Pubblicato in: 2016, Giallo, Kindle - letture digitali., Narrativa, Psico-Thriller, Sociale, Thriller

E se tutti fossero ‘il maggiordomo’??


816OrDkrFqLLa vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata.
Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile.
Decisamente il debutto dell’anno nel mondo anglosassone, ai vertici di tutte le classifiche.

Sono diversi mesi ormai che storgo il naso di fronte a casi editoriali, libri acclamati et similia. La ragazza del treno è uno di questi ma sono entusiasta di dire che vale tutto il clamore, tutto il parlare.

Rachel è alcolizzata, ma non è spoiler giacché è nella sinossi, si tratta di una donna devastata, che non ha più né speranze, né risorse, che non riesce nel modo più assoluto a ‘dimenticare’ Tom.
Tom è l’ex marito di Rachel, durante la lettura, emergono i motivi che hanno portato alla distruzione il loro matrimonio, i quali hanno incentivato l’alcolismo di Rachel.
Anna è la nuova moglie di Tom, insieme realizzano una bella famigliola, ma purtroppo non riescono ad essere pienamente felici perchè Rachel li stalkerizza entrambi. Tom cerca in tutti i modi di rifarsi una vita cercando di non ferire Rachel.
Poi ci sono altri personaggi interessantissimi.

Parliamo di Rachel, mi è stata sulle scatole per molte pagine, ma cercate di guardarla con occhi comprensivi: beve sino a annullarsi la memoria e quando beve fa parecchi danni.
Ogni giorno Rachel prende il treno e non vede l’ora di passare davanti alla villetta di Jess e Jason, una coppia qualunque che vive proprio nella città dove ora vivono il suo ex la nuova moglie.
Rachel è una donna perduta ormai, l’alcol è il suo unico confidente. Jess e Jason ovviamente sono nomi fittizi, che lei ha attribuito loro; ogni giorno li scruta, li osserva: per lei sono la coppia perfetta, si amano e si ameranno per sempre, perchè sono fatti l’uno per l’altra.
Purtroppo un giorno, in quella veranda vede qualcosa che non rientra nel quotidiano, da quel giorno le cose precipitano in oscuri meandri sporchi di alcol e sangue. Ma Rachel non ricorda, più beve e meno riesce a ricostruire.
Che cosa è successo quel sabato fatidico? E’ stata lei? Oppure no?

In un romanzo di carattere avvincente, con diversi punti di vista, una storia che sembra zeppa di ‘maggiordomi’ (frase metaforica per definire l’assassino), viene difficile ad un certo punto non lasciarsi coinvolgere dalla trama e, se non avete appuntamenti di lavoro, rischiate di fare sera senza accorgervene.
Un libro che non perde occasione di lanciare messaggi denuncia sulla società odierna, sulla donna che deve per forza procreare, sull’alcolismo, sull’amore e sulla fiducia, frasi geniali che lasciano di stucco ed una scrittura fluida e chiara, fanno si che questo romanzo sia un Best Seller. Un thriller psicologico accattivante e morboso.
Un libro da leggere assolutamente!

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

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