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Mezz’oretta con Pierluigi Tamanini (Wild Lebowski)


1931360_10153359857661547_7988936657858094956_nUn caloroso benvenuto Pierluigi, tu sei admin di Self-Publishing x Scrittori Italiani Indipendenti, come procede il tuo gruppo, cresce? Sono nate nuove rubriche, nuovi Scrittori?

Il gruppo su FB è nuovo e ci dedico all’incirca 10 minuti a settimana. Non è nelle mie priorità farlo crescere, ma credo sia uno strumento utilissimo e immediato per condividere informazioni sul Self-Publishing.
I miei sforzi sono concentrati soprattutto sulla mia mailing-list “Vivere scrivendo ebook”.

Quando ti si chiede che persona sei, tu dai (ovviamente) una risposta standard. Se dovessi osare, che cosa risponderesti a noi? Qual è la tua parte oscura?

Se riuscissi a capirmi veramente, sarei un genio. La mia parte oscura? La paura: ho paura di parlare in pubblico, ho le vertigini, ho paura di fare una vita falsa e insoddisfacente.
Sono un curioso di natura e cercare nuove opportunità è “più forte di me”: la mia ricerca è ossessionante: ho fatto almeno 15 lavori diversi, ho scritto canzoni, poesie, romanzi, saggi, ho fatto (e faccio tuttora) l’editore, ultimamente sto cercando di accumulare varie fonti di reddito passivo, in modo da potermi dedicare quasi esclusivamente a viaggiare, scrivere, fotografare e stare con la mia famiglia e i miei amici.

Puoi farci una panoramica delle tue opere e, se lo gradisci, argomentarle brevemente?

I miei due romanzi di punta sono Resurrezione (romanzo breve alla Agota Kristof) e Un mucchio di parole (romanzo lungo e ambizioso dedicato a Hermann Hesse, in cui i tre protagonisti – ognuno narratore in prima persona – rappresentano tre aspetti di un unico individuo: istinto, ragione e genio).
Poi ci sono i miei saggi su come trasformare la passione per la scrittura in effettive vendite di ebook: su www.pierluigitamanini.com è possibile scaricare gratis “Come pubblicare su Amazon”.
Ci sono poi altre opere sulla crescita personale scritte assieme a P.L. Pellegrino e altri autori. (vedi indice su Amazon)

Perché la gente dovrebbe leggere i tuoi libri e, come pensi che le tue storie possano cambiare il mondo e le persone?

Ottima domanda: ho scritto i miei romanzi esattamente per condividere la mia visione della vita: credo diano una fortissima spinta motivazionale a prendere la vita e trasformarla, plasmarla, ricrearla secondo i nostri desideri più profondi.

Spesso nell’arte c’è un’impronta ‘invisibile’ che permette al lettore di riconoscere la paternità dell’opera, pensi che anche nei tuoi lavori ci sia un filo comune e quale pensi che sia?

Certo, nei miei romanzi così come in tutti i romanzi scritti con sincerità e passione, si deve distinguere la “voce” dello scrittore. Trovare la propria anima e “darle voce” è compito di ogni artista.
Purtroppo al giorno d’oggi non basta questo, è necessario – in seguito – trovare un modo per “farsi leggere”, ed è quello che spiego nei miei saggi sul self-publishing.

Qual è il tuo più bel progetto realizzato?

Sicuramente il prossimo! 😉

E la prima cosa che hai scritto nella vita?

Ho scritto un racconto lungo sui banchi di scuola, una specie di sceneggiatura per un film alla Michelangelo Antonioni, di cui ora ricordo pochissimo.

Useresti il tuo nome per sponsorizzare una causa? Cosa invece non faresti mai, con il tuo nome Autore?

Bisogna sempre pensarci bene, prima di fare da sponsor. E comunque quando ci si espone, ci sarà sempre qualcuno che qualche ragione ti darà contro.
Ad esempio il mio saggio “Felice in tre settimane” è stato spesso frainteso da amici e colleghi. Solo decine e decine di recensioni e mail mi hanno fatto capire che a un certo punto te ne devi – letteralmente – fregare. Non riuscirai mai ad accontentare tutti.
Adesso che mi sto buttando nel business delle “rendite passive” so già che molti penseranno: “Ecco, un altro artista
che si piega ai soldi e alla legge del mercato.” In realtà è esattamente il contrario: lo faccio proprio per avere delle entrate automatiche e potermi dedicare pienamente al mondo deilibri e della scrittura.

Finirà questa crisi, oppure è un cambiamento epocale?

Epocale. Inoltre credo che proprio in tempi di crisi nascano ottime opportunità.

Hai mai avuto problemi nel tuo lavoro?

Avendo cambiato lavoro in media ogni 6 mesi, sono scappato prima dell’arrivo dei problemi.

La tua esperienza è inerente al tuo lavoro oppure spazia ad altri argomenti? (programmazione, montaggi video et similia)

La mia esperienza è variegata e spero lo sarà sempre di più. Come ho già detto: sono un curioso e per me è impossibile fissare troppi paletti: la mia anima mi porta sempre a viaggiare e sperimentare personalmente nuovi orizzonti.

Se il tuo libro diventasse un film, chi vorresti come regista e nel cast?

Chapeau per la domanda!
Sono appassionatissimo di film d’autore quindi, a parte quelli già scomparsi, vorrei come regista Giorgio Diritti, Andrea Segre o Inarritu.
Tra l’altro molti mi hanno detto che i miei romanzi sembrano sceneggiature!

E che rapporti hai con la lettura? Riesci a leggere? Quali generi prediligi? Che libri rileggeresti e soprattutto: quale libro hai amato maggiormente ed ami ancora attualmente?

Ultimamente ammetto di leggere più che altro saggi in inglese sul kindle, ma ogni tanto un romanzo cartaceo me lo concedo.
I miei preferiti? Dino Buzzati con “Il deserto dei tartari”, Agota Kristof con “La trilogia della città di K” e Hermann Hess con “Narciso e Boccadoro” e “Siddharta”: tutti letti e riletti!

Un libro (o saga) di cui vorresti il proseguimento?

Il deserto dei tartari, ma sono morti sia ilprotagonista che l’autore. 🙂

11755717_10153060732681547_7513449665284344962_nBiblioteca vs Libreria?
Assolutamente Biblioteca!
E-book vs cartaceo?
Se proprio devo scegliere… cartaceo (ma al prezzo dell’ebook!)
Libri prestati vs libri regalati?
Prestati ( e restituiti!)

Spesso gli Autori hanno dei gruppi o dei cantanti beniamini, anche tu ne hai uno o più di uno?

Amo il jazz, il delta blues e il cantautorato internazionale anni 60/70.
Gruppo preferito: Beatles
Cantautore preferito: Cat Stevens

Domanda luculliana:
Una colazione con un personaggio della Disney;
Paperon de’ Paperoni?
Un pranzo con un regista
Woody Allen
Una merenda con uno Stilista
Yves Saint Laurent
Una cena con una porno star
Anche no.
E gli spaghetti di mezzanotte con chi?
Con i miei migliori amici!
Dovresti dirci, per favore, con chi e che argomento tratteresti in quei determinati momenti…
Top Secret 😉

Cosa ne pensi di questa epoca del digitale? I cartacei si estingueranno, oppure quelle Case Editrici che non si adeguano con gli e-book, vinceranno la battaglia?

Be’ il futuro è digital!

Qual è la cosa peggiore, quella che non tolleri, quella che ti fa chiudere un’amicizia?

La poca sincerità, le menzogne…

Rendersi antipatici è un’arte sottile, che alimenta la comunicazione. Credi sia vero? Quanto sei antipatico e quanto fingi di esserlo

Faccio di tutto (pure troppo) per essere simpatico, gentile e sorridere sempre!

Se da domani tu potessi tornare indietro nel tempo, quali sarebbero le prime tre cose che cambieresti?

Che domandone… io non cambierei nulla: aggiungerei un vaccino universale, il virus della pace e una macchina per viaggiare nello spazio e nel tempo.
Comunque sono convinto che viviamo nella miglior epoca che sia mai esistita!

Che opinioni hai sul… paranormale? Considerando che la scienza afferma che l’uomo vede solo il 4% di una realtà che ci circonda e che solo pochi vedono, in pratica esiste un 96% di ‘mondo che non si vede’.

Sono scettico, ma aperto a nuovi sviluppi.

Quale creature fantastica o mitologica ti piacerebbe essere?

Atena Nike

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica, pensaci bene, quali sono i tuoi tre desideri?

Chiederai una spiccata vena creativa, una buona salute e una rendita passiva costante nel tempo.

Sembra esserci nell’uomo, come negli uccelli, un bisogno di migrazione , una vitale necessità di sentirsi altrove. Tu sei una creatura stanziale o migratoria?

MIGRATORIA!!!

Secondo te è più importante il viaggio o la meta?

IL VIAGGIO!!!

Che rapporto hai con gli Animali?

Li amo, come il genere umano e gli alberi.

Ti sei mai perso, per poi ritrovarti? Se puoi, ti va di approfondire l’aneddoto?

Continuo a perdermi e a ritrovarmi.

Hai degli scheletri nell’armadio?

Lasciamoli dove stanno, nell’armadio appunto. 🙂
No, credo di non averne, per fortuna!

Se dovessi attribuire dei colori alla tua persona e alle tue opere, che colori sarebbero?

Verde natura.

Credi nei corsi di scrittura creativa o nei manuali di scrittura? Nei premi letterari?

Credo in tutto ciò che sia sincero. E di premi letterati sinceri ne sono rimasti un paio in Italia: tra tutti il premio Calvino.
Di corsi di scrittura, segnalo la Bottega di Giulio Mozzi.

Che intenzioni hai per il prossimo futuro? Sei un Autore a tutti gli effetti, oppure nella vita hai già un lavoro stabile? Contatti con CE?

Ho un lavoro che mi occupa per più di 40 ore settimanali a tempo indeterminato. Chiaro che sarebbe mio desiderio lavorare 20 ore e scrivere il resto del tempo. Chi non lo vorrebbe?

Cosa consiglieresti per inizializzare qualcuno che ama scrivere?

1) Se sa già scrivere, gli direi vai sul mio sito www.pierluigitamanini.com
2) Se è alle prime armi, gli direi: “Fatti la gavetta scrivendo, provando e riprovando.”
Se si accontenta di scrivere saggi, allora vedi punto 1.

298978_10151228355536547_686304102_nTi va di raccontarci il tuo scenario ideale per produrre storie, quindi libri?

Il mio scenario ideale è un deserto di neve con il silenzio assoluto.

A proposito di libri, ti va di regalarci qualche notizia sul tuo prossimo lavoro editoriale?

Ne ho troppi in testa: non saprei quale citare. Sorpresa!

In cosa ti “rimproverano” spesso i tuoi lettori?

Di non scrivere il seguito di Resurrezione.

Nell’ambito dell’editoria, ritieni più giusto o più conveniente pubblicare sempre in digitale (eBook) oppure in cartaceo?

Assolutamente entrambi, come facciamo io e il mio team di autori PL Pellegrino, Gemma Doria, Veronique Maggioni e Kevin Montagna.

Il lavoro del self publisher è duro e costante, come lo svolgi? Quali social usi? Che progetti hai?

Ormai si riduce a poche ore di “lavoro” e tante ore di “studio e ricerca”.
Come social uso praticamente solo FB, ma – a dirla tutta – credo che Amazon si faccia pubblicità da sé.
Passo il tempo aggiornandomi su gruppi FB ad hoc americani e poi “traduco” le azioni in Italia.

Hai altri progetti ‘internettiani’ attualmente?

Sto creando una mailing list per trasmettere la mia passione per la “libertà finanziaria” (quella che ti permette di non lavorare per i soldi, ma di far lavorare i soldi per te!).
Voglio condividere la mia esperienza nel creare e diversificare le rendite passive per poter dedicare il proprio tempo all’arte e alla creazione artistica.
Se qualcuno è interessato, può trovare qualcosa di interessante a questo link:
http://www.pierluigitamanini.com/diversifica-rendite-passive

Che rapporti hai con altri ‘colleghi’ Self?

Ci aiutiamo moltissimo!
In particolar modo vorrei segnalare Armando Elle col quale ci sentiamo da almeno un anno, che in un solo giorno ha venduto quasi 1.000 copie di un suo ebook su Amazon!

Scriveresti qualcosa a quattro mani… 1) che cosa; 2) con chi;

Certo: magari un saggio su un argomento sulla crescita personale o il pensiero positivo con un esperto in materia.

Purtroppo, anche nel mondo dell’editoria, c’è una gran brutta aria di mafia. Sei mai incappato in situazioni poco gradevoli? Il silenzio incrementa questo cancro, se hai una storia, vuoi condividerla?

Premi letterari poco onesti. Case editrici che pubblicano solo gente già famosa o raccomandata.
Ecco cosa mi ha spinto – per fortuna – ad auto-pubblicarmi!

Grazie mille Pierluigi per aver passato un po’ di tempo a rispondere alle nostre domande!

A voi! Complimenti per quello che fate e… in bocca al lupo!

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

4 pensieri riguardo “Mezz’oretta con Pierluigi Tamanini (Wild Lebowski)

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