è l’Anima gemella, molto prorompente nella sua esposizione. La famiglia della protagonista è quasi allucinante, ma non per questo poco credibile: la madre una dolcissima figlia dei fiori, mentre il padre è un uomo di legge, pratico e preciso.

Probabilmente è il classico primo libro di una trilogia, che contiene davvero tanta tanta roba, peccato però che, attenzione attenzione, è un libro unico, isolato.
A parer mio la cosa è (quasi) scioccante, dal suo finale ero certa di trovarmi di fronte o a una trilogia o a una saga, mentre non esiste più nulla di questa Scrittrice, molto desolante.

La storia romantica è piuttosto incisiva, con diverse battute d’arresto, anche piuttosto forti, i personaggi, special modo alcuni, sono molto ben riusciti, i dialoghi potevano essere migliori, dal momento che in alcuni passi del libro non è immediatamente chiaro cosa stia succedendo.
Tuttavia, con i suoi pregi e difetti è indubbiamente un libro che lascia il segno e che difficilmente si potrebbe dimenticare, visti anche i temi paranormali.

Onestamente, cara Autrice, spero che tu trovi la forza per donare un proseguimento alla tua opera, quanto meno per districare alcuni nodi e concludere ciò che è rimasto in sospeso.

In conclusione, lo consiglio!