Pubblicato in: 2017, Kindle - letture digitali., Narrativa

Una storia di cicli, insieme alle api


Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

Di sicuro, rapportando la precedente lettura a questa, ho avuto la conferma che il libro giusto al momento giusto diventa un best-seller del cuore. Però questo libro di Cristina Caboni, un best-seller lo è veramente!

Qualcuno di voi ricorda, nel 2011, l’uscita strepitosa e dilagante del libro-esordio di Vanessa Diffenbaugh: -Il linguaggio segreto dei fiori-? Vi ricordate di Victoria? Lei parlava attraverso i fiori e l’unico modo per avvicinarsi a lei erano i fiori.
Cristina Caboni è la versione italiana del talento e della maestrìa della Diffenbaugh. Cristina Caboni ha scritto un capolavoro ambientato in un isola della nostra Italia: la Sardegna.

Questa è una storia di strappi, ma è anche una storia di ritorni e di ritrovamenti. Conosciamo Angelica su un camper in viaggio per la Francia e con lei ci sono un cane e un gatto. Fa l’apicultrice itinerante e non rimane in un posto più di quello che deve, perché dopo lo strappo con la sua terra, la Sardegna, nessun posto le ha mai donato pace e crede che viaggiare sia l’unica scelta possibile per vivere. Insieme alle api, insieme alla conoscenza che le ha donato la sua mentore Margherita Senes.
Ma Angelica è stata vittima di bugie, un mare di bugie. E quanto la prima di queste emergerà insieme alla sua eredità, uno dopo l’altro i pezzi di stabilità che si era costruita per proteggersi dalla disperazione sono crollati, polverizzandosi davanti alle sue prospettive.
Ma è quando torna in Sardegna che tutto cambia, o forse, che tutto ritorna a ricominciare dopo essere stata strappata via dalla sua terra e, insieme all’eredità ricevuta, conosceremo una moltitudine di personaggi più o meno importanti che le faranno capire di non essere MAI stata invisibile, una nessuno, come lei credeva di essere. Buoni o cattivi che sono, i personaggi con cui si confronterà, evocheranno una serie di situazioni umane reali, toccanti, profondi come la cultura evocata dalle anziane donne, ma anche giovani.

In questo libro c’è il meraviglioso mondo delle api, di cui l’Autrice ci dona anche informazioni curiose e piacevoli, come il graditissimo ricettario finale, da stampare e provare, nei più disparati casi! Come le api, che compongono un nucleo, anche le donne di Sardegna avvolgeranno Angelica nella loro protezione e rassicurazione.
Un misto di saggezza, sogni e decisioni definitive. Una storia di amore, di amicizia, ma anche di madri e figlie e di comprensione. Una storia di rinascita.
Un libro che mi ha emozionato come pochi nella mia vita e di sicuro Cristina Caboni ha una nuova fan! Grazie per avermi fatta sognare!

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

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