Pubblicato in: Mezz'oretta con l'Autore, Rubriche

Mezz’oretta con… Federica Martina


Quest’intervista è stata estrapolata dalla tappa del BlogTour dell’Autrice, di cui abbiamo realizzato una tappa, a questo link.
E’ noto il mio rispetto nei suoi confronti, quindi ci tenevo a lasciare un post d’onore per la nostra rubrica ‘ Mezz’oretta con l’Autore’.
Buona lettura o rilettura!
(qui invece CLICK tutto l’elenco delle tappe)

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FEDERICA MARTINA SU AMAZON
FEDERICA MARTINA SU FACEBOOK

Ciao Federica! Benvenuta sul blog -Solo 1 altra riga-
Buongiorno a te e a tutti i tuoi lettori, Sonia. Grazie di aver ospitato con cosi tanta allegria la tappa dell’intervista “senza peli sulla lingua”.

Quando ti si chiede che persona sei, tu dai (ovviamente) una risposta standard. Se dovessi osare, che cosa risponderesti a noi? Qual è la tua parte oscura?
Beh ovviamente cerco di dare una risposta politically correct 😉 chi non lo fa?! Se dovessi spingermi a dire di me il peggio, la parte nascosta a chi legge? Sono un’inguaribile pigrona e sociopatica. Detesto la gente, i luoghi affollati e il chiasso. Già da molto piccola mi isolavo dai miei coetanei per stare chiusa in casa a farmi i fatti miei, ho faticato davvero molto nell’adolescenza a reprimere questo mio istinto. Non mi piace proprio, mi innervosisce e mi dà problemi di stomaco.
Invecchiando ho trovato nel web il compromesso… sia lode ai pc… ma ammettiamolo non si può vivere con il sedere incollato a una tastiera. Mi tocca vedere gente ogni tanto.

Ti sei mai persa, per poi ritrovarti? Se puoi, ti va di approfondire l’aneddoto?
Un po’ innocentemente sono convinta che tutti abbiano i loro momenti di crisi, chi più chi meno. Nessuno può dire di non aver vissuto un momento che cancellerebbe all’istante. Io, uno in particolare, non posso non pensarlo così: il periodo della maturità… Giugno 2005. Ero ovviamente agitatissima per l’esame che dovevo sostenere e giusto due sere prima avevo litigato in modo molto, ma molto brutto con una persona a cui tenevo davvero tantissimo. Ci ho messo talmente tanto a riprendermi quella volta che forse non sono guarita ancora del tutto nemmeno adesso dopo 10 anni.

Qual è la cosa peggiore, quella che non tolleri, quella che ti fa chiudere un’amicizia?
L’assenza di interesse. Credo che sia la forma di amicizia egoista che tollero di meno. Quando una persona ti parla sempre e solo di lei, senza mai fermarsi a chiederti “e tu? Che mi racconti?”. Quello è il genere di amicizia che tollero poco, man mano lascio che la cosa si disfi senza tentare di rimediare. Poi ovviamente la falsità e coloro che parlano alle spalle, ma quello credo che non si possa nemmeno considerare amicizia, ma banale conoscenza.

Come influisce, la scrittura, sul tuo personale mondo reale?
La scrittura fa parte del mio mondo reale. Non si può scindere davvero le due cose, almeno per me. Io scrivo perché il mondo reale non mi piace e scrivendo cambio la mia realtà. XD

Cosa dice chi ti conosce di questa tua passione?
Chi mi conosce tipo mia madre? O chi mi conosce tipo le persone che ritengo davvero amiche?
Beh, mia madre mentre sto scrivendo mi guarda male, le consumo la luce e sto ore al pc invece che stirare e fare il bucato… brontola e sbuffa. Ma a settembre quando è uscito il mio romanzo breve ha preteso che la prima copia, che mi è arrivata cartacea a casa, fosse sua. La tiene in camera da letto, sul comò. Non si può toccare. Le mie amiche scrivono a loro volta, non giudicano! Anzi ci scambiamo consulti, ansie e dubbi per aiutarci a dare il massimo.

Rendersi antipatici è un’arte sottile, che alimenta la comunicazione. Credi sia vero? Quanto sei antipatica e quanto fingi di esserlo?
Io ho un carattere difficile, magari non sembra ma è così. Ormai ne sono consapevole e non mi dispero più quando la gente si allontana. Epocale è stata una frase che mi hanno detto, quasi cinque anni fa, ad un corso di formazione che feci. Una delle ragazze con cui poi legai di più, alla domanda “qual è stata la prima impressione che hai avuto il primo giorno su di me” ha risposto che le ero sembrata fredda e ostile, che avevo guardato malissimo tutte ed ero rimasta silenziosa tutto il tempo, come se le stessi analizzando e giudicando e che quindi un po’ l’ho spaventata… dal vivo faccio paura, ma poi siamo diventate amiche. Roba da matti!!

398290_3971267603289_914940706_nSecondo te della tua vita è più importante il viaggio o la meta?
Non c’è un proverbio che dice che è il viaggio la parte più importante?! Personalmente non mi pongo certe domande filosofiche, preferisco infilarmi il pigiama e andare a dormire. Ma ad esempio, i pochi viaggi che ho fatto mi sono piaciuti tantissimo fin dal tragitto. Mi ispira, mi dà qualcosa di speciale vedere posti che scorrono veloci oltre il finestrino.

Come Donna, che desideri hai, i classici, oppure hai una visione totalmente diversa dalla massa?
Famiglia, figli e una casa. Intendi quelli come desideri classici? Allora sì! Sono tra i miei desideri, lo ammetto. Non voglio diventare chissà chi, mi basta una vita serena e con pochi problemi. Forse proprio perché non mi piace stare al centro dell’attenzione.

Se da domani tu potessi tornare indietro nel tempo, quali sarebbero le prime tre cose che cambieresti?
Dovrei pensarci per bene, lo ammetto, ma così a pelle direi: il mio esame di maturità e la risposta a uno stage che mi proposero in banca (che non accettai perché avrei dovuto andare a vivere da sola a Genova per almeno un anno) e poi credo che non farei una cosa che invece ho fatto. Giusto per vedere che cosa cambia.

Spesso nell’arte c’è un’impronta ‘invisibile’ che permette allo spettatore di riconoscere la paternità dell’opera, pensi che anche nei tuoi lavori ci sia un filo comune e quale pensi che sia?
Gli errori di grammatica e i refusi da sbadataggine valgono? No… sinceramente non ne ho idea, bisognerebbe chiederlo a chi ha letto almeno due cose mie per saperlo.

Che intenzioni hai per il prossimo futuro? Diventare Autrice a tutti gli effetti, oppure nella vita hai già un lavoro stabile?
Il prossimo futuro è incerto… chi può dire cosa capiterà da qui a due o tre giorni… boh! I miei progetti futuri però annoverano sicuramente un altro libro e la ricerca di un lavoro che mi permetta di continuare a scrivere. Di sola arte non si può vivere, soprattutto con i guadagni che ti fai con Amazon da self… quindi… tutto è possibile per ora.

Che aspettative hai, riguardo il tuo mestiere di Autrice?
Vendere tanto… e un giorno passare da una libreria e vedere un mio libro nello scaffale.

Il lavoro del self è duro e costante, come lo svolgi?
Il lavoro del self è difficilissimo perché ti manca l’editore che ti sprona e il revisore di bozze che ti consiglia. Da solo devi farti tutto tu e se sei al primo tentativo è doppiamente complicato perché non sai da dove iniziare. Se magari sei come me che hai amiche amorevoli che ti consigliano è tutta un’altra storia, ma non tutti hanno un gruppo di sostegno meraviglioso come il mio. Come lo svolgo? Come tutti, rileggendo il mio scritto fino alla nausea e poi sistemando la forma e facendolo leggere a qualcuno di cui mi fido ciecamente. O così o si salta nel vuoto…

Quali social usi?
Uso Facebook e il blog di Word Press… Twitter non mi piace, Instagram non lo ritengo adatto a un libro e poi…boh, che altri social esistono? Io sono ferma a Facebook!

Che progetti hai?
Nell’immediato mi impegno a dare un senso a questo tour promozionale e a pubblicizzare il racconto di Natale (NDA nel momento in cui sto rispondendo alla domanda non è ancora nemmeno finito ma per il giorno in cui leggerete l’intervista spero vivamente sia già su Amazon da un po’) e poi devo rimettermi al lavoro per editare il prossimo romanzo. Chi si ferma è perduto!

Che rapporti hai con altri ‘colleghi’ Self?
Ne conosco parecchi e essendo diventata self io stessa capisco i loro problemi. Appena è uscito “A Causa tua” ho avuto la bacheca intasata di persone che scrivono che mi chiedevano come avessi fatto…e io a tutte ho risposto come. Non sono una persona cattiva se non mi si fa arrabbiare, se mi si domanda con garbo rispondo sempre allo stesso modo. Qualcuna (non dirò chi) l’ho anche editata e spronata a darsi da fare per diventare self lei stessa… sì, sto parlando di una lei. XD

E che rapporti hai con la lettura? Riesci a leggere? Quali generi prediligi? Che libri rileggeresti e soprattutto: quale libro hai amato maggiormente ed ami ancora attualmente?
Prima di iniziare a scrivere sul serio leggevo tantissimo, ma davvero tanto, tipo due o tre libri almeno. Quasi uno alla settimana. Adesso faccio molta più selezione e soprattutto leggo i proseguimenti delle saghe che ho incominciato (tipo “Il trono di spade”, per dirne uno). Leggo quasi di tutto, se la trama mi attira in quel momento e/o mi ispira il titolo lo prendo e lo leggo, non ho mai fatto molto caso alle etichette di genere. Però col tempo ho notato che i thriller e gli horror mi piacciono proprio poco, il resto leggo di tutto dallo storico al romanzetto rosa stile Harmony. Rileggo di rado perché ho davvero un sacco di arretrato, ma ho riletto almeno un paio di volte tempo fa le saghe urban fantasy che seguivo. Un libro che amo ancora attualmente dopo tanto tempo? Lover Awakened che è il terzo volume di una saga urban fantasy di cui sono appassionatissima, lo cito sempre e ne parlo allo sfinimento. Ma mi piace davvero un sacco sia lo stile dell’autrice che i personaggi, nessuno escluso (e sono parecchi, giuro).

A proposito di libri, ti va di regalarci qualche notizia sul tuo prossimo lavoro editoriale?
Come no… il prossimo libro che vorrei pubblicare sarà simile ad “A causa tua” per argomento, ma totalmente diverso. È già quasi pronto, devo editarlo e farlo leggere a qualcuno una volta sistemato, ma mentre lo scrivevo avevo un sacco di seguito. XD

Un libro (o saga) di cui vorresti il proseguimento?
Spero vivamente di leggere fino alla fine Il Trono di Spade, DEVO SAPERE chi siederà sul trono alla fine di tutto. Sono sicura che mi capite!

Biblioteca vs Libreria e perché?
Libreria. Me lo devo portare a casa e annusare in tutta calma! Per il momento sono troppo attaccata alla carta per prenderla in prestito.

Quali sono i tuoi punti di forza nella Scrittura. E le tue difficoltà?
Ho difficoltà come tutti. Chi mi consiglia, mi dice che sono sbadata e non mi accorgo delle ripetizioni. A volte scrivo frasi troppo complesse e quindi rileggendo mi ritrovo a smontare interi paragrafi per semplificare e poi… Boh! I miei pregi credo sia un po’ presto per saperli. Ma secondo i miei recensori di Amazon (fedelissimi sconosciuti che hanno recensito il mio piccolo) riesco ad emozionare e trasportare con le mie parole in luoghi del passato.

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone?
Chi non mi conosce dovrebbe leggere questo libro perché bisogna agevolare l’editoria italiana e quando si legge BISOGNA ASSOLUTAMENTE lasciare una recensione. Per un self è la linfa vitale per restare a galla! Ragazze dico sul serio, recensite quello che leggete, che vi sia piaciuto o meno, che sappiate fare un analisi del testo o no… non importa! Ogni parere è importantissimo.
Questa storia può cambiare il Mondo? Dall’argomento che tratta non lo credo molto realistico, magari può spingere qualcuno a informarsi meglio sulla malattia di cui parla e a cambiare punto di vista sugli omosessuali… già smuovesse un solo lettore a informarsi di più sarebbe fantastico.

Spesso gli Autori hanno dei gruppi o dei cantanti beniamini, anche tu ne hai uno o più di uno?
Gruppi musicali non particolarmente. Da ragazzina seguivo tutte le boy band del periodo, ma praticamente si sono sciolte tutte. Ascolto abbastanza musica italiana, ma nessuno in particolare. Vado a periodi. Quindi in sintesi direi di no. Nessuno in particolare.

Hai altri progetti ‘internettiani’?
Al momento no. Ma dopo l’uscita del prossimo libro dovrò progettare sicuramente altro. XD Si accettano consigli!

Credi nei corsi di scrittura creativa o nei manuali di scrittura? Nei premi letterari?
Sì, ho partecipato a un corso di scrittura creativa l’anno passato e ho provato a cercare qualche manuale abbordabile, ma quelli che mi hanno consigliato validi hanno cifre astronomiche che al momento non posso permettermi. I premi letterari invece sono tutta un’altra questione. Non partecipo e non mi ispirano molto…

Cosa consiglieresti per inizializzare qualcuno che ama scrivere?
Di continuare a scrivere e non smettere! La pratica è la cosa migliore per evolvere e solo quando si è certi del proprio lavoro e si ha la costanza di applicarcisi con coscienza si può anche provare a fare il passo successivo. Ma solo se si è sicuri di ciò che si scrive e si fa!– 

La tua esperienza è inerente al tuo lavoro oppure spazia ad altri argomenti? (programmazione, montaggi video et similia)
La mia esperienza passata è varia. Prima di iniziare a scrivere ho frequentato gruppi di grafica, avevo anche scaricato photoshop, ma era la prova di un mese… poi non c’è più stato verso. Ho imparato a fare due cavolate e poi ho mollato perché non trovavo più nessun tutorial per destreggiarmi in modo decente. Poi ho provato anche a fare qualche video… ma usando sempre programmi on line dopo un po’ o pagavi o non potevi più usarli e quindi mi sono ritrovata a fare solo video piccoli con immagini con media player… roba semplicissima. Alla fine non so fare ne grafica ne video in modo decente, solo proprio a livello basilare. Ora mi sto dilettando con i blog, già lì ci va abilità a non impazzire con i codici html. Non c’è verso che mi rassegni… ogni tanto devo sperimentare qualcosa.

Che opinioni hai sul… paranormale? Considerando che la scienza afferma che l’uomo vede solo il 4% di una realtà che ci circonda e che solo pochi vedono, in pratica esiste un 96% di ‘mondo che non si vede’.
Paranormale? Tipo fantasmi e roba simile? La evito come la peste. Da piccola, dopo aver visto due scene di E.T. ho avuto incubi per un anno intero… basta dire questo per capire quanto io ne sia poco portata. Se volete farmi morire di paura non dovete portarmi a vedere un film horror, dovete portarmi in un cimitero di notte o in una casa diroccata di notte. Sempre che riusciate a convincermi a scendere dalla macchina di notte!

Quale creature fantastica o mitologica ti piacerebbe essere?
La sirena! Non c’è dubbio. Mi ha sempre affascinato il mito della creatura mezza donna, mezzo pesce. Però ammetto che i vampiri e i licantropi mi piacciono, ma se dovessi scegliere resto sulla sirena. Almeno è eterna 😉

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica, pensaci bene, quali sono i tuoi tre desideri?
Le tre S! No…Ok, scherzo… Dopo un’intervista così seriosa me l’hai servita su un piatto d’argento. Se avessi la lampada magica chiederei di sdoppiarmi. Così una scrive e una fa i lavori in casa e va a lavorare. Poi non lo so, credo mi piacerebbe trovarmi in eredità una di quelle case immerse nel verde, magari in un paesino di campagna, non bosco o montagna. Mi basta la pianura. E alla fine un bel marito ricco… così mi sovvenziona per farmi pubblicare da una Ce e sono a posto! Se devo desiderare facciamolo in grande, no?

Che rapporto hai con gli Animali?60728_10200652816426011_1715090566_n
Ho una cagnetta, Diana, che ha ispirato Reedy. Il cagnolino che tiene compagnia al protagonista alla fine del libro. Poi ho una piccola stalla con qualche coniglietto, qualche gallina e sei o sette anni fa avevo 2 oche e qualche cappone. XD A me e mio padre piacerebbe anche avere qualche capretta o pecorella… ma per adesso non lo vedo possibile con i vicini che mi ritrovo.

Hai degli scheletri nell’armadio?
Ti piacerebbe saperlo…eh?

Cosa ne pensi di questa epoca del digitale? I cartacei si estingueranno, oppure quelle Case Editrici che non si adeguano con gli e-book, vinceranno la battaglia?
Spero vivamente che i cartacei restino in vita. Per il momento sono troppo affezionata alla carta. Non dico di no agli e-book e comprendo chi ha esigenza di scegliere quel formato, ma per il momento posso ancora fare uso di quella meravigliosa opera d’arte dei cartacei e ne approfitterò finché posso. Per le CE spero che resistano e non elimino uno dei due formati a prescindere, preferisco avere la scelta.

***

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

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