Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Saga

Il mondo elementale di una nuova Autrice Italiana


(articolo suddiviso in due parti: 1) recensione; 2) come ho conosciuto Laura)

TRAMA – Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalLE-CRONISTORIE-DEGLI-ELEMENTI-Il-mondo-che-non-vedi-1-718x1024ità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima.

Intrapreso con le aspettative a mille, ho avuto, solo in una manciata di pagine, alcune impressioni di deja-vù, tuttavia non ci è voluto molto tempo a far emergere il carattere e l’originalità del libro in tutta la loro prorompente creatività.
In un mio precedente post, riguardante l’Autrice, ho voluto lanciare la mia bomba personale scrivendo una cosa che forse in molti non condivideranno, ma ricordiamoci che ognuno vive nelle sue interpretazioni! In una scena in particolare (ma non è l’unica), in una vicissitudine davvero molto intensa, non ho potuto fare a meno di comparare Laura Rocca ad una Vanessa Diffenbaugh. In un lampo, non solo ho pensato a quel nome per quanto riguarda dare fisicità alle ‘cose della vita’, ma ho avuto l’intuizione che Laura sia nata per fare questo: Scrivere.

Per chi ha avuto il piacere di andare oltre la facciata, avrà un minimo conosciuto questa fantastica Autrice, e nel descrivere la sua ‘modalità di lavoro’ è emerso il suo talento. Attraverso la precisione, la programmazione, la costruzione di un mondo nei minimi particolari, di una story-line curata e senza buchi, difatti, proprio in questo senso mi ha lasciata svuotata… io che di solito mi diverto a scovare le discrepanze, le incorrettezze, le anomalie. Man mano che prendevo appunti, quasi sperando di ‘smascherarla’, me li sono dovuti cancellare uno per uno. Perchè questo primo libro è coerente al 99%… Cos’è quell’1% lo scoprirete il 19 corrente mese alle ore 19, durante la mezz’oretta con l’Autore, sempre su questo blog, sezione spoiler, quindi occhio (ma sarà segnalato).

“Le Cronistorie degli Elementi, il mondo che non vedi”, è un esordio eccezionale. Laura Rocca ha un modo di scrivere preciso, pulito, senza perdere una caratteristica importante: quella di saper trasmettere per immagini quello che racconta.
A dispetto delle dichiarazioni fatte su Aidan, dall’Autrice stessa, come personaggio nascente di questa saga, devo ammettere che è Celine, la vera stella! E’ talmente viva, attiva e presente che ha totalmente cancellato la fisionomia vera dell’Autrice; vedo Celine quando penso a Laura e devo sforzarmi la mente per rimettere a posto le idee.
Il mondo presentato in questo libro è vivo e pulsante, così come i sentimenti, le interazioni, gli sguardi. Moltissime scene contornate da metafore calzanti che t’impattano subito nel concetto che l’Autrice vuole esprimere in quel determinato momento, proprio come questa frase:

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In pratica, leggendo, sembra di vedere un film!

Espressi questi pensieri non mi resta davvero nient’altro da dire. Come convincervi a leggerlo? Un libro succosissimo di oltre 500 pagine che costa solo 0,99? Bè, probabilmente a chi ama il Fantasy, o magari chi non ha mai letto Fantasy e vuole intraprendere il genere? Buttatevi e acquistatelo!

Come ho conosciuto l’Autrice.
Conoscere Laura è stato un susseguirsi di espisodi divertenti. Purtroppo non ricordo come l’ho agganciata su WordPress (ma credo che sia ‘colpa’ di Sara Tricoli) , nel suo Blog ‘Racconti del passato’, ma progressivamente ho imparato a conoscere il suo pseudo sul blog, poi un’altro pseudo usato su fb ed infine il suo nome vero.
Un’aneddoto molto divertente che voglio condividere con voi è, quando ancora non la conoscevo su FB, incocciai da qualche parte una ragazza che parlava del suo libro d’esordio (sicuramente i meriti appartengono a Sara Tricoli, di cui sempre il merito è di avermela fatta scoprire e collegare con Dama col Cappello), subito non gli ho dato il giusto peso, approfondendo come avrei dovuto, ma l’istinto mi ha comunque fatto conservare il segnalibro della pagina, che mi è servito per il confronto finale quando Dama col cappello scrisse sul suo blog che ormai mancava poco all’uscita del suo primo libro e… quell’immagine, quel titolo io lo avevo già visto da qualche parte, sicché mi sono ricordata di quel segnalibro e voilà! Era lei, Dama col cappello.
Ma qual è la cosa buffa direte voi? Io avevo scritto su quella pagina (la pagina ufficiale delle Cronistorie), qualcosa del tipo che desideravo leggere l’estratto (sono malata di estratti) e lei, con una confidenza ‘fuori luogo’ (ancora non l’avevo collegata) mi rispose qualcosa del tipo -‘ciao cara benvenuta ecc ecc’- archè ho storto il naso… ma che è sta confidenza? Per forza, (scoprii molti giorni dopo), Laura era Dama, Lexla era Dama e Laura (speriamo che finiscano li eheheh).
So che forse vi state annoiando ma tutto ciò l’ho scritto per sottolineare il carisma di Laura, io reputo il merito del suo successo a quel carisma (e non mi riferisco al libro, perchè quello non è dovuto solo al carisma). E’ stato il suo modo di essere a farla diventare un fenomeno mediatico e sebbene mi stessi accorgendo di ‘lasciarmi prendere troppo’, non riuscivo ad uscire dalla spirale di attrazione nei suoi confronti ed è a questo punto che spero, nei commenti che scriverete qui sotto, di ricevere conferma di queste mie sensazioni, anche da parte vostra.
Laura Rocca, a mio avviso è un animale da palcoscenico!

Grazie per avermi letta e amiche blogger, voi come l’avete conosciuta?

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

8 pensieri riguardo “Il mondo elementale di una nuova Autrice Italiana

  1. Ciao Sonia, sappi che non mi sento per nulla in colpa… non ricordavo che avevi conosciuto Laura grazie a me… forse perché ho commentato il suo racconto a puntate sul mio blog???
    Ma chissà, comunque la tua recensione è carinissima. Te lo già detto e te lo ripeto, sei strepitosa 🙂
    Ora un piccolo appunto: Celine è Celine e non si discute, tutto quello che ha passato, che ha fatto e che sicuramente farà, ma Aidan… mmm… il bello e affascinante e forte e… insomma tutto, non mi stupisce che sia arrivato per primo 😛
    Concordo sul fatto che il prezzo è veramente stracciato, ma per chi ha poche risorse… diciamo che Laura ha fatto un bellissimo regalo!
    Complimenti ancora per la bella, bella, bella recensione ^_^

    Liked by 2 people

    1. Ci ho riflettuto dall’inizio sul prezzo, io avrei pagato anche tipo 5,99. Dovevo buttarmici!
      Di sicuro lo pseudo Lexla me lo hai fatto scoprire tu! Andandoci ho visto post su racconti del passato ed ho capito che era Dama, Il terzo livello di sto giochino è stato collegamento Blog a libro :))
      Aidan è partito bene ma ha fatto troppo la testa dura, uff!! Poi quella testa di kaiser di Helori, dico, ma sta sempre zitta e in riflessione, non poteva continuare a riflettere? XDD

      Liked by 1 persona

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