Pubblicato in: 2015, Erotico, Kindle - letture digitali., Sociale

Diffida dai tuoi amici e abbraccia i tuoi nemici.


coverIryna non ha altra alternativa che crederlo quando si ritrova con una pistola puntata alla tempia e l’uomo che ha tradito davanti agli occhi. È per questo che si presta a un gioco terribile, perché sa di avere un unico modo per salvarsi: non pensare a quello che le verrà chiesto in cambio.

«Accadeva sempre, quando ripensavo al giorno in cui avevo sfiorato la morte. Era stato allora che avevo capito.
Non erano mai i nostri nemici a farci del male»

Ho incontrato Sagara Lux con la sua prima opera ‘Di carne e di piombo’, che mi ha completamente travolto nella sua morbosa descrizione dell’amore vero. Un amore autentico che non avevo ancora mai visto descritto così, come ha scelto di descriverlo lei. (mia recensione)
Poi in seguito è uscito anche ‘Inganno’, l’opera che mi sto accingendo a commentare e che avrei letto certo, non so quando, ma lo avrei fatto.
E’ successo poi che mi sono trovata coinvolta in questo ‘blitz’, una sorta di Blog Tour con alcune differenze.
Così è cominciata la mia avventura con ‘Inganno’: con la svogliatezza. Perché (e tutti lo sanno) non è mai facile accogliere nuovi personaggi di uno stesso autore quando quelli che ci hanno travolto il cuore palpitano ancora, più vivi che mai. Ma ho iniziato a leggere e l’ho fatto in un modo cruento: la violenza. La mia tenacia è stata ricompensata dall’abilità sottile di quest’Autrice! Questo può essere considerato un Best Seller!

Sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che, dietro un romanzo di narrativa erotica, non solo possiamo godere di un personaggio carismatico appena accennato nel volume ‘Di carne e di piombo’ – dove per’altro la tematica trattata era altrettanto scottante- ma senza mezzi termini, attravero Iryna, possiamo leggere la disperazione, la determinazione e la voglia di vivere di tutte quelle ragazze dell’est che, vendute o rapite, conducono una vita d’inferno, con il corpo e l’anima violata. Attraverso le vicissitudini di Iryna Semyonov possiamo ascoltare la voce di vendetta di queste donne!

«Avanzai lenta, sinuosa. Ondeggiare sui tacchi era più facile. Farlo a piedi nudi e su un terreno che non si conosceva era una sfida pericolosa.
Io non ero come le altre.
E non lo sarei mai stata»

Il mio principale problema, quando incontro Autrici Esordienti come Sagara Lux è che mi incazzo come una biscia, perché penso ad altre autrici già affermate che vengono osannate per presunti best seller, che a mio avviso, sono delle sonore schifezze, con personaggi di cartone che fanno cose assurde solo perché la trama lo richiede. Non farò nomi, per non creare polemiche, ma chi mi conosce intimamente sa qual è l’autrice che io ho designato a rappresentare questa categoria, che io reputo un vero disastro.
Poi ci sono Autrici eccellenti, come la protagonista di questa recensione: Sagara Lux, che devono lottare e sgomitare per farsi conoscere, per farsi notare e per farsi leggere.

Ma in sostanza perché diamine leggere i suoi libri? Escludendo ‘Di carne e di piombo’ che ha i suoi pregi e i suoi punti di forza, che ho (forse malamente) descritto qui e rimanendo focalizzati su ‘Inganno’, ci sono così tanti motivi per leggerlo, che non so da dove cominciare!

– I capitoli, rispetto al precedente lavoro sono stavolta belli chiari, con i vari punti di vista, che regalano una panoramica introspettiva di entrambi i personaggi, rendendo difficile determinare il bene e il male; perché è vero che Iryna è la vittima, tra le righe, mentre Genz invece è il carnefice, ma con un approfondimento tale è difficile prendere le parti!
Inoltre, oltre i capitoli dedicati ai due personaggi principali, ne emerge uno che da ampia dimostrazione dell’abilità della Lux: J.C.
I capitoli a lui dedicati, che illustrano i retro di un personaggio, che all’inizio è solo marginale, sono una chicca!
Lui prenderà posizioni maggiori nella prossima trama?

-Le scene sono descritte in maniera tanto vivida quanto cruda. Dopo un inizio storia angosciante e sofferto vediamo la protagonista interagire nella sua torre d’avorio (con le spine!), dove una volta dopo l’altra, Genz, ne abusa in ogni modo possibile. Tuttavia accade qualcosa di inaspettato, special modo quando la torre si crepa, regalando una via di fuga. Ad un certo punto però la prigionia non è più solo nel corpo, ma anche nella mente.
Le varie interazioni tra i personaggi sono dettate da una linea narrativa ben definita, nessun personaggio fa qualcosa solo per dovere di trama. Ogni azione ed ogni pensiero sono dettati dal momento, dal vissuto personale del personaggio, in base al carattere dell’individuo. E’ questo un’altro aspetto che mi ha affascinata, nel momento del bisogno, nei vari colpi di scena, l’Autrice non ha mai usato lo stratagemma Deus ex-machina! Tutti i suoi personaggi hanno fatto delle cose in basa alla linea della trama e il loro personale carattere. Ed io adoro sta cosa!

– C’è qualcosa che mi ha smosso dentro, qualcosa che non ho ancora del tutto afferrato. Anche se ho ben chiari un paio di punti che collegano le due opere, sento che, della Lux, qualcosa ancora mi sfugge.
1) I suoi amori non sono mai all’acqua di rose, c’è sempre qualcosa di violento, qualcosa di superiore, eppure sono amori profondi, amori veri, unici;
2) Un’altra questione spinosa è questa situazione malavitosa, descritta in maniera magistrale, con scene doc, fornendo un altro punto di collegamento tra i due romanzi. Ci sono tipologie di scene criminali che mi fanno emergere la curiosità di sapere come e perché l’Autrice ne sia così a proprio agio. Perché si muove così bene in questo mondo di inganni e tradimenti?

Ho cercato di leggere con una veste critica, cercando buchi nella trama e nella narrativa, ma a parte qualche refuso la storia regge molto bene.
A questo punto devo purtroppo dichiarare di essere ufficialmente sua fan!

«Era innegabile: così come una parte di lei non desiderava altro che credermi, una parte di me voleva sinceramente cambiare le cose, ma nessuno di noi era un mondo soltanto. Noi avevamo milioni di mondi dentro noi stessi, alcuni collidevano generando rabbia e risentimento; altri vorticavano a un ritmo così veloce da impedirci di pensare ed altri ancora acquisivano un senso e una direzione soltanto quando non rimanevano inascoltati. Erano questi a determinare le nostre scelte. Giorno dopo giorno. Ed erano incontrollabili»

 

Annunci

Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

2 pensieri riguardo “Diffida dai tuoi amici e abbraccia i tuoi nemici.

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...