Pubblicato in: 2015, Fantasy, Kindle - letture digitali., Quadrilogia

Un ingrediente ricercato!


01 Gli Eredi di Atlas - Copertina DEFScozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un’aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un’isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.
Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l’inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell’antica Atlas, all’apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all’annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l’addestramento per risvegliare le loro facoltà.
Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l’Erede dell’Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi? Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell’Etere.

Ho iniziato questa sorprendente lettura, seguendo il gruppo di lettura sul gruppo di sostegno SPI: Self Publishing Italia. Su Facebook.

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Smaniosamente vorrei subito soffermarmi sull’ingrediente ricercato, secondo la mia opinione. E qui però, devo citare un’altra opera in cui ho trovato questo prezioso elemento: La trilogia della scacchiera nera di Miki Monticelli.
Ma qual è questo ingrediente segreto che accomuna queste due opere?
Eh, grazie. E’ mica facile spiegarlo, ci proverò in poche parole.
Nella mia vita mi sono imbattuta in moltissime opere Fantasy di spicco e molto originali, ma leggendole, si sa, che sono mondi a sé stanti, metti che parliamo anche di altre dimensioni (per chi crede alla teoria del 96%), ma sono avventure che non sono qui e ora.

Nel romanzo della Santiago e in quello della Monticelli abbiamo ragazzi, al cui interno dimorano antiche Anime che, non prendono completamente il sopravvento sul corpo per dovere di trama, oppure non sono ‘semplicemente’ supereroi che acquisiscono un potere.
Il modo di scrivere e di esporre di queste due Autrici, portano il lettore nello stato di credere che qui, sulla terra, in questa casa fra 5 anni ci si sveglia e si viene a sapere che siamo predestinati a qualcosa (in generis), ma siamo sempre noi stessi, col nostro carattere di merda (ci stava lol), con i nostri problemi fisici e le nostre insicurezze.
So che la spiegazione non sarà sicuramente stata tutta quella chiarezza che io speravo, alla fine sarà una questione di sensazioni. Una questione di pelle.

Il risultato finale è che questo libro va letto, lo stra consiglio.

Difatti, mi sembra tutto quello che c’è da dire su questo primo di quattro libri (eh si! Sul gruppo SPI, l’Autrice ci ha regalato questa bella anticipazione!)

I personaggi sono distinti egregiamente, secondo me, l’interazione tra loro e l’ambiente creato sono molto credibili. I dialoghi sono buoni e in certi momenti spiccano per originalità.

Non so quanto vi ci vorrà a voi per innamorarvi di Duncan, io all’inizio volevo riempirlo di sberle, ma da un certo punto ho capito che era troppo figo (sì: figo!). Mi ha ricordato tantissimo Squall Leonharth di FFVIII! Anche se Duncan è più complesso 🙂
C’è solo una cosa che mi stona e non potrò parlarne con voi perché vi farei spoiler. Quanto terminerete il libro potrete commentare per vedere se raggiungerete la mia stessa perplessità.
C’è un’altro aspetto che ho apprezzato moltissimo: l’imprevedibilità della trama. Sovente mi capita di fare illazioni e considerazioni su possibili diramazioni, ma la Santiago scrive in un modo che impedisce al lettore di fare supposizioni.
Poche questioni di contro, come per esempio la mancanza di suddivisioni tra le varie scene. Ma onestamente alla fine non mi importa. Tra l’altro il secondo ed il terzo sono già disponibili negli store e mi … prudono le manine!
Se lo consiglio? Assolutamente sì!

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

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