Pubblicato in: 2017, Eco-Thriller, Fantascienza, Giallo, Misteri, Narrativa, Thriller, Vetrina dei Libri

Avventure abissali

Titolo libro ———— : I guardiani dell’isola perduta
Autore del libro ——– : Stefano Santarsiere
Genere —————— : Gialli, Noir, Thriller, Fantastico
Categoria ————— : Narrativa Italiana
Casa editrice ———– : Newton Compton
Anno di pubblicazione — : 2017

SINOSSI

Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale…

Come afferma l’Autore nella sua postfazione, questo romanzo di Fantasia, nasce da un insieme di notizie scientifiche, ai limiti dell’improbabile, riguardanti rilevamenti di misteriosi suoni provenienti dalle profondità oceaniche del Pacifico, tali da far supporre l’esistenza di una gigantesca creatura abissale (decine di volte più grande della Megattera Azzurra) o un insieme esteso di creature marine ancora ignote.
Questa notizia ebbe un’eco così vasta che riportò in auge una teoria antropologica “eretica” (per la scienza ufficiale) molto controversa, iniziata dal patologo tedesco Max Westenhofer  e dallo zoologo inglese Alister Hardy , successivamente sviluppata dalla scrittrice Elaine Morgan  oltre che dal naturalista britannico David Attenborough , e sapientemente divulgata da un documentario televisivo dell’emittente Discovery Channel  con l’inequivocabile titolo di “Sirene: il mistero svelato” .
Una tematica, questa, che fa da sfondo all’impalcatura del romanzo, la cui narrazione ho trovato molto “fluida” (giusto per restare in tema acquatico), scorrevole sì, ma, a mio modesto avviso,  troppo spezzettata, con veramente tanti stacchi (mi sembrava quasi di assistere ad una proposizione televisiva con le pause pubblicitarie già pronte!) fino a raggiungere una mole di ben 99 capitoli.
Una scelta dell’Autore o della Casa Editrice?
Inoltre ho trovato il titolo fuorviante, in quanto si narra del vasto arcipelago delle bellissime Fiji  e non di una singola isola, così come parte del sottotitolo dove recita che “la ricerca cambierà la storia”, quando in realtà sarà d’obbligo mantenere un segreto “protettivo” per le Antiche Creature.
Comunque, al di là di queste piccole incongruenze, la storia mi è piaciuta moltissimo, primo perchè ha spinto la mia memoria a far riemergere le scene di un bellissimo film di James Cameron “The Abyss” , anche se lì le creature abissali erano viste in un’ottica extraterrestre.
Secondo perchè le Fiji, insieme a tutto il vastissimo arcipelago Polinesiano (Melanesia, Micronesia, ecc.) sono sedi di antichissime strutture megalitiche (principalmente di basalto) che, per l’Archeologia Misteriosa, sono uno dei tanti “cavalli di battaglia” per l’affermazione dell’esistenza di un’antica Civiltà Globale marinara prediluviana.
Tematica, questa, per nulla ignota a personaggi come Charles Fort , il cui Autore ha di certo reso omaggio al ricercatore statunitense omonimo realmente vissuto nei primi del 1900 e dalle cui ricerche su fatti e notizie “anomale” e “dannate”, s’è sviluppata, dopo la sua scomparsa, la cosiddetta Ricerca Fortiana di notizie e fenomeni (“fortiani”) la cui esistenza stride non poco con il paradigma artificiale costruito dall’establishment accademico, che rigetta nel limbo dell’oblio questi “dannati” disturbatori del suo quieto castello di sabbia di conoscenza ufficiale.
Insomma, una ben dosata miscela di avventura, suspence, colpi di scena ed info scientifiche di vario genere, dagli effetti deleteri del sonar sui cetacei, alla chimica del cervello (umano e non) inspecialmodo nella neurologia, per finire con il classico scontro finale tra il nostro Eroe e il cattivissimo di turno con le solite mire totalitarie di controllo mentale globale, che mi ha richiamato alla memoria un altro tema, anch’esso molto controverso, del transumanesimo venuto alla ribalta qualche anno fa con il romanzo di Dan Brown “Inferno”.
Concludendo, un’ottima lettura in cui immergersi con entusiasmo e che, cosa molto importante, sensibilizza sul grande debito di amore e rispetto che noi Umani della terraferma dobbiamo alla Grande Madre Terra e alle Sue creature.
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Pubblicato in: 2009, Eco-Thriller, Narrativa

Ali di metallo e notte oscura

TRAMA – La storia di un pilota d’aereo che si trova a combattere contro le forze della Natura e contro il tempo. Una storia d’avventura che tiene con il fiato sospeso il lettore fino all’ultima pagina.103892_copertina_frontcover_icon

(libro letto il 10 settembre 2009)

Ho letto questa storia con molta passione, inserendola subito in una delle mie categorie preferite: l’eco-thriller, ovvero quelle storie che ti ricordano quanto può rivelarsi potente Madre Natura.

Solitamente l’inizio di una storia può risultare noioso, ma in questo libro l’ho trovato piacevole e attraente;

È una storia molto, molto emozionante, che secondo me è un ottima base per la realizzazione di un film!

Le mie due uniche note negative sono:

– una di natura ‘tecnica’, ovvero il modo in cui sono state inserite le note (penso sia a causa del formato del libro), difatti a parte quelle proprio vitali alla comprensione della storia, le altre le ho lette tutte alla fine;

– una riguardo alla trama, cioè l’imprevisto che hanno avuto nell’isoletta, assolutamente fuori luogo per me. Se il discorso fosse stato spiegato e motivato in una qualsiasi maniera, che so, per esempio far saltar fuori una documentazione reale che attesta la veridicità di quella scena, allora non avrei avuto nulla da dire. Ma se anche fosse ‘vero’, descritto in quel modo sembra proprio un intervento alla deus ex machina.

Ad ogni modo è un libricino molto accattivante, anche se credo che poteva essere sviluppato maggiormente e dedicare qualche pagina in più allo spessore dei personaggi, perché sebbene loro, i personaggi, avevano quel tanto che bastava, mi è rimasto un po’ di amarognolo in bocca.

Pubblicato in: 2008, Eco-Thriller, MITI, Sociale

Intelligenza e Umanità

5giornoTRAMA – Gennaio, costa del Perù. Il povero pescatore Juan non crede ai suoi occhi: dopo lunghe settimane di magra, si stende davanti a lui un enorme banco di pesci. Ma il terrore cancella ben presto la felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, distruggono la rete, ribaltano la barca e impediscono all’uomo di raggiungere la superficie. Marzo, Norvegia. A bordo di una nave oceanografica un biologo e una scienziata osservano milioni di “vermi” luminescenti che sembrano aver invaso lo zoccolo occidentale. Da dove vengono? Cosa sono? Pochi giorni dopo, Canada. Un gruppo di balene attaccano la Barrier Queen e la affondano. Il mondo intero sarà drammaticamente coinvolto in questi avvenimenti in apparenza così lontani tra loro.

(libro letto l’8 febbraio 2008)

Per gli amanti delle storie articolate e curate nella loro profondità, questo romanzo vi porterà in un ambiente prettamente marittimo.

L’Autore ci accompagnerà, con passi graduali, nel mondo di chi vive intorno e per il mare. L’economia, la fisiologia dell’habitat, le difficoltà ecc. Un romanzo lungo e introspettivo, che si può definire come un diario, visto che i capitoli sono divisi per date.

I personaggi sono ben descritti, difficile non affezionarsi a loro. La storia è accattivante sin dal primo capitolo, e racconta una possibile catastrofe ambientale causata dalla continua erosione da parte dell’uomo nei confronti del Pianeta. Un’idea, quella dell’autore, tanto sconvolgente quanto fondata su ricerche, analisi, confronti. Anni passati a studiare, a consultarsi con degli specialisti, a fare simulazioni, immersioni.

E i risultati sono eccellenti: 1032 pagine colme di emozioni, colpi di scena e curiosità ambientate sulla superficie di un pianeta tutt’oggi ancora sconosciuto: Il Mare.
Ed è qui che avvengono i primi comportamenti fuori dal normale da parte degli abitanti acquatici nei confronti dell’uomo: attacchi di cetacei, invasioni sulle spiagge, ecc.

Sigur Johanson, Leon Anawak ed altri personaggi di spicco ci guideranno e ci aiuteranno a mettere insieme i pezzi per risolvere ed arrivare a capo di questa spinosa storia. Una ‘sporca questione’ che potrebbe portare a termine l’era dell’umanità.

Uno splendido eco-thriller che mi sento di augurare a tutti, non solo per la sua ricchezza di contenuti e trama, ma anche per la sua particolarità di riportarci alla questione principale: preservare il Pianeta equivale a preservare l’Uomo.