Pubblicato in: 2013, Giallo, MITI, Narrativa, Sentimenti

Quel che sarà dopo la morte…


Parlando-con-le-api-di-Peggy-Hesketh-Neri-Pozza_main_image_objectTRAMA – Albert Honig preferisce la compagnia delle sue api a quella delle persone. Un giorno le sue vicine di casa, anche loro apicoltrici e per questo conosciute in paese come “le signore delle api”, vengono uccise in una rapina ed è proprio lui a trovarne i corpi. Le domande di un investigatore riporteranno alla luce un passato che lo stesso Albert sembrava aver rimosso.

E’ un libro fresco, stampato a giugno di quest’anno ed era lì sul tavolo della biblioteca, proviamolo, mi son detta.
L’ho finito un oretta fa, non so se dire capolavoro rendo l’idea, o forse come al solito i libri vanno letti quando è il momento di farlo e per qualcuno di specifico, ultimamente me ne capitano di queste fortune.

La storia inizia con un anziano signore e poco dopo qualche pagina sappiamo di trovarci di fronte ad un giallo. Non mi sono affezionata subito ad Albert, me ne sono accorta in un certo momento del libro quando ho sentito di volergli bene. Come tutti gli anziani rielabolara vita, gesta e decisioni col senno della saggezza e lui, povero, ne aveva molti di rimpianti.

Il punto focale, come descrive il titolo, sono le Api. Queste meravigliose, industriose piccole Api che secondo le stime andranno ad estinguersi all’incirca nel 2030 e l’uomo seguirà lo stesso destino qualche anno dopo.
L’Autrice oltre ad essersi districata egregiamente nella categoria del giallo fa altrettanto abilmente girare tutto il volume intorno alla vita delle Api, regalandoci una nozione per ogni capitolo e molte, moltissime informazioni di svariata natura sulla loro vita e sulle loro evoluzioni. lo fa così bene che le arnie con le loro preziose abitanti diventano come animali domestici a cui siamo profondamente affezionati e a cui dedichiamo tutta la nostra vita ed energie. Fa venire una voglia spasmodica di diventare apicoltori.

Albert aveva sposato le sue Api.

Il libro è davvero piacevole, l’ho letto in soli tre giorni. Non è privo di colpi di scena ed è strutturato ‘a ritroso’, ovvero il completare della storia man mano che le indagini proseguono.
I personaggi principali sono Albert, l’inizialmente ‘misteriosa’ Claire e il commissario. Ma abbiamo anche i genitori di Albert, quelli di Claire, la sorella di Claire ed altri di sfuggevole ‘importanza’.

Come esordio Peggy Hesketh ha fatto un botto, mi auguro che continui a scrivere!

ps – Ho fatto un salto su aNobii e capisco che ci sono pochi commenti perchè è un libro molto nuovo. Ma che amarezza scoprire che su 5 commenti solo uno è positivo… poi mi chiedo perchè le Api si estinguono piano piano…

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Autore:

Anno '74, secondo il "personology" è l'anno dell'avventura fantasmagorica. Sono una lettrice accanita, special modo da quando posseggo il Kindle, sono anche una frequentatrice assidua dell'immenso bar di Internet. Sono pigra a ciabattara ma fortunatamente longilinea (anzi, vorrei ingrassare), non ho figli ma ho un fidanzato bambino ed un coniglio puffoso per peluche (che ovviamente tratto nel massimo rispetto) Amo fare shopping, ma solo nelle librerie, adoro andare a mangiare fuori. Amo il caldo anche se da quando vivo qui in Sicilia sta diventando troppo.. caldo e che altro dire? Scopritemi attraverso le mie recensioni, no?

3 pensieri riguardo “Quel che sarà dopo la morte…

  1. secondo me i commenti sono negativi per i personaggi, anche io ho provato una sensazione di disagio per l’inattività dei personaggi sulle questioni importanti, la ragazza poteva dichiarare il suo amore al ragazzo, il ragazzo e poi l’uomo oltre all’amore per le api poteva coltivare anche l’amore naturale dell’uomo per la donna, a mio avviso l’ha evitato per paura, così ha evitato di crescere, è invecchiato ma non è cresciuto, il libro è bello ma mi ha lasciato addosso delle sensazioni negative sui personaggi. I personaggi sembrano cercare scuse per farsi del male dentro nei sentimenti, una sorta di masochismo, nella vita bisognerebbe lasciarsi andare, avrei preferito un lieto fine :-D.
    Sono molto contento che qualcuno abbia commentato il mio post sul libro, così posso comunicare qualcosa di più, ciao! 😀

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  2. [attenzione SPOILER]
    Mhà probabilmente la timidezza era tale da rendere il tutto difficoltoso…. poi secondo me c’era quella questione dell’incesto, ci sei arrivato anche tu?
    Lei voleva qualcosa di più da lui per via della sua mala maturazione sessuale, cosa che lui non ha afferrato. Probabilmente non tutti gli uomini sono tali…

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