Pubblicato in: 2009, Giallo, Narrativa, Sentimenti

La distorsione del color Smeraldo


TRAMA – Londra, 1904. Non era così che Sophie si era immaginata l’incontro con il maritla_musica_delle_farfalle_rachel_kingo dopo tutti quei mesi di lontananza. Nessuno slancio, nessun abbraccio appassionato. L’uomo che trova sulla banchina della stazione non è neppure l’ombra del giovane gentleman che ha sposato: coperto di cicatrici, emaciato, Thomas la fissa con occhi freddi, sgranati come per lo spavento, e non muove un passo verso di lei. Soprattutto, è incapace – o si rifiuta – di parlare. L’Amazzonia..  Per Thomas era l’occasione di una vita: collezionista di farfalle sin da quando era bambino, era convinto che in Brasile avrebbe trovato un esemplare mitico caratterizzato da ali di colore innaturalmente asimmetrico.
Ora la giovane donna è disposta a tutto pur di penetrare il mistero che gli ha sigillato le labbra e il cuore. Frugando in segreto tra i suoi diari di viaggio, Sophie si addentrerà in una storia di passione e ossessione e in un mondo esotico tanto seducente quanto brutale.

(libro letto il 5 maggio del 2009)
Con questo libro non si può dire che sia subito scattato il colpo di fulmine. Mi trovavo in libreria, in un periodo col pallino del risparmio. Avevo tre libri in mano e per l’indecisione non ne presi nessuno. A casa me ne son pentita e la sera stessa mi è venuta una tale ‘febbre’ che dopo 2 giorni mi son ritrovata in quella libreria e l’ho acquistato.

Dunque, le prime pagine sono col tempo presente, il che lo ritengo sempre difficoltoso per la lettura. Fortunatamente apprendo che al presente ci sono solo alcuni capitoli.

Il romanzo è strutturato in due fasi principali:

* La narrazione dello stato attuale.
* E le vicende che accaddero prima.

Queste diverse fasi temporali si snodano in capitoli sparsi (saltuari) del romanzo.

Quel che mi ha attratto maggiormente di questa storia è che si svolge in uno dei luoghi che più mi fanno vibrare al mondo: le Foreste Pluviali. Infatti il protagonista è un appassionato di farfalle. Non uno scienziato con tanto di crismi e diplomi, ma un uomo la cui passione è nata sin da giovanissimo, e si è ugualmente fatto la sua cultura.

Un riccone dell’epoca offre sussistenza e denari ad un gruppo di persone, ognuna specializzata in un determinato settore, Thomas è incredulo all’idea di poter entrare in questa equipe, e parte per l’Amazzonia, con la benedizione della moglie Sophie.

Per tutto il romanzo si respira l’atmosfera magica degli Alberi e degli Animali del luogo. Un ambiente tanto mozzafiato quanto ostile per l’uomo (almeno quello civilizzato), un esempio ne è la formica di fuoco.

Thomas è alla ricerca di una farfalla mitologica a cui vuole dare il nome scientifico (in latino) della sua consorte.

A 3/4 del romanzo la poesia e la magia della Foresta Pluviale subiscono un crollo pauroso. Thomas rimane pericolosamente invischiato in movimenti politici, sporchi giri di soldi e terribili atti vandalici.

L’autrice tuttavia, trova il modo, nella sua narrazione, di riportare Thomas in patria dove lo aspetta Sophie, traboccante di gioia.

Purtroppo la donna troverà un uomo diverso da quello che conosceva: sporco, emaciato e con seri problemi comportamentali.

Thomas non parla più.

Ed è proprio qui che comincia la loro storia. Una storia di disperazione e dolore, una vera storia d’amore originale. Quelle storie d’amore vissute e raccontate con maestria, storie d’amore dotate delle problematiche che tutte le coppie hanno, hanno avuto e avranno.

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

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