Pubblicato in: 2016, Kindle - letture digitali., Sentimenti, Sociale

Prorompente e significativo


downloadSuccedono cose nella vita in grado di ferirci terribilmente, cose per le quali non sempre esiste una spiegazione. Accadono e basta.
Jennifer, tutto questo, lo sa fin troppo bene. Sono passati quasi tre anni dal giorno in cui la sua vita è cambiata drasticamente. Nulla è mai più tornato come prima, nemmeno lei è la stessa di un tempo. Sì è chiusa a riccio, in un silenzio ostinato dal quale si sente protetta.
In pochi sanno la sua storia, in molti la giudicano, la prendono in giro, l’allontanano. Nessuno vuole una “sfigata” come lei nella propria cerchia di amici, come se frequentarla fosse la peggiore delle condanne. Jennifer non può fare a meno di sentirsi di troppo, inadatta e fuori luogo. Si sente incompresa e diversa da tutti, o meglio… è così che gli altri la fanno sentire.
È sola e ha paura di esserlo per sempre, ma un giorno alla sua porta si presenta Cedric, un ragazzo pronto ad aiutarla. Riuscirà a fidarsi di lui?

Chissà perché ho la sensazione che l’insistenza nel celare la natura del trauma vissuto dalla protagonista (insistenza durata sino a oltre il 50% di lettura) sia essenzialmente dovuto alla questione di aver puntato sulla trama di un film di eccezionale riuscita, di cui non posso però parlarvi, per preservarvi la lettura, per evitarvi grossi spoiler.

Tuttavia è proprio questa la colonna portante, quel mistero che, pagina dopo pagina, continua a non svelarsi, acuendo in me, come il peggior giornalista di questo mondo, il desiderio di scoprire che cavolo è accaduto a questa ragazza che ‘vive nel silenzio’, che è furiosa con il mondo e che a volte pare non avere speranza.
Per gran parte della lettura pensavo (e credo di pensarlo ancora) che questo romanzo sia nella media e che avevo delle aspettative decisamente più alte. A pensarci ora non me lo ricordo nemmeno più, che cavolo mi aspettavo.

E’ scritto bene, davvero bene, e vi ho scovato solo un refuso.

La protagonista emerge in uno scomodo silenzio, fatto di grida, di cattiveria e di paura. E’ già molto saggia per i miei gusti, nonostante la giovane età, fossi stata nei suoi panni probabilmente avrei bucato parecchie gomme!

L’escalation non è malvagia, s’intuisce subito che l’Autrice ci offre una brutta avventura che pian piano si trasforma in qualcosa di bello, un’esperienza di vita (seppur traumatica).
Un professore che diventa subito un ex professore e che silenziosamente (anche lui sì) entra nel cuore della protagonista. Poi arrivano anche le prime amiche, che avranno il loro bel da fare per scorticare la corteccia difensiva della ragazza, fino poi ad arrivare al face to face con il tema del trauma. E qui sono volate lacrime. Quando ci sono di mezzo certi temi, e soprattutto la somiglianza con un film che ancora ora, al solo pensarci mi fa grondare di lacrime, io non ce la faccio a trattenermi e così sì, dannazione, alla fine ho pianto!

Tuttavia questo libro ha una particolarità: ha due finali.
Il primo, quello risolutivo con il suo trauma.
Il secondo, il tema di base di tutto il romanzo, esplode in un tripudio di verità e di sentimento: è il tema del bullismo.
Troppo spesso giustificato, troppo spesso sottovalutato.

Un focus che analizza le sfumature di questa cultura/civiltà obbligata. Un messaggio di speranza e amore, un monito per tutte le persone corrette: aprite gli occhi, siate previdenti e non sottovalutate le vittime del bullismo. Sia che siate, genitori, amici o parenti. Segnalate sempre, per fare in modo che non sia troppo tardi.

Ed è solo per questo che io (su Amazon) voglio dare il massimo delle stelle consentite: se dobbiamo migliorare il mondo, possiamo cominciare leggendo questo libro!

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

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